A scopo documentativo pubblichiamo il seguente comunicato
da: www.uruknet.info - 22/01/2005
http://www.uruknet.info /? il p=9073
84°
anniversario della fondazione dell'eroico Esercito Iracheno
Partito Socialista Arabo Baath,
Al-Moharer
6 gennaio 2005
Nel nome di Dio il più
benefico, il più misericordioso
Partito Socialista Arabo Baath
Nazione Araba Unita con missione eterna
Unità, Libertà, Socialismo
Masse della nostra
gloriosa Nazione Araba
Militanti Baathisti e combattenti della resistenza in Iraq
Compagni militanti dall’intera Madrepatria Araba.
Quest’anno celebriamo l’84° anniversario della fondazione dell'eroico esercito
iracheno, mentre sta scrivendo uno dei più grandi e luminosi eventi
dell'eroismo e del sacrificio di tutta la sua gloriosa storia. È, per la
Nazione Araba e per tutta l’umanità, un esempio estremamente raro di eroismo e
di grande professionalità per la salvaguardia della dignità e dell'indipendenza
dell'Iraq.
Oggi l’Iraq sta vivendo una delle più grandi rivoluzioni di liberazione della
storia del genere umano. Gli eroi delle forze armate irachene, col loro
Esercito, la loro Guardia Repubblicana (unità speciali e generali) ed i loro
servizi segreti, sono la fonte madre e gli elementi più preziosi della
resistenza armata, nazionale, Pan-araba ed Islamica contro l'occupazione
Americana e Sionista dell'Iraq. Sebbene gli ufficiali ed i soldati costituenti
le sue forze fondamentali appartengano specialmente alla Resistenza Baathista,
le altre brigate di resistenza sono costituite e lavorano con ufficiali
graduati dell'Esercito, dell’Intelligence e della Guardia militare ed usano le
loro eccezionali competenze militari per progettare ed eseguire operazioni
belliche, e specialmente per addestrare milioni di Iracheni al modo di condurre
una guerra urbana.
Militanti
Sono stati ricoperti di obbrobrio da quei nemici dell’Iraq e della Nazione
Araba, da quelle persone che strillarono così tanto per chiedere, si suppone,
che le forze irachene non lottassero contro gli invasori. Alle lotte gloriose e
di eroismo eccezionale realizzate da ufficiali e soldati delle Forze Armate
nella prima fase della guerra, cominciando col combattimento di Oum Qasr per
finire con le battaglie dell’Aeroporto Internazionale Saddam, è necessario
aggiungere la seconda fase, quella della Guerra Popolare di Liberazione intrapresa
dalle Forze Armate passate alla clandestinità il giorno dell'invasione di
Bagdad, il 9 aprile 2003, in accordo con la decisione del comando politico, a
causa delle gravi perdite subite in risorse umane e materiali.
Soltanto due giorni dopo l'invasione di Bagdad, appoggiati dall’“Esercito di
Al-Quds”, alcuni Feddayn di Saddam, alcuni combattenti del Baath e Mujahidin,
le Forze Armate Irachene hanno iniziato a lanciare la Guerra Popolare di
Liberazione, sotto la direzione ed il comando del Segretario-generale del
Partito, Capo di Stato Maggiore delle Forze armate e Presidente della
Repubblica, il compagno Moujahid Saddam Hussein – che il buon Dio lo liberi
dalla prigione dei suoi nemici. Venti mesi dopo l'inizio della Guerra Popolare
di Liberazione, tutti i cittadini arabi e tutti i mussulmani possono essere
orgogliosi della resistenza irachena, della quale le Forze armate costituiscono
la spina dorsale, e che condusse il più poderoso degli imperi della storia, il
più spietato e feroce, allo stadio del collasso e della disintegrazione.
