www.resistenze.org - popoli resistenti - india - 29-09-08 - n. 243

da P.C. dell’India (Marxista) - www.cpim.org
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
  
Dichiarazione dell'Ufficio Politico del Partito Comunista dell'India (Marxista)
   
18/09/2008
     
Il PCI(M) condanna con fermezza le continue violenze contro le minoranze cristiane nel Karnataka. Con profonda preoccupazione rileviamo che il partito al governo nella regione Bjp [Bharatiya Janata Party – Partito del Popolo Indiano – partito conservatore di centro destra] invece di controllare la violenza contro la comunità cristiana a Mangalore sta fornendo supporto ai criminali del Bajrang, i quali stanno dando vita a focolai di violenza in altre aree del paese [il Bajrang Dal è l'ala giovanile del VHP - Vishwa Hindu Parishad. VHP è una diramazione del Rashtriya Swayamsevak Sangh, noto anche come RSS o Sangh, un'organizzazione induista nazionalista; tra i suoi componenti si annoverano il Bjp e diverse dozzine di organizzazioni minori con opinioni politiche che vanno dall'estrema destra ai moderati – wikipedia].
 
E' vergognoso che la violenza si sia protratta per giorni contro i religiosi, monache comprese, e che i luoghi di culto e i simboli sacri della comunità siano stati danneggiati. Invece di arrestare i colpevoli, il governo Bjp ha minacciato i membri della comunità cristiana che presidiavano le chiese, e li ha assoggettati ai duri attacchi della polizia in cui sono state ferite anche delle donne.
 
Le violenze e le minacce contro i cristiani costituiscono un attacco alla Costituzione, ma il governo centrale sembra uno spettatore silenzioso: i funzionari di governo non hanno pronunciato una sola dichiarazione. Le violenze in Orissa e ora in Karnataka da parte del Bajrang Dal in una evidenza di colpa richiedono un'azione immediata da parte del governo centrale. Il governo Manmohan Singh deve rispondere al popolo della totale mancanza di protezione alle comunità minoritarie sancita dalla Costituzione.