www.resistenze.org - popoli resistenti - iraq - 26-12-04

da: www.uruknet.info - 22/12/2004 - http://www.uruknet.info/?colonna=m&p=8327&l=x&size=1&hd=0

Tradotto dall’arabo da Muhammad Abu Nasr, membro del Consiglio Editoriale di The Free Arab Voice

Resoconto della Resistenza Irachena sull’attacco alla base USA di Mosul


Mosul
 
Un combattente martire della Resistenza Irachena alla guida di un autocarro di 12 tonnellate imbottito d’esplosivo irrompe nella mensa americana della base USA di Mosul. Oltre 160 soldati americani uccisi.

Il Mafkarat al-Islam riportò, in un messaggio divulgato alle 22.45 di martedì sera, ora della Mecca, che una massiccia esplosione aveva scosso il campo militare USA di Mosul, quando un grande autocarro guidato da un combattente della Resistenza Irachena era saltato in aria all’interno del salone-mensa dove le truppe americane stavano mangiando.

Il corrispondente di Mafkarat al-Islam riportò che il combattente martire indossava l'uniforme da poliziotto-fantoccio (N.d.R.: Guardia Nazionale Irachena, al servizio del governo fantoccio di Allawi) ed aveva condotto il suo autocarro Mercedes da 12 tonnellate imbottito d’esplosivo, superando due barriere, fino all’interno del refettorio. Nella successiva enorme esplosione persero la vita circa 160 soldati americani.

Il corrispondente ricordò che il salone-mensa aveva una capienza di oltre 150 posti e che, ad esso contigue, vi erano una sala di ricreazione con disponibilità di accesso ad internet ed un'altra stanza per telefonate internazionali e spedizione di lettere espresso. Quest’ultima era formalmente chiamata il “Soggiorno degli Ufficiali”. Alcuni traduttori iracheni e libanesi che lavoravano presso la base hanno affermato che al momento dell’esplosione nella struttura non potevano trovarsi meno di 160 americani, tra mensa, salone di ricreazione e sala telefoni. Inoltre all’esterno dell'edificio c’era un giardino in cui i soldati potevano trascorrere pause, oziare o scrivere lettere. In quest’area le truppe statunitensi non indossano le loro armature protettive, fattore che all’esterno, per le strade pubbliche, riduce il numero dei morti causati dagli attacchi della Resistenza Irachena.

Un testimone oculare ha affermato che il conducente dell'autocarro stava andando veloce, approssimativamente a 120 km/ora, quando impattò la vetrata di fronte alla mensa e fece esplodere facilmente il veicolo, riducendo l'edificio ad una palla di fuoco e rovine ardenti. I testimoni dissero che la potenza dell’esplosione scaraventò braccia e gambe troncate in un raggio di 400 metri dal luogo dello scoppio. Bulldozer americani lavorarono ininterrottamente per sei ore cercando di raccogliere tutti i corpi e le parti dei cadaveri disseminati tra le macerie. Un elicottero statunitense Chinook di grande capienza rimase per quasi due ore a caricare i corpi provenienti dalla scena dell’esplosione.

Testimoni affermano che un ufficiale-fantoccio iracheno descrisse la scena così: "Sembrava fosse esplosa una piccola bomba atomica”.

Un gruppo della Resistenza Irachena chiamato “Jaysh Ansar as-Sunnah” (Esercito dei Partigiani di Sunnah) ha dichiarato di essere il responsabile dell'attacco alla mensa della base statunitense a Mosul. Un comunicato ufficiale pubblicato via internet ha annunciato che un combattente martire aveva attaccato la mensa nella base dell’" infedele occupazione nel Campo di Al-Ghazlani di Mosul". Vi si afferma che l'attentatore martire era un 24enne del luogo, residente a Mosul, sposato da circa un mese. La rete televisiva americana CNN riportò la promessa di “Jaysh Ansar as-Sunnah” di pubblicare a breve un video dell'attacco.

La stessa rete riportò la dichiarazione del Pentagono, secondo il quale un numero di esplosioni si erano verificate nella mensa della base USA a Mosul, con un bilancio di 24 morti fra truppe americane e cosiddetti poliziotti-fantoccio della Guardia Nazionale Irachena, così come civili iracheni che lavoravano presso la base al servizio degli americani. Un portavoce del Pentagono affermò che almeno altre 60 persone risultarono ferite. Il portavoce militare ufficiale USA di Mosul rifiutò di offrire qualunque ulteriore dettaglio sull'esplosione.

L’agenzia Reuters riportò inizialmente una dichiarazione di fonte militare statunitense, secondo la quale a mezzogiorno vi era stata un'esplosione in un'installazione militare USA a Mosul, causando un gran numero di vittime. La rete televisiva americana NBC riportò che l'esplosione era conseguenza di un razzo della Resistenza Irachena, che aveva colpito la sala-mensa mentre le truppe statunitensi vi erano radunate per mangiare.


Traduzione dall’inglese a cura del Ccdp