da CSCAweb – 7-13 aprile 2005
http://www.nodo50.org/csca/agenda05/iraq/diario_abril.html
Prigionieri in Iraq
Il
numero dei prigionieri nelle carceri militari dell'Iraq supera i 17.000. I prigionieri politici in Iraq sono più di
17.000, dei quali 10.708 sono direttamente in potere delle forze d’occupazione
USA, specialmente nelle prigioni di Camp Bucca (6.054), situata nel sud
dell'Iraq, e ad Abu Ghraib (3.493), ad ovest di Baghdad. A Camp Crooper, vicino
all'aeroporto internazionale di Baghdad, si trovano i carcerati considerati
dagli USA "di gran valore", specialmente ex alti funzionari del
deposto governo, ed altri 1.047 sono reclusi in campi di brigate e divisioni dell'Esercito
statunitense. Il resto, fino a 6.504, stanno in prigioni controllate dai
collaborazionisti. (Fonte: Prensa Latina)
Gli USA si oppongono
ad un'amnistia. Gli USA hanno
evidenziato chiaramente chi comanda in Iraq, con o senza elezioni, e si sono
opposti all'amnistia che il nuovo presidente, Jalal Talabani, aveva annunciato
la settimana scorsa. Secondo l'annuncio di Talabani, sarebbero rimasti esclusi
dall'amnistia soltanto gli implicati "in massacri di civili", ma gli
USA vogliono che rimangano fuori da questo provvedimento di grazia anche i
membri della guerriglia che hanno attaccato i loro soldati. (Fonte: France Press. Elaborazione: CSCAweb)
Traduzione di Adelina Bottero