Effettivamente la rivoluzione armata si è diffusa in modo verticale ed
orizzontale in tutti i governatorati dell'Iraq, e da decine di città che sono
state liberate, mentre le forze del nemico non possono più mantenere il controllo
del territorio. Oggi vengono usate in battaglia le armi pesanti dell'Esercito
Iracheno, come i missili strategici. La Battaglia di Fallujah è uno
straordinario esempio delle capacità della nostra gente in Iraq e delle sue
Forze armate.
Oggi, mentre l’occupante statunitense
subisce perdite ed è ad un punto morto, mai affrontato neanche durante la
guerra del Vietnam, e mentre l'ora della luminosa Vittoria è più vicina, il
Popolo Iracheno, la Nazione Araba ed il Mondo conoscono ogni giorno meglio
l'importanza e la capacità d’azione delle Forze Armate Irachene. Esse scoprono
la loro missione di salvaguardia dell’onore della madrepatria e delle armi
arabe, infliggendo ogni volta sconfitte più gravi all'esercito più potente del
mondo e questo nonostante la sua superiorità assoluta, spingendo il progetto
imperialistico planetario americano sull'orlo del collasso e del fallimento.
Compagni, Ragazzi della nostra gloriosa nazione
Il popolo iracheno, tutte le masse della Nazione Araba, tutti gli uomini e le
donne d’onore nel Mondo, guardano con occhi orgogliosi e soddisfatti il
perseverante e coraggioso Esercito dell'Iraq, mentre le loro speranze e la loro
fiducia nella vittoria divengono man mano più forti vedendo, di fronte ai loro
stessi occhi, la caduta della trama dello smantellamento dell’Iraq, che
cominciò con la dissoluzione dell'Esercito Iracheno. Oggi l'eroico Esercito
Iracheno riorganizza le sue file, si adatta alle necessità della Guerra
Popolare di Liberazione e diventa il Gran Maestro dei campi di battaglia da
Mosul a Bassora.
La trama dello smantellamento dell'Iraq era cominciata con la dissoluzione
dell'Esercito Iracheno, in quanto garante della salvaguardia dell'entità
nazionale dell'Iraq. Questa trama comunque fallì quando affrontò la solidità e l'unità
dell'Esercito Iracheno, che non solo salvaguardò l'onore dell’Iraq e la sua
capacità di dissuadere i nemici, ma mostrò anche, ed in modo brillante a tutte
le masse, dal Golfo Arabo all'Oceano Atlantico, che è possibile resistere
contro gli invasori Americani e Sionisti e che la sconfitta degli Stati Uniti è
a portata di mano quando un comando nazionale esista e quando sia presa la
decisione del confronto armato per portare avanti la Guerra Popolare.
L'Esercito Iracheno è inoltre orgoglioso di aver incoraggiato lo spirito di
lotta e di resistenza contro l’egemonia degli Stati Uniti nel Mondo, e questo
in Europa, in Russia ed in Cina.
Lunga vita al Comandante Generale delle Forze Armate Irachene ed al suo
costruttore il Maresciallo Saddam Hussein - Dio lo liberi dalle mani dei suoi
nemici!
Lunga vita all'esercito dei martiri e vittoria nell'anniversario della sua
fondazione!
Lunga vita alle anime ed al ricordo dei martiri dell'Esercito Iracheno nella
battaglia decisiva ed eterna.
Rispettosi saluti all'ufficio militare del Partito Baath in Iraq che sta
scrivendo pagine storiche di eroismo.
Lunga vita all'Esercito Iracheno che si sta man mano rafforzando ed estendendo
sempre più le sue operazioni e la sua influenza, e che si sta preparando a
riportare la libertà e la sovranità all’Iraq.
Lunga vita alla Palestina, libera ed Araba dal fiume al mare.
Il Comando Nazionale
Il Partito Socialista Arabo Baath
6 gennaio 2005
Traduzione dall’arabo: Ufficio Stampa del Comitato Iraq
L'indirizzo originale di questo articolo è:
www.al-moharer.net/qiwa_shabiya/baath6-1-05e.htm
Traduzione dall’inglese a cura del Ccdp