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Un KKE forte è un forte appoggio per il popolo

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

12/01/2015

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L'11 gennaio, nello stadio coperto del Pireo, si è celebrato un grande evento politico-culturale organizzato dall'organizzazione del KKE della regione Attica per onorare il 96° anniversario del Partito, dove è intervenuto il Segretario Generale del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas.

Migliaia di persone di tutte le età, lavoratori, disoccupati e giovani hanno inondato lo stadio inviando un forte segnale a sostegno del KKE e della necessità di una forte opposizione popolare nei prossimi giorni.

All'evento hanno preso parte sindacalisti della Federazione Sindacale Mondiale, l'ambasciatore di Cuba, Osvaldo Cobacho Martínez, l'ambasciatore del Venezuela, Farid Fernández, l'ambasciatore della Palestina, Marwan Toubasí, i rappresentanti delle ambasciate del Vietnam e della Cina. Inoltre, hanno assistito all'evento Alejandro Castro Espín, figlio del presidente di Cuba Raúl Castro, i sindaci di Petrúpoli, Jaidari e Kesarianí, così come scrittori e artisti.

Prima dell'evento culturale che includeva una composizione musicale-teatrale con la partecipazione di 200 artisti, il Segretario del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas ha pronunciato un discorso nel quale ha sottolineato tra le altre cose:

"Novantasei anni! Impariamo dalla nostra storia eroica, continuiamo ad esser impegnati nel nostro obiettivo di abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Utilizziamo in modo creativo le conclusioni che abbiamo tratto dalle lotte titaniche del nostro popolo, con il KKE in prima linea".

In riferimento agli avvenimenti politici, ha commentato: "Il giorno successivo si insedierà il nuovo governo, basato su ND o su SYRIZA, e prenderà il posto di quello precedente. Si seguirà forse una traiettoria un po' diversa, ma sicuramente inizierà dallo stesso punto di partenza e avrà lo stesso obiettivo, in linea con la strategia dell'UE: la reddittività dei monopoli, il cammino di sviluppo capitalista.

"Per questo, anche il prossimo governo sarà inevitabilmente antipopolare, perché metterà in pratica gli impegni dell'UE. Sarà un governo che andrà a negoziare il debito, perché lo considera un onere del popolo, del paese. Sarà un governo che difenderà gli interessi dei grandi gruppi imprenditoriali.

Non siamo gli unici a dirlo. Lo ammettono loro stessi: per esempio, quando ND dice che 'dobbiamo applicare le riforme anche per nostra stessa volontà; andremo al di là dei nostri impegni' e quando SYRIZA dice 'negozieremo all'interno del quadro dell'Unione Europea e delle istituzioni europee'".

Dimitris Koutsoumpas ha esposto in modo dettagliato la strategia antipopolare comune di ND e di SYRIZA, nonostante le parziali divergenze tra le due formazioni politiche e ha aggiunto che: "ND con la sua esperienza di governo e SYRIZA con la sua esperienza nell'indebolimento del movimento, competono per svolgere il ruolo di partito scelto dall'UE e dai monopoli", sottolineando soprattutto la promessa di A.Tsipras, presidente di SYRIZA, in un canale della televisione britannica che SYRIZA farà tutto quello che è possibile per salvare la "nostra casa comune: l'UE". D.Koutsoumpas ha rimarcato la logica conseguenza che è per questa ragione che SYRIZA promette solamente briciole.

Il SG del CC del KKE, ha evidenziato rispetto al rifiuto del Partito di partecipare o appoggiare un governo di "sinistra": "Ognuno di noi sa che negli anni precedenti si sono alternati governi di un solo partito o di coalizione, estorcendo il voto del popolo, fomentando la paura della catastrofe o l'illusione del male minore.

"Questo è quello che ripetono adesso. Che, presumibilmente, si può raggiungere un accordo su alcune questioni e che il KKE deve esser tollerante con SYRIZA. Ma le cose non sono tanto semplici, giacché le questioni, anche limitate, sono determinate dalle grandi questioni strategiche.

"In sostanza si chiede al KKE di sostenere un tal governo nella sua totalità. Perché, in realtà, un governo tratta tutte le questioni. Gli avvenimenti non si limitano a due o tre questioni. Continueranno ad esistere tutti i problemi nell'economia, nella sanità, nell'istruzione, in materia di immigrazione, repressione statale, giustizia, politica estera, ecc.

