fonte da www.solidnet.org
Sostegno all’insurrezione in Iraq
Risoluzione dell’Ufficio Politico del Partito comunista dell’India (Marxista)
9 aprile 2004
http://www.cpim.org
, mailto: marxistindia@yahoo.co.in
L’Ufficio Politico del Partito
Comunista dell’India (Marxista) ha diffuso la seguente risoluzione:
L’Ufficio Politico del Partito Comunista dell’India (Marxista)
saluta l’insurrezione popolare in Iraq contro l’occupazione americana. Negli
ultimi giorni, il popolo a Fallujah, Ramadi, Sadr City, Najaf, Al Kut,
Nassiriya, Basra e in altre città sta eroicamente combattendo le forze armate
degli USA e dei loro alleati.
L’Ufficio Politico denuncia il fatto che gli USA e le autorità di occupazione
abbiano utilizzato carri armati, aerei da combattimento ed elicotteri da guerra
in aree civili densamente popolate, provocando la morte di centinaia di
iracheni, compresi donne e bambini.
L’amministrazione USA ha chiesto ancora una volta al governo indiano di inviare
truppe in Iraq. Questa volta il pretesto sarebbe rappresentato dalla presunta
copertura dell’ONU. Ma la data proposta del 30 giugno per il passaggio dei
poteri al regime fantoccio iracheno, non può venire spacciata per la fine
dell’occupazione. E l’ONU non ha ancora deciso quale ruolo sarebbe chiamato a
svolgere nell’Iraq occupato.
Il governo Vajpayee deve respingere con fermezza tale richiesta di invio di
truppe indiane. Deve anche chiedere agli Stati Uniti di ritirare le truppe
contestualmente al passaggio del governo ad interim alle Nazioni Unite, quale
passo preparatorio alla restituzione della sovranità e del potere al popolo
iracheno.
Traduzione di Mauro Gemma