fonte www.solidnet.org
Trad dall’inglese Bf
da RedNet. Sabato 24 Aprile 2004
http://www.cpim.org , mailto:marxistindia@yahoo.co.in
Bengala Occidentale: l’intensa campagna della sinistra
chiede un forte sostegno
B. Prasant
La campagna elettorale del Fronte della Sinistra del Bengala ha acquistato
impeto con l’avvicinarsi della prima fase delle elezioni del Lok Sabha (camera
bassa). Insieme ad incontri di gruppo e processioni, alle jathas piene di
colore, i candidati del Fronte della Sinistra sono allo stesso tempo impegnati
di persona anche nel secondo giro di una campagna casa per casa; il territorio
sta per essere disseminato da adunate di piccola e media dimensione che sono
tenute nelle sere, lontano dalla calura e dalla polvere di Aprile.
La scorsa settimana ha visto molti candidati del Fronte di Sinistra, incluso il
candidato CPI(M)(Partito Comunista Indiano Marxista) di Jadavpur, il primo
leader studentesco Sujan Chakravarty, percorrere le parti attorno della
circoscrizione in un’intensa attività durante tutto il giorno, con la sola
breve pausa di mezzogiorno. Al mattino il candidato CPI(M) di Bankura, Basudeb
Acharya, ha incontrato, in città così come nei sobborghi, un gran numero di
membri della sua circoscrizione elettorale.
In tutti i distretti la campagna casa per casa è diventata molto popolare.
Usualmente un candidato che vuole avvicinarsi ad una famiglia, fa domande circa
il benessere della famiglia e poi tiene un discorso molto breve, criticando con
fatti e argomenti la campagna di bugie del BJP( partito nazionalista hindu ) e
mettendo in luce i raggiungimenti del Fronte delle Sinistra del Bengala degli
ultimi 27 anni. Per poi concludere con i programmi e i piani di sviluppo che il
governo della sinistra ha in serbo per la popolazione. Talvolta un po’di
dibattito rassicura e stabilisce cordialità.
Nella gran parte delle famiglie visitate il solo problema che deve essere
trattato con tatto è di contrattare l’offerta di dolcetti, acqua fresca e tè.
Come ha commentato un candidato del CPI(M) “ Non ho avuto bisogno durante i
giorni della campagna elettorale di nessun vero pranzo regolare”
In Calcutta i tre candidati nominati dal CPI(M) per il Fronte della Sinistra,
sono stati impegnati a prendere parte a gruppi di incontro e ad una campagna
casa per casa ad alta intensità, data l’enorme popolazione con la quale hanno a
che fare. Nel giorno di Baisaki, il primo del calendario bengalese, Mohammed
Salin, candidato del nord est, ha preso parte ad una grande processione di
scrittori, intellettuali e cantanti che, provenendo da Tolluh Park, è giunta
nel centro di Calcutta.
Le processioni erano iniziate lungo i campi coltivati sulla stretta striscia di
terra serpeggiante che divide un
appezzamento dall’altro. Il grande raduno è stato organizzato nell’area del
Dasnagar, nel distretto di Howrah. Il candidato del CPI(M) Swadesh Chakraborty
è stato l’oratore principale e il raduno ha attirato un gran numero di persone
nell’area. Hannan Mollahun ha parlato in un altro grande raduno, ad Uluberia
dove è candidato del CPI(M).
Il programma segreto del BJP si è svelato
La così detta agenda “segreta” del BJP non è stata più a lungo nascosta: è
venuta fuori allo scoperto, specialmente - ma non solo- sulla questione della
natura aggressiva del fondamentalismo religioso hindu. Il verdetto della Corte
Suprema nel caso della Best Bakery ha reso la cosa molto evidente al riguardo.
Prakash Karat, leader e membro
dell’Ufficio Politico del CPI(M), mentre relazionava ad una conferenza stampa
indetta al centro stampa di Calcutta il 16 Aprile, ha detto quanto segue.
Il verdetto della Corte Suprema sul caso della Best Bakery ha messo chiaramente
in luce il fatto che nel Gujarat non c’è una situazione chiara di legge ed
ordine e quindi si chiede che il caso sia trasferito per l’audizione nello
stato confinante. Inoltre il verdetto afferma che l’amministrazione del
Gujarat, così come è, non è in grado di occuparsi delle norme Costituzionali
che esistono nel paese.
Si è verificato che ogni altro partito politico, tranne il BJP, ha provveduto a
cambiare la propria leadership ministeriale seguendo le indicazioni della corte
suprema. Il BJP non ha fatto ciò che era atteso ma è rimasto con Narenda Modi,
come “bravo individuo e bravo primo ministro”
Karat ha fatto notare con nettezza che ciò che successe nel Gujarat nel 2002,
non è stato che una prova sperimentale. Karat era sicuro che il BJP avrebbe
cercato di imporre la sua politica nefanda per creare una divisione della
comunità attraverso la nazione, se fosse possibile. Il così detto “documento
immagine” del BJP e il manifesto del NDA sono ambedue orgogliosi di porre la
questione di Ram Mandir.
