da http://www.solidnet.org
Due dichiarazioni del partito
comunista dell’India (M)
http://www.cpim.org
, mailto:marxistindia@yahoo.co.in
18 marzo 2005
17 marzo 2005 –
Comunicato Stampa
L’Ufficio Politico del PCI(M), riunitosi a New Delhi, ha rilasciato le
seguenti dichiarazioni:
Pieno appoggio al ristabilimento della
democrazia in Nepal
L’Ufficio Politico del PCI(M) esprime il suo profondo sconcerto per
il rifiuto del Re del Nepal di rispettare la volontà dell’opinione pubblica
internazionale e di interrompere i passi intrapresi al fine di sopprimere la
democrazia in Nepal. Gli arresti e gli imprigionamenti dei leader politici e
degli attivisti continuano. Le libertà civili sono ancora sospese e la censura
viene imposta ai media.
L’Ufficio Politico del PCI(M) ha apprezzato la presa di posizione assunta dal
governo dell’India che ha richiesto il ristabilimento della democrazia parlamentare
in Nepal. Il governo ha fatto il passo corretto, sospendendo le forniture
militari al Nepal in conformità con questa presa di posizione.
L’Ufficio Politico del PCI(M) esprime la ferma opinione che non si debba
riprendere la fornitura di armi che rafforzerebbe solo il regime autocratico
del Re. Il governo Indiano deve continuare negli sforzi intrapresi per
assicurare che il ristabilimento della democrazia avvenga il più presto
possibile.
L’Ufficio Politico del PCI(M) estende il suo pieno appoggio a tutti i partiti
politici e le forze democratiche che stanno lottando per porre fine al regime
autocratico e per ristabilire la democrazia.
Le pressioni USA sono inaccettabili
Il Segretario di Stato USA, Condoleeza Rice, durante la sua visita a Delhi, ha
ammonito l’India a non proseguire nel progetto di gasdotto Iran-Pakistan-India.
Gli Stati Uniti non hanno alcun diritto di interferire in una decisione presa
da tre stati sovrani, che prevede la cooperazione nella costruzione di un
gasdotto. E’ positivo che il Ministro degli Esteri Indiano abbia confermato
l’intenzione di continuare le trattative con l’Iran in merito al progetto.
L’amministrazione Bush ha concentrato il tiro sull’Iran e sta adottando la
pratica ad essa familiare di diffondere accuse false per isolare un paese che
non intende sottomettersi ai suoi diktat. Entrambi i governi Indiano e
Pakistano farebbero bene a respingere tale arrogante interferenza e a procedere
spediti nel progetto, che tornerà a beneficio di tutti i paesi coinvolti.
Traduzione a cura del
Centro di Cultura e Documentazione Popolare