Giù le mani dal Presidente del sindacato dei lavoratori portuali ENEDEP!
Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME) | pamehellas.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
03/11/2025
Stop immediato al procedimento giudiziario contro la mobilitazione che ha bloccato il trasporto di equipaggiamento militare destinato al massacro di Gaza!
Il PAME condanna il nuovo vile tentativo di intimidire il movimento sindacale attraverso il procedimento giudiziario contro il Presidente del sindacato dei lavoratori portuali ENEDEP e il Centro Sindacale del Pireo causa la mobilitazione che ha bloccato la spedizione di container carichi di munizioni destinate a Israele per il massacro di bambini e civili a Gaza e in Cisgiordania.
A un anno dalla straordinaria mobilitazione dei lavoratori portuali del Pireo, quando i lavoratori hanno tenuto testa e bloccato il carico di container con rifornimenti militari e milioni di munizioni per lo Stato assassino di Israele, vengono attivati i meccanismi del cosiddetto "Stato di diritto" per punire la solidarietà e inviare un monito alla sottomissione.
La loro "giustizia" è pienamente in linea con gli obiettivi dell'economia di guerra e dei bilanci militarizzati, che si traducono in una repressione intensificata, nella restrizione delle libertà democratiche e nella criminalizzazione dell'azione sindacale e di ogni voce che resiste alle guerre imperialiste e al coinvolgimento della Grecia in esse.
Questo procedimento giudiziario arriva subito dopo il ritorno del Presidente dell'ENEDEP da una missione di solidarietà in Cisgiordania, dove ha portato il messaggio dei lavoratori del Pireo e dei sindacati greci al popolo palestinese, che soffre sotto l'occupazione, la carestia, la fame e l'espansione degli insediamenti. Si tratta di un attacco diretto al diritto dei lavoratori di lottare e di esprimere la solidarietà internazionalista contro il genocidio commesso dallo Stato assassino di Israele.
Il governo di Nuova Democrazia, partner e complice dello Stato assassino nel massacro del popolo palestinese, sostiene in ogni modo possibile la barbarie di Israele. Non osa nemmeno pronunciare la parola genocidio, mentre sostiene pienamente i piani imperialisti degli Stati Uniti, della NATO e dell'UE nella regione fornendo basi militari, partecipando a esercitazioni militari e firmando accordi di cooperazione.
Se il governo greco e la sua cosiddetta "giustizia" sono così desiderosi di trascinare le persone in tribunale, dovrebbero iniziare dal loro amico Netanyahu, ricercato a livello internazionale per crimini di guerra. Dovrebbero lasciare in pace i lavoratori e i sindacalisti che stanno dalla parte dei popoli, dalla parte giusta della storia e che fermano i proiettili destinati all'uccisione dei bambini.
Il tentativo di mettere a tacere e terrorizzare i lavoratori fallirà!
Il PAME è fermamente al fianco del sindacato ENEDEP, del Centro del Lavoro del Pireo e del suo Presidente, e invita tutti i sindacati, le federazioni e i centri del lavoro in Grecia, così come i sindacati di tutto il mondo, a esprimere la loro solidarietà e a chiedere:
- L'immediata cessazione di tutti i procedimenti giudiziari contro il Presidente dell'ENEDEP e il Centro del Lavoro del Pireo.
- L'archiviazione incondizionata e definitiva del caso.
- L'abolizione del quadro giuridico reazionario che criminalizza l'azione sindacale e la solidarietà internazionalista.
Giù le mani dai sindacati e dai lavoratori!
Libertà per la Palestina!
No alla partecipazione e al coinvolgimento della Grecia nelle guerre imperialiste!
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