www.resistenze.org - popoli resistenti - iraq - 20-10-02

APPELLO INTERNAZIONALE PER LA PACE (IT)

Stop all'aggressione americana all'irak!

Niente guerra all'Iraq!


Tre ispettori di pace che hanno visitato l'Irak nell'aprile scorso lanciano un appello internazionale contro una nuova guerra all'Irak
Noi ci opponiamo alla guerra globale dichiarata il 21 gennaio 2002 dal presidente USA Bush ai paesi e ai movimenti che rifiutano di sottomettersi all'egemonia mondiale degli Stati Uniti d'America.
Noi ci opponiamo alla guerra contro l'Irak preparata da un paese, gli stati Uniti, il cui bilancio militare supera da solo quello delle altre nove grandi potenze mondiali riunite.
Nessun altra arma di distruzione di massa ha causato altrettante vittime che i 110.000 raids aerei e i 12 anni di embargo contro l'Irak. L'Irak è un paese esangue, che piange un milione e mezzo di vittime. Un paese del terzo mondo. la cui capacità militare è distrutta al 95%, secondo le stesse ammissioni degli ispettori ONU. Nessuno dei suoi vicini considera l'Irak come una minaccia.
Noi vogliamo impedire a Bush di mettere il medio oriente a ferro e fuoco col solo scopo di continuare ad avere il controllo sulle risorse petrolifere della regione e di installare al potere delle cricche pronte a investire i profitti del petrolio in un economia americana altamente indebitata. Tentando di rovesciare Saddam Hussein, Bush vuole avere le mani libere coi Palestinesi, con l'Iran, con la Siria e anche con l'Arabia Saudita dov'è crescente l'opposizione al saccheggio operato dagli USA. Una nuova guerra contro l'Irak aumenta di molto il pericolo di guerre di dimensioni sempre maggiori
Ci opponiamo a una guerra i cui danni collaterali si chiamano razzismo e distruzione dei diritti democratici: i movimenti di liberazione sono tacciati di essere di terrorismo, gli scioperi sono dichiarati antipatriotici e milioni di cittadini sono arrualati nella sorveglianza di altri milioni di cittadini.
Ricostruire l'Irak costerebbe 50 miliardi di dollari. Gli Usa e i loro alleati sono pronti a spenderne il doppio per distruggere interamente questo paese. Questo denaro sarà prelevato sui fondi destinati alle scuole, alla sanità, alla casa, alle pensioni nei paesi alleati degli Stati Uniti.
Per tutte queste ragioni noi esigiamo:
- STOP ALL'AGGRESIONE DA PARTE DEGLI USA!
- NO ALLA GUERRA CONTRO L'IRAK! FERMATE I BOMBARDAMENTI!
- NO ALLE SANZIONI! BASTA CON L'EMBARGO CONTRO L'IRAK! NESSUNA INGERENZA STRANIERA!
- PALESTINA LIBERA! SUBITO UN VERO STATO PALESTINESE! SOSTEGNO ALL'INTIFADA!

Michel Collon (journaliste et écrivain) - michel.collon@skynet.be <mailto:michel.collon@skynet.be>
Dirk Adriaensens (S.O.S. Irak - Belgique) - sos.irak@skynet.be
Luk Brusselaers (S.O.S. Enfants d’Irak - Pays Bas) - brusselaers@zeelandnet.nl <mailto:brusselaers@zeelandnet.nl>