3 novembre 2005
Dichiarazione congiunta dei partiti della sinistra indiana
Comunicato Stampa
Il Partito Comunista dell’India (Marxista), il Partito Comunista dell’India, All India Forward Bloc e il Partito Rivoluzionario Socialista hanno diffuso la seguente dichiarazione:
Nel contesto degli accordi in materia di difesa tra l’India e gli USA, vengono intraprese varie iniziative per il rafforzamento dei legami militari tra i due paesi. Una serie di esercitazioni e programmi di addestramento congiunti sono già stati effettuati. Nel mese di settembre, soldati dell’esercito americano hanno partecipato all’addestramento nella “Jungle Warfare School” a Vairengtenel Mizoram. Sono seguite esercitazioni navali al largo della West Coast. Un’esercitazione congiunta delle forze aeree dovrebbe aver luogo il 7 novembre a Kalaikunda nel West Bengal.
Sono attualmente in corso trattative per l’acquisto di armamenti pesanti dagli USA, compresi aerei da combattimento F16. Sono stati avviati anche negoziati in merito alla cooperazione nell’ambito della difesa missilistica. Il rafforzamento della collaborazione militare non promette niente di buono per gli interessi strategici dell’India e per una politica estera indipendente.
In tale contesto, i partiti di Sinistra raccolgono l’appello lanciato dal “Fronte di Sinistra” del West Bengal perché si tengano dimostrazioni il 7 novembre a Kalaikunda e in tutte le altre parti dello stato.
Centro di Cultura e Documentazione Popolare
Nota del traduttore
In seguito a questa appello unitario delle principali forze di sinistra indiane, le esercitazioni aeree congiunte Indo-USA del 7 novembre sono state efficacemente disturbate da vigorose proteste che hanno visto una massiccia partecipazione popolare, in particolare di operai e contadini.
Il Bengala Occidentale (quasi 85 milioni di abitanti), importante stato dell’Unione Indiana, è governato dal “Fronte di Sinistra”, coalizione in cui è largamente predominante la presenza del Partito Comunista dell’India (Marxista).