"Alcuni dicono che se SYRIZA può risolvere anche un solo problema, questo sarà buono. Ma un governo non si incarica di risolvere solo un problema o due problemi. Deve trattare un'ampia gamma di questioni relazionandosi con l'UE, la NATO, la Turchia; per discutere sul mar Egeo, sulla questione cipriota, sugli investimenti, sugli scontri militari nella regione e altro, ossia, tutto. Si conosce qualche governo che sia stato giudicato solamente rispetto a uno o due temi?

"Quello che deve esser chiaro è che: finché un governo gestisce il futuro di un popolo e di un paese, intrappolato nei vincoli dell'UE e del cammino di sviluppo capitalista che è già obsoleto e marcio, la trappola del male minore porterà continuamente a nuovi governi antipopolari.

"E' necessario che il popolo sia liberato dai governi antipopolari e dalla loro linea politica, che esso stesso prenda il potere. La situazione attuale in Grecia e a livello internazionale non ci permette di perdere altro tempo".

D. Koutsoumpas ha affermato sul valore del voto per il KKE: "Il KKE è una garanzia che il popolo non sarà ingannato di nuovo. Non deve soccombere al ricatto e alle illusioni.

"E' necessario che il KKE sia forte ovunque perché è l'unico oppositore reale avverso ai monopoli e al loro potere, all'UE dei memorandum permanenti, ai governi antipopolari. Dopo le elezioni ci sarà un governo, giacché molti partiti e formazioni hanno la volontà di contribuire ad esso. Per il popolo la cosa importante è che il KKE sia forte, affinché il popolo stesso sia forte.

"Già avete conosciuto il KKE come una forza stabile, incrollabile davanti ad ogni attacco antioperaio e antipopolare. Sapete quello che ha fatto il KKE, solido baluardo dell'opposizione operaia e popolare, dentro e fuori il parlamento durante gli ultimi 3 anni, dalle elezioni del 2012.

"Ovunque si può notare il contributo e l'impatto della lotta dei comunisti. Sapete che la diminuzione dell'influenza elettorale del KKE ha avuto un impatto negativo nella dinamica e nel carattere di massa del movimento operaio e popolare.

"Tuttavia, il KKE non si è dato per vinto. Ha appoggiato i lavoratori salariati, i contadini, i lavoratori autonomi, i pensionati, gli studenti, per il diritto alla salute, alla sicurezza sociale, alla pensione, all'istruzione, alla protezione dei redditi, al diritto alla casa, contro i prestiti usurai e le imposte insopportabili.

"Il KKE non ha mai mentito al popolo. Ci rivolgiamo soprattutto a voi che pensate giustamente che la situazione non può continuare così, che 'devono andarsene'. Il governo attuale deve esser condannato rifiutando la strategia dell'UE e del capitale. Allo stesso tempo, non si deve eleggere un altro governo che attui la stessa strategia, con alcune differenze insignificanti per il popolo.

"Oggi, si può vedere chiaramente che il leader di SYRIZA, con le credenziali che dà al capitale e agli organismi imperialisti, sta tagliando ogni legame con la storia del movimento popolare. In questo modo fornisce peraltro l'opportunità alle forze più reazionarie di calunniare le tradizioni militanti del nostro popolo. Sta prendendo rapidamente il posto della nuova socialdemocrazia, e anche in versione peggiore, perché le condizioni del capitalismo e la situazione del movimento operaio sono peggiori.

"Il KKE è un appoggio costante per il popolo. Tutto quello che ha conquistato il popolo, lo ha conquistato attraverso le lotte con il KKE in prima linea. Quando il movimento e il KKE si sono indeboliti, anche il popolo ha subito perdite.

"Pensate quale sarà la forza che domani sarà a fianco del popolo, in prima linea nella lotta per il salario, il lavoro, i diritti.

"Il KKE fa un appello ai giovani che si preoccupano della situazione, ai lavoratori, ai pensionati, a coloro che non si conformano alla miseria e al disfattismo, di unire le forze con il Partito. Chiama a votare e a rafforzare il KKE ovunque. Affinché si rafforzi il popolo, la sua resistenza e la lotta, affinché cresca l'Alleanza Popolare contro i monopoli e il capitalismo, e si apra così il cammino della prospettiva del potere operaio e popolare".


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