fonte http://www.solidnet.org
da: RedNet, 7 aprile 2005
http://www.cpim.org, mailto:marxistindia@yahoo.co.in
XVIII°
Congresso del Partito Comunista dell'india (Marxista)
E.K. Nayanar Nagar
Nuova Delhi, 6-11 Aprile 2005
Risoluzione
sulla Palestina
Questo XVIII° Congresso del CPI(M) condanna la brutale occupazione di Israele
dei territori palestinesi dal 1967, in totale violazione della legge
internazionale e delle numerose risoluzioni delle Nazioni Unite. Noi richiediamo
la fine immediata di questa occupazione illegale e affermiamo il diritto del
popolo palestinese a costituire uno stato sovrano palestinese, con Gerusalemme
come capitale. Sosteniamo anche il diritto dei palestinesi a resistere a questa
occupazione con ogni mezzo legittimo.
Facciamo appello alla comunità internazionale per sostenere il giudizio della
Corte di Giustizia Internazionale contro il muro di segregazione razziale che
Israele sta costruendo sulla terra palestinese, che ha diviso i palestinesi gli
uni dagli altri, spogliandoli delle loro terre tradizionali, dei frutteti e
delle fonti d’acqua. Il territorio palestinese è tagliato da questo muro in una
quantità di enclave, con grandi insediamenti ebraici sulle vie di
interconnessione, tutto sotto il controllo militare israeliano, che lo rende
sempre più simile al modello dei Bantustans, del precedente regime di
segregazione razziale sudafricano.
Questo Congresso chiede alla comunità internazionale di riconoscere che il
piano di Sharon del così detto “ritiro unilaterale” da Gaza e da parte del West
Bank non è null’altro che un piano per annettere parte del territori
palestinesi e trasformare il resto in territori economicamente e socialmente
frammentati e invivibili, cancellando la nazionalità palestinese. Nelle sezioni
dominanti degli US e di Israele la morte di Yasser Arafat ha creato l'illusione
che ora possa essere imposta al popolo palestinese una pace disuguale ed
ingiusta. Noi crediamo che tutti questi tentativi di costringere ad un’ingiusta sistemazione, contro la
volontà del popolo palestinese alla fine fallirà.
Il governo US sta incoraggiando attivamente questo regime di apartheid di Ariel
Sharon e ha ratificato gli insediamenti illegali sui territori palestinesi
Questa è la prima volta che il governo US ha accettato che possano rimanere gli
insediamenti nel West Bank- in palese violazione della Legge Internazionale,
che la demografia di territori occupati non può essere cambiata.
L’Amministrazione Bush non solo ha dichiarato il suo appoggio agli insediamenti
illegali israeliani sulle terre palestinesi ma ora non riconosce più ai
rifugiati palestinesi il diritto di ritornare alle loro case e che Israele
debba ritornare ai suoi confini del ‘67. Questo Congresso condanna questo asse
US-Israele, e la complicità degli Stati Uniti nella brutale oppressione
continuata del popolo palestinese.
Noi chiediamo inoltre che il Governo indiano cessi la sua cooperazione militare
ed ogni fornitura militare ad Israele: non si può a parole servire la causa
palestinese e tuttavia continuare a tessere legami militari con Israele. Il
Governo deve ritornare ad una politica di vero non-allineamento e a giocare il
suo dovuto ruolo internazionale nel rimuovere l’occupazione illegale della
Palestina. Se Israele non lascerà questa occupazione illegale, l’India deve
anche esigere per Israele sanzioni in tutti fori internazionali.
Il XVIII° Congresso fa le seguenti richieste:
-chiediamo la fine all'occupazione illegale israeliana della Palestina e di
tutti gli altri territori occupati
-denunciamo il carattere razzista e coloniale del Sionismo, ideologia di stato
israeliana
-chiediamo la fine immediata della politica degli assassini mirati di Israele
-chiediamo il Diritto al Ritorno per ogni palestinese
-chiediamo lo smantellamento del muro di segregazione razziale e degli
insediamenti del tutto illegali nel West Bank
-chiediamo la liberazione di tutti i prigionieri politici palestinesi
-richiediamo che il Governo dell'India liquidi immediatamente i suoi legami
militari con Israele
-chiediamo sanzioni internazionali contro l'Israele. E’ imperativo che il
CPI(M) e la sinistra in India costruiscano una forte mobilitazione
antimperialista su questioni come la Palestina.
Il XVIII° Congresso si impegna a costruire un forte movimento di solidarietà
del paese in appoggio al popolo palestinese e alla sua giusta causa. Chiamando
il popolo dell'India ad unirsi alla crescente mobilitazione internazionale
sulla Palestina e sconfigge il tentativo di Israele e degli US di derubare il
popolo palestinese della sua nazione.
Traduzione dall’inglese Bf.