da: www.uruknet.info - 24/12/2004 - http://www.uruknet.info/?p=8411
Un articolo di Fakhriya Ahmad, scritto a Bruxelles e pubblicato sul quotidiano del governo Saudita Al-Watan, riporta, basandosi su allegati rapporti militari segreti europei, che l’esercito USA in Iraq sta raccogliendo e vendendo organi umani. La storia è stata anche pubblicata, il giorno seguente, sul quotidiano iraniano Jomhouri-ye Islami, [1] così come sul quotidiano siriano Teshreen [2]. Nel seguito alcuni estratti dall'articolo: [3]
"Rapporti dei Servizi Segreti militari europei indicano la trasformazione della missione umanitaria USA in Iraq in un proficuo commercio, nei mercati americani, attraverso la pratica di medici statunitensi di estrarre organi umani dai morti e dai feriti, prima che siano messi a morte, per venderli in centri medici in America. Una squadra segreta di medici americani, al seguito delle truppe durante i loro attacchi contro gli iracheni, ha armato uomini per assicurarsi la possibilità di compiere veloci operazioni mediche per l’espianto, attraverso il trasporto in sale operatorie private, prima del trasferimento finale dell’organo in America per la vendita.
"I rapporti confermano la scoperta di decine di cadaveri mutilati o cadaveri con parti mancanti. Alcuni sono stati trovati senza testa. Il comando militare americano non può fornire spiegazioni circa lo smarrimento delle parti mancanti, mentre suggerisce che ciò sia potuto accadere in seguito alla penetrazione delle pallottole nelle parti mancanti. Queste scuse non possono però essere accettate da un punto di vista medico. I rapporti hanno confermato che anche il rogo dei corpi è stato intenzionale per celare il crimine. I successivi rapporti indicano che le squadre di medici americani hanno svolto attività sospette in Iraq per arruolare iracheni che li conducessero a persone morte ed a feriti gravi ingaggiandoli così nell'operazione. Queste squadre offrono $40 per ogni rene utilizzabile e $25 per un occhio. I rapporti confermano la scoperta di corpi mutilati a Fallujah. I cadaveri vengono immunizzati all’interno di speciali vetture per prevenire l'estensione della piaga, almeno finché i corpi sono seppelliti dai loro parenti.
"I rapporti hanno indicato che un certo numero di coloro che sono stati uccisi ad Abu Ghraib ed in altre prigioni, sono stati sottoposti ad operazioni di espianto. Per celare la cosa i corpi sono stati scaricati, dopo le mutilazioni, lontano dalle prigioni. I rapporti rivelano che le forze americane hanno impedito con la forza ai mezzi di informazione di avvicinarsi ai luoghi in questione e di registrarne gli eventi. Ma i famigliari degli iracheni sono consapevoli di questi fatti. I rapporti hanno anche indicato che le forze militari degli alleati europei hanno notato l'assenza di organi dai cadaveri che sono stati trattati dagli americani ed hanno riportato la cosa ai loro alti comandi. Questi hanno ordinato loro il silenzio e vietato ogni discussione in merito, data la gravità dei fatti. I vertici militari ed i servizi segreti hanno inviato rapporti segreti su ciò che è stato osservato dalle loro forze ai Ministeri Europei della Difesa, per loro informazione."
[1] Jomhouri-ye Islami (Iran), 19 dicembre 2004
http://www.jomhourieslami.com/1383/13830929/index.html
L’articolo del Jomhouri-ye Islami comprende anche foto di iracheni i cui organi sono stati presumibilmente prelevati, inclusa una foto che si riferisce ad Abu Ghraib.
[2] Teshreen (Siria), 19 dicembre 2004.
[3] Al-Watan (Arabia Saudita), 18 dicembre 2004.
Traduzione dall’inglese a cura del Ccdp