Volgendo l’attenzione allo scandalo di Lucknow, dove 25 sfortunati e poveri
hanno trovato la morte cercando di accaparrarsi i sari che il BJP aveva
promesso dopo aver raccolto una considerevole somma da loro, ha detto che
questa non è stata una semplice trasgressione del modello di codice di
condotta.
Questo era esempio di un genere di pratica di assoluta corruzione veramente
vergognoso, che contravviene direttamente le regole elettorali. Karat è in
attesa che la Commissione Elettorale consideri da questo punto di vista e
punisca il colpevole.
Prakash Karat ha detto che le 25 vittime hanno perso la vita in un modo
estremamente penoso, schiacciate sotto i piedi, e che il totale responsabile di
queste morti è stato il BJP. Ha commentato che il massacro di Lucknow fa
emergere la dura povertà della nazione, e che il corso degli eventi smaschera
l’inconsistenza della campagna “India Shining” del BJP.
Karat era della ferma opinione che, a dispetto del punto di vista contrario
raccolto e pubblicato nei così detti sondaggi rilevati, non c’è modo che
l’alleanza guidata da BJP e NDA possa tornare in carica.
Ritornando alla questione del governo centrale dopo le elezioni, Karat ha detto
chi il CPI(M) e la Sinistra “ hanno chiamato insieme alla disfatta del BJP e
alla formazione di un governo di alternativa laico e per l’avanzamento della
forza della Sinistra nella nuova Lok Sabha”. Il nuovo governo non sarà una
formazione monopartito ma una coalizione; la via ed il modo in cui sarà formato
sarà chiarito quando ci saranno i risultati.
Sia che il CPI(M) partecipi o no a questa coalizione, ha certamente giocato un
ruolo importante alla sua formazione, assicura Karat commentando: “Noi siamo
comunque certi che nessun altro governo possa essere formato senza il ruolo
significativo della Sinistra”. E che il manifesto del Congresso da poca
importanza a presentare un cambiamento rispetto a quanto divulgato dal BJP sui
problemi economici. Per questo la politica del CPI(M) non va a favore di una
alleanza con il Congresso.
Il CPI(M) è impegnato in una battaglia elettorale con il Congresso in Kerala,
Tripura e in Bengala. Dove la forza del CPI(M) non è sufficiente a battersi da
sola e vincere, ha adottato una politica di formare una piattaforma
indipendente dalla quale emanare il messaggio contro la divisione dei voti
laici, specialmente nei luoghi dove il BJP si oppone contro il Congresso;
l’obiettivo principale - ha concluso Karat - è assicurare la sconfitta del BJP.
La politica agricola alternativa paga i
dividendi
Già da qualche tempo il Fronte della Sinistra del Bengala è stato impegnato a
realizzare una politica agricola alternativa, che resista nel processo ai
crudeli attacchi della globalizzazione capitalista. Il Ministro delle Finanze
del governo di stato, del Fronte della Sinistra e leader del CPI(M), dottor A.
Dasgupta ha detto che è stato seguendo la politica agricola alternativa che lo
stato ha raggiunta la prima posizione nella produzione agricola in India.
Dasgupta sta indicendo un seminario per il 17 Aprile sulla globalizzazione
imperialista nell’agricoltura e sulle prospettive del governo del Fronte delle
sinistre del Bengala.
Il dottor Dasgupta ha detto che, in particolare dal 1999, il governo centrale
ha iniziato ad aprire le sue grandi porte nel campo dell’agricoltura
all’affluire delle importazioni, secondo i dettati del WTO e del FMI. I dazi
dell’importazione hanno cominciato a scendere per permettere di inondare il
mercato indiano con importazioni a basso costo, mettendo a rischio il prodotto
indiano. Le restrizioni quantitative di più un migliaio di articoli sono state
ritirate. Ora anche gli appezzamenti delle terre agricole stanno venendo
offerti su un vassoio alla globalizzazione.
Il governo del Fronte delle Sinistre intraprende battaglie contro le politiche
del governo centrale per l’agricoltura. La prima ragione perché la quantità
così come la qualità della produzione agricola è cresciuta in fretta nello
stato va ricercata nel programma estensivo delle riforme di ridistribuzione
delle terre che questo governo ha garantito.
Allo stesso tempo la diffusione dell’irrigazione ad intensità modulata, l’uso
di qualità migliori di semi e di vivai, e anche la decentralizzazione
amministrativa e funzionale delle infrastrutture governative agricole, hanno
aiutato in questa direzione. Come risultato lo stato ha l’orgoglio di
primeggiare nel paese per riso e verdura, e detiene la seconda posizione per
quanto concerne le patate.
Attualmente il 65% delle terre coltivabili è stata messa a coltivazione. Lo
scopo è valorizzare sempre più questo settore. L’uso di fertilizzanti e
pesticidi aumenterà continuamente. Molti prestiti saranno rilasciati dalle
banche agricole e cooperative in particolare. Sarà incrementato ulteriormente
l’Agro-marketing. Le cooperative agricole saranno sempre più rafforzate. Gruppi
di solidarietà saranno costituiti da contadini e agricoltori. Cliniche agricole
saranno costruite attraverso lo stato. Dasgupta ha concluso dicendo “ In questo
modo, il governo del Fronte della Sinistra continuerà a costruire la sua
politica a favore del popolo e dell’agricoltura”.