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People’s Democracy vol XXXI n°20, 20 maggio 2007
(Organo settimanale del Partito comunista dell'India (Marxista)
http://pd.cpim.org/2007/520/05202007/dyfi.htm
 
Ottavo raduno panindiano del DYFI
 
Rafforzare il Movimento Giovanile per sviluppare il futuro dell'India
 
Pushpendra Tyagi
 
La cinque-giorni dell’ottava Conferenza panindiana della Federazione Giovanile Democratica dell'India (DYFI) si è conclusa l’11 maggio in Chennai con un forte appello a intensificare il movimento della gioventù e a chiedere di ‘investire sui giovani’ per rendere più solido il futuro dell'India.
 
La conferenza della più grande organizzazione della gioventù in India  (milioni di aderenti, n.d.r) è iniziata il 7 maggio con un raduno giovanile storico e ricco di colore di circa un lakh (100 mila, ndr) di giovani . Ovunque c'erano bandiere e vessilli del DYFI, essendo la città di Chennai pavesata per dare il benvenuto ai delegati. Nel pomeriggio del 7 maggio, i giovani adivasi (tribù originaria, ndr), delle parti più remote e inaccessibili dei lontani distretti del Tamilnadu, danzava sulle strade di Chennai al suono dei loro tamburi tradizionali, mentre il corteo di migliaia di giovani partiti dallo stadio di Chepauk salmodiava slogan come “lavoro per tutti- istruzione per tutti e DYFI Zindabad'. Cinquemila volontari del DYFI vestiti di bianco erano in prima fila della marcia della gioventù, dallo stadio di Chepauk alla terra di Bhagat Singh (terra dell’Isola)
 
Sitaram Yechury (uno dei leader del Partito Comunista dell'India (M), nota del traduttore) è stato l'oratore principale del grande raduno pubblico tenuto dopo la marcia della gioventù alla terra dell’Isola. Enfatizzando il fatto che la gioventù oggi costituisce quasi due terzi della nostra popolazione, Yechury ha detto che il futuro dell'India dipende dal futuro di questa enorme maggioranza della nostra popolazione. Ha detto che lo sviluppo ed ogni futuro positivo sarà solamente possibile se saranno offerti alla gioventù lavoro, sanità ed istruzione. Si è congratulato con il DYFI per aver proposto uno slogan corretto e concreto, dicendo che questo è quello che oggi è richiesto ad un’organizzazione come il DYFI.
 
Sessione inaugurale
 
La sessione inaugurale della conferenza è stata aperta l’8 maggio 2007 al Vellore Shaheed Nagar (1857 Shaheed Manch- Auditorium di Kamraj) con l'alzabandiera del DYFI del presidente panindiano del DYFI, K. N. Balagopal. Sono stati tributati fiori ai martiri. Jathas (gruppi scelti organizzati,ndr) della gioventù da Kuthuparamba in Kerala e da Vellore in Tamilnadu hanno consegnato la bandiera e la torcia portate da loro al segretario generale e presidente del DYFI. Al di fuori dai programmi culturali, in questa occasione è stata anche organizzata da K N Balagopal una cerimonia di condoglianza in memoria di martiri.
 
Il presidente del comitato di accoglienza e redattore-capo de L'indù, N Ram nel suo discorso di benvenuto ha sottolineato che questa è la seconda volta che una conferenza panindiana del DYFI si è tenuta in Chennai. Ha augurato che questa conferenza completi con successo il compito di stilare il piano di azione per il futuro per affrontare le sfide poste dall’imperialismo e dalle forze comunali. Mammootty ha inaugurato la conferenza. Nel suo discorso inaugurale ha chiesto alla gioventù di lavorare sodo, non perdendo di vista il sostegno della popolazione. Ha anche sottolineato la necessità di lottare contro le forze comunali ed ha aggiunto che se il DYFI fosse stato più forte in Gujarat, come lo è negli altri stati, il massacro delle minoranze non sarebbe successo. Ha comparato il potere della gioventù a quello dell’energia atomica, dicendo che questo dovrebbe essere imbrigliato in un modo positivo e che in questo senso un’organizzazione come il DYFI ha un ruolo grande ed importante.
 
Aprendo la sessione inaugurale, Sitaram Yechury si è rivolto ai giovani, per “unire la battaglia delle idee per creare un’India della prosperità, libera dallo sfruttamento e dai virus del municipalismo e della guerra tra le caste.” La gioventù dovrebbe quindi levarsi e portare avanti la lotta per difendere la sovranità e la libertà del paese contro lo scenario della globalizzazione imperialista, il cui obiettivo politico è di colonizzare nuovamente il mondo in via di sviluppo. Ha quindi lodato il ruolo del DYFI nel difendere l'unità e l'integrità del paese.
 
Sessione dei delegati
 
La sessione di delegati dell'ottava conferenza è iniziata nel pomeriggio dell’8 maggio con l'approvazione delle proposte dei vari comitati per armonizzare il processo di svolgimento della conferenza. Il segretario generale DYFI Tapas Sinha ha esposto la bozza del Rapporto Politico-Organizzativo. Proponendo la relazione, ha spiegato la situazione internazionale e nazionale, sottolineando gli impatti dell'attacco dell’imperialismo sulla gioventù e sulla popolazione. Indicando le implicazioni pericolose di questi attacchi e delle politiche di globalizzazione a livello nazionale, ha denunciato che adesso il governo UPA guidato dal Congresso - e precedentemente il governo NDA guidato dal BJP- hanno compromesso la sovranità del paese nella sfera delle politiche economiche ed estere. Tapas Sinha ha detto che la gioventù giocò un ruolo importante nel rimuovere dal potere il governo NDA guidato dal BJP e che si aspetta dal governo dell'UPA un’inversione delle politiche antipopolari e anti-gioventù. Ma, a parte alcuni passi fatti grazie alla pressione sostenuta della Sinistra, il governo dell’UPA ha mancato di adempiere alle sue promesse fatte nel CMP. C'è una seria crisi del lavoro, istruzione e salute.
 
Ricordando ai delegati le campagne e i movimenti intrapresi dall'organizzazione negli ultimi tre anni e mezzo, ha sottolineato che l’affermazione di crescita e sviluppo vantata del governo UPA, non ha luogo per la maggioranza della nostra popolazione. Ha spiegato lo slogan di “Rafforza il futuro dell'India, investi sulla gioventù” e detto che il DYFI è preparato a questa battaglia. Ha concluso dicendo “Per lavoro, istruzione e salute noi dobbiamo portare avanti la nostra lotta contro l’imperialismo e il municipalismo. Commemorando il centenario della nascita del leggendario martire della lotta di libertà Bhagat Singh e il 150° anniversario di 1857, c'è l’occasione di motivare ed inspirare la comunità dei giovani. Noi dobbiamo assolvere a questa importante responsabilità rafforzando la nostra organizzazione”.
 
Dibattito
 
La discussione sulla relazione politico-organizzativa è iniziata il 9 maggio. Un totale di 49 delegati, fra cui11 erano giovani donne, ha partecipato alla discussione. I delegati che hanno partecipato alla discussione hanno rivolto attenzione a vari aspetti e dato importanti suggerimenti. E’ stato discusso l'aspetto della crescita delle donne nell'organizzazione ed è stato suggerito di prestare speciale attenzione allo sviluppo e al potenziamento dell'organizzazione negli stati più deboli, lanciando un movimento sulle questioni locali.
 
Gli emendamenti nella Costituzione del DYFI, posti all’inizio della conferenza, sono passati all’unanimità.
 
Decisioni
 
L’ottava conferenza panindiana ha approvato 30 risoluzioni su varie questioni e argomenti importanti; che includono le delibere contro la disoccupazione, per una politica giovanile nazionale unitaria, contro la globalizzazione imperialista, contro il municipalismo, contro l’aumento dei prezzi, contro il terrorismo, in appoggio alle raccomandazioni di Comitato di Sachar, sul 150° anniversario di 1857, in appoggio ai fondi di previdenza, contro la privatizzazione e la mercificazione dell’istruzione, in favore di riforme agrarie, sui problemi della regione nord-orientale, in favore dei diritti della donna e la libertà di stampa, in favore del socialismo scientifico.
 
Sessione di fratellanza
 
Il 9 maggio è stata organizzata una sessione di fratellanza dei delegati . A questa sessione dell'ottava conferenza del DYFI hanno partecipato e portato il loro saluto il presidente dell’AIKS panindiano S Ramachandran Pillai, il segretario del CITU Varadrajan, la segretaria generale AIDWA Sudha Sundararaman, il segretario unitario panindiano dell’AIAWU Hannan Mollah, il segretario generale SFI Ragesh, il segretario generale AIYF Pramod Prabhakar, il segretario generale RYF Ranjan Mukherjee ed il segretario generale AIYL Sanjay Bhattacharya
 
Sessione ‘giubileo d’argento’ del venticinquennale
 
Il DYFI fu fondato il 3 novembre 1980. Il 3 novembre del 2005 l’organizzazione compì 25 anni dalla sua fondazione e celebrò il suo anno di ‘giubileo d’argento’. Nell'ottava conferenza è stata organizzata una sessione a partire dallo slogan lanciato nell’anno del giubileo d’argento di ‘lotta, sacrificio ed avanzamento’. In questa sessione il segretario generale fondatore del DYFI Hannan Mollah, l’ex presidente il Vijay Kumar ed il vicepresidente Nanmaran hanno aperto la conferenza e condiviso le loro esperienze. I leader del passato hanno espresso la loro felicità per la solida crescita dell'organizzazione ed hanno aggiunto che, rispetto ai loro tempi, la comunità giovanile di oggi si trova di fronte a sfide molte più serie. Hanno affermato che il DYFI ha la grande responsabilità di unire la gioventù a lottare contro queste sfide. Gli ex leader si sono quindi congratulati offrendo loro il promemoria dell'ottava Conferenza panindiana. Il presidente del DYFI K.Balagopal e il segretario generale Tapas Sinha hanno sottolineato i conseguimenti dell'organizzazione durante gli ultimi 25 anni.
 
Sessione speciale
 
Nel quadro delle lotte senza compromessi in favore del popolo e del notevole lavoro fatto per l'avanzamento degli interessi delle masse lavoratrici dai governi guidati dalla Sinistra, nell'ottava conferenza è stata organizzata una sessione speciale. Il soggetto di questa sessione speciale era ‘La domanda di sviluppo ed il ruolo dei governi guidati dalla Sinistra’. Questa sessione è stata aperta dal presidente del Fronte della Sinistra del Bengala Occidentale, Biman Basu, che ha spiegato come le forze della Sinistra abbiano fatto i massimi sacrifici per opporsi a tutti gli attacchi e vincere la fiducia della popolazione comune. Ha ricordato il movimento del cibo nel Bengala Occidentale e detto che la Sinistra ed i suoi governi negli stati hanno sempre affrontato gli attacchi e l'ostilità delle forze reazionarie e opportuniste dei governi del centro. Ha ricordato ai delegati che queste forze stanno tentando ancora una volta di screditare il governo del Fronte della Sinistra del Bengala Occidentale ed ha detto che i governi guidati dalla Sinistra sono impegnati a lavorare per l'avanzamento e lo sviluppo del popolo e questo impegno è basato sulla fiducia data dal popolo alla Sinistra. Biman Basu ha distribuito un libro su Shaheed Bhagat Singh, pubblicato in questa occasione dal CEC del DYFI.
 
Sessione internazionale
 
Il 10 maggio, nella conferenza è stata organizzata una sessione internazionale. Vi è stata una manifestazione di solidarietà dei leader dei vari movimenti della gioventù del globo con il movimento democratico della gioventù in India. Hanno partecipato delegati da Cuba, Vietnam, Francia, Portogallo, Nepal, Bangladesh, Sri Lanka, Grecia e Zimbabwe. Ha partecipato anche il vicepresidente di WFDY. Inoltre l'ottava conferenza del DYFI ha ricevuto saluti e comunicazioni da molti altri paesi come Palestina, Siria, Ucraina e Lega Giovanile Comunista (YCL) degli Stati Uniti. Questa sessione non solo ha avuto successo in termini di partecipazione ma anche in termini di espressione di solidarietà e per rafforzare il coordinamento a livello internazionale. “Cuba e l'India sono ai capi opposti del mondo ma nel cuore sono insieme nella crociata contro l’imperialismo degli Stati Uniti. Chiediamo il vostro appoggio e solidarietà per questa crociata globale”, ha detto il delegato cubano Dallamy Diaz Munoj. In questa sessione era anche presente l’ex presidente di DYFI, M. A. Baby. Come parte del processo della conferenza, è stato anche organizzato in Chennai un seminario internazionale intitolato “Per un futuro migliore, investi sulla Gioventù”.
 
Sessione finale
 
Nell'ultimo giorno, è stata tenuta la relazione del comitato elettivo dal convocante del comitato, Avas Roy Choudhury. Secondo il rapporto del comitato elettivo un totale di 888 delegati ha partecipato alla otto giorni della conferenza panindiana da 24 stati. Tra questi, 735 erano maschi e 153 erano femmine. 329 delegati avevano un lavoro e 559 erano disoccupati. Per età, da 15 a 20 anni vi erano 12 delegati, da 21 a 25 anni, 70 da 26 a 30 anni, 105 da 31 a 35 anni, 335 e oltre i 35 anni, vi erano 366 delegati. Per strato familiare, 191 delegati erano di origine dalla classe operaia, 105 dal lavoro agricolo, 52 contadini, 335 della borghesia, 32 erano dalla classe imprenditoriale; altro in 164.
 
Dopo aver rassegnato la carica, il segretario generale ha replicato al dibattito sul rapporto politico-organizzativo e ha chiesto di realizzare l'obiettivo di due crore (20 milioni, ndr) di membri del DYFI. Alla conferenza il rapporto è passato all’unanimità.
 
Nuove leadership
 
L'ottava conferenza panindiana di DYFI ha eletto 87 nuovi membri del comitato centrale esecutivo, tra cui due sono membri d’ufficio e tre hanno posti vacanti. Gli 84 membri eletti nella conferenza hanno tenuto la loro prima riunione ed eletto una segreteria centrale di 19 membri, con un posto vacante. P Sriramakrishnan è stato eletto nuovo presidente. Tapas Sinha è stato riconfermato segretario generale e Pushpendra Tyagi è stato rieletto tesoriere e redattore di Youth Stream.
 
Traduzione dall’inglese di Bf per resistenze.org