da: www.rebelion.org - 12/11/2005
Accademici assassinati sotto l'occupazione
Nota informativa della CEOSI – IraqSolidaridad – 12/11/2005
Molti
intellettuali iracheni sono stati e vengono assassinati da quando è iniziata
l'occupazione statunitense del loro paese.Presentiamo di seguito la
prima lista di 32 professori ed universitari iracheni assassinati in questo
periodo, compresi i loro incarichi nell'amministrazione, come decani ed ex
rettori [1].
Fonti universitarie irachene consultate dalla CEOSI questa settimana stimano in
110 il possibile numero di docenti e ricercatori delle università irachene
assassinati in questi due anni e mezzo d’occupazione. Alla Conferenza
Internazionale “La violazione dei diritti umani conseguente l'invasione e
l'occupazione dell'Iraq", svoltasi a Trípoli (Libia) nei giorni 28 e 29
settembre 2005, l'organizzazione irachena Alto Commissionato Accademico per i
Diritti Civili ed il Diritto Internazionale dell'Iraq presentò su questo tema
una relazione in arabo, che includeva una lista dettagliata di 91 professori
assassinati [2]. In precedenza, la rete internazionale Network for Education
and Academic Rights avevaelevato a 250 la stima degli assassinati
[3].
Gruppi europei legati all'iniziativa Tribunale Internazionale sull'Iraq si
propongono di portare avanti una campagna di denuncia su questi omicidi
selettivi.
Chi sono gli assassini?
Si esamina a chi attribuire questi omicidi. Israele ha una lunga tradizione di
assassini di scienziati arabi dalla decade degli anni ‘50, specialmente in
campi delicati come Fisica Nucleare, Balistica, ecc. Eppure il fatto che più
richiama l’attenzione è che la maggioranza dei professionisti iracheni
ammazzati non apparteneva ad ambiti associabili con lo sviluppo di programmi
militari, bensì era relazionata con aree Umanistiche come Diritto, Geografia,
Storia o con la Medicina. All'interno dell'Iraq si considera l'Iran come
frequente responsabile di esecuzioni di questo genere, così come le forze
d’occupazione stesse ed i nuovi corpi di sicurezza iracheni ad esse legati.
Si è scartato in modo definitivo che i professori assassinati fossero
baathisti, e che la loro morte rispondesse a rappresaglie o vendette.
Attraverso la lista qui pubblicata, si può valutare l'ampia distribuzione
geografica di questi omicidi, perpetrati in tutte le principali università il
paese, da Mossul a Bassora.
Una guerra contro la conoscenza
Nel novembre 2004 la Coalizione Internazionale di Accademici contro
l'Occupazione emise un comunicato in cui segnalava che, a dispetto del
trasferimento formale di sovranità al governo iracheno a giugno di quell'anno,
l'Iraq continuava ad essere un paese occupato, ed esigeva dagli USA la
protezione della comunità universitaria ed accademica irachena [4].
Questa “Guerra contro la conoscenza”, come l'ha definita il giornalista del
quotidiano britannico The Independent Robert Fisk, ha per conseguenza che intellettuali, universitari e
professori iracheni considerino impossibile continuare con normalità la loro
attività professionale e la loro vita privata nel loro paese, forzandoli
all'esilio. Secondo un articolo del supplemento a The Times "Higher
Education" (" Educazione Universitaria", THES [5) : “Tra gli
accademici iracheni esiste la diffusa sensazione di essere testimoni di un
deliberato tentativo di distruggere la vita intellettuale in Iraq”. Il Dr.
Sinawi, geologo che lavorava all'Università di Baghdad, in un'intervista
realizzata dal giornale prima citato segnalava che “(…) l'assassinio
d’intellettuali significherà sbaragliare l'educazione universitaria in Iraq per
gli anni venturi. Ciò danneggerà drammaticamente a livello d’insegnamento e
ricerca per generazioni."
Chiunque siano gli esecutori, l’assassinio sistematico di universitari,
scienziati, professori ed intellettuali iracheni, o il loro esodo forzato per
estorsione o minaccia di morte, cercherebbe di eliminare dall'interno del paese
il ceto qualificato, che potrebbe farsi carico del futuro culturale, accademico
e scientifico di un Iraq liberato e sovrano.
Prima lista di accademici e professori iracheni assassinati.
Dr. Emad
Sarsam: Membro
del Reale Collegio di Medici e Chirurghi e del Consiglio Arabo di Medicina.
Dr. Mohammed Ä.f. al-Rawi: ex Rettore dell'Università di Baghdad.Membro
della Reale Scuola di Medici e Chirurghi, del Consiglio Arabo di Medicina e del
Consiglio Iracheno di Medicina; presidente del Sindacato Iracheno dei Medici.
Dr. Majeed Hussein Ali: Dottore in Scienze Fisiche, professore della
Facoltà di Scienze dell'Università di Baghdad, uno degli scienziati più
eminenti nel campo della ricerca nucleare.
Dr. Wajeeh Mahjoub: Dottore in Educazione Fisica, direttore generale di
Educazione Fisica del Ministero dell’Educazione, autore di otto libri di testo
sull’Educazione Fisica.
Dr. Sabri Mustapha al-Bayati: Dottore in Geografia, professore della Scuola
Universitaria di Arte dell'Università di Baghdad.
Dr. Ali Abdul-Hussein Kamil: Dottore in Scienze Fisiche, professore del
Dipartimento di Fisica della Facoltà di Scienze dell'Università di Baghdad.
Dr. Mustapha al-Mashadani: Dottore in Studi Religiosi, professore della
Scuola Universitaria di Arte dell'Università di Baghdad.
Dr. Khalid M. al-Janabi: Dottore in StoriaIslamica, professore
della Scuola Universitaria di Arte dell'Università della Babilonia (Hilla)
Dr. Abdul - Jabar Mustapha: Dottore in Scienze Politiche, Decano della
Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Mossul.
Dr. Sabah M. al-Rubaie: Dottore in Geografia, Decano della Facoltà di
Educazione dell'Università di Mustansiriya (Baghdad)
Dr. Asaad Salem Shrieda: Dottore in Ingegneria, Decano della Scuola
d’Ingegneria dell'Università di Bassora.
Dr. Abdul-Latif al-Mayah: Dottore in Economia e direttore del
Dipartimento di Ricerca dell'Università di Mustansiriya (Baghdad)
Dr. Shakier al-Khafaji: Dottore in Amministrazione, direttore del
Dipartimento di Normalizzazione e Controllo di Qualità del Consiglio dell'Iraq.
Dr. Marwan G. Mudh.hir al-Hetti: Dottