www.resistenze.org - popoli resistenti - iraq - 27-10-05

da: www.rebelion.org - 25-10-2005
http://www.rebelion.org/noticia.php?id=21823


Iraqlestina


El Nuevo Diario - Augusto Zamora R.


Il quotidiano The Sunday ha pubblicizzato un'inchiesta segreta del governo britannico. In essa si conclude che un 45% di iracheni appoggia gli attacchi contro le truppe d’occupazione.

Indica anche che l’82% degli intervistati si dice “fermamente contrario” alla presenza militare straniera. Solo un insignificante 1% crede che l'occupazione migliori la sicurezza in Iraq.

L'inchiesta smentisce radicalmente la propaganda ufficiale USA. Che denigra l'estensione della resistenza armata. Le nega l’appoggio popolare. La riduce ad estremismo.

Dice di più l'inchiesta segreta. I suoi risultati confermano che l'Iraq è un paese soggiogato e schiavizzato. Che l'occupazione impone un altissimo costo in vite umane e distruzione.

Se l’82% degli intervistati è contro l'occupazione del paese, l'occupazione è un fallimento. Se nonostante l'immenso apparato militare dispiegato, la resistenza non cessa, l’occupazione è sconfitta.

L'Iraq appare come un'immensa mascherata. Elezioni sotto stato d’assedio. Referendum con gente che vota senza sapere che cosa vota. Procedimenti giudiziari in cui i giudici devono vivere nascosti.

Farsa, soprattutto, nello spiegare i morti quotidiani. Con gli assassinati sotto i bombardamenti presentati come terroristi. L'Iraq è il primo grande crimine internazionale del XXI secolo.


Tradotto da Adelina Bottero e Luciano Salza