Fonte International Action Center 20/09/2002
Estratto e traduzione a cura di Flavio Rossi
Stimato Segretario Annan
G. Bush invaderà l’Iraq a meno che l’ONU lo dissuada. Altre organizzazioni
internazionali, inclusa l’Unione Europea, l’Unità Africana, l’OEA, la Lega
Araba, le nazioni abbastanza forti e coraggiose da schierarsi contro
l’aggressione della superpotenza, i movimenti internazionali per la pace, i
dirigenti politici e l’opinione pubblica degli USA devono fare la loro parte a
favore della pace. Ma se l’ONU non riuscirà ad impedire l’invasione dell’Iraq
da parte degli Stati Uniti, perderà il suo onore, la sua integrità e la sua
ragion d’essere.
Un attacco militare contro l’Iraq è ovviamente un attacco criminale, completamente
incompatibile con le urgenti necessità dei popoli dell’ONU, ingiustificabile da
qualsiasi punto di vista di vista legale e morale; irrazionale alla luce dei
fatti conosciuti, sproporzionato (a confronto) con altre minacce di guerra e
violenza, ed una pericolosa avventura che rischia il perdurare del conflitto
nella regione per molti anni a venire. Bisogna pensarci bene, perché il mondo è
minacciato da tanta di quella violenza da parte della sua unica superpotenza,
che tanta certezza potrebbe condurci sulla strada della pace, l’ONU potrebbe
allora evitare la tragedia umana del nuovo attacco all’Iraq ed il conseguente
potente stimolo al terrorismo vendicativo.
Il
presidente G. Bush è arrivato alla presidenza determinato ad attaccare l’Iraq
ed a cambiare il suo governo.
[..] Ha dichiarato che si deve reagire con la rappresaglia per le
minacce e gli attacchi aerei contro aerei militari statunitensi. Come può
essere, se nessun aereo degli USA è stato danneggiato? Al contrario, centinaia
di persone sono state assassinate in Iraq dai bombardamenti nordamericani, e
non solo nella cosiddetta “zona d’esclusione aerea”, ma perfino a Baghdad.
G. Bush
sta portando gli USA, le Nazioni Unite e tutte le nazioni verso un mondo
fuorilegge di guerre interminabili.
Con la sua “guerra al terrorismo” ha proclamato il suo diritto di
attaccare qualunque paese organizzazione o popolo senza preavviso e a sua unica
discrezione. [..] Heinrich Himmler -
che istruiva i membri della Gestapo nazista col “prima spara e poi domanda, io
ti proteggerò” - sta ottenendo vendetta
da G. Bush. [..] che ora offre al mondo violenza e fede nella spada, come il
nazismo tedesco. [..]
Gli USA e
non l’Iraq, sono la grande ed unica minaccia per l’indipendenza e i propositi
dell’ONU.
L’affermazione del presidente Bush che l’Iraq è una minaccia che
giustifica la guerra, è falsa. Secondo il Pentagono l’80% della capacità
militare irachena è stata distrutta nel 91’. Il 90% dei materiali e
attrezzature necessarie per fabbricare armi di distruzioni di massa è stato
distrutto dagli ispettori dell’ONU durante otto anni di ispezioni.
[..] Le conseguenze dell’embargo contro la popolazione irachena, dopo 12 anni
ha ormai raggiunto il livello del genocidio [..]
Gli USA hanno rinunciato al trattato per il controllo e la non proliferazione
delle armi nucleari, hanno votato contro il protocollo che permette di avviare
la Convenzione sulle Armi Biologiche, hanno rifiutato il trattato di
proibizione sulle mine antiuomo; si sono impegnati nel proibire la creazione
del Tribunale Penale Internazionale, hanno frustrato la Convenzione per
l’Infanzia e l’uso dei bambini in guerra.
Gli USA si sono opposti ad ogni sforzo internazionale per controllare e
limitare la guerra, per proteggere l’ambiente, per ridurre la povertà e
difendere la salute.
G Bush cita due invasioni irachene negli ultimi 22 anni, ma ignora la ventina
d’invasioni e attacchi nordamericani degli ultimi venti anni [..] Grenada,
Nicaragua, Libia, Panama, Haiti, Somalia, Suda, Iraq, Yugoslavia, Afghanistan ..
Perché G.
Bush ha deciso di attaccare ora l’Iraq?
[..] Salvare una presidenza fallita e un’economia sull’orlo del
tracollo, oltre che realizzare il sogno di un ordine internazionale al servizio
degli interessi degli USA. [..]
Una
politica razionale che cerchi di ridurre la minaccia delle armi di distruzione
di massa in Medioriente deve includere Israele
Gli USA concedono ad Israele più aiuti pro capite che il totale
della rendita pro capite dell’Africa Subsahariana [..] Israele è provvista
d’ogni sorta d’arma sofisticate e di distruzioni di massa importate dagli USA,
Israele viola le risoluzioni dell’ONU da 40 anni, impunemente.
La scelta
è guerra o pace
Gli USA devono cercare la pace, non la guerra. Un attacco all’Iraq può
condannare il mondo a decadi d’estesa violenza, la pace non solo è possibile, è
essenziale, poiché la scienza ci ha resi padroni dell’autodistruzione.
Il momento per l’ONU è definitivo. Rimarrà forte, indipendente e fedele alla
sua Carta, al Diritto Internazionale e all’essenza della sua creazione, o si
sottometterà alla coercizione di una superpotenza che ci porta al mondo
fuorilegge e scatena la guerra contro la culla delle civiltà?
Non permetta che questo succeda.
Sinceramente,
Ramsey Clark
20 settembre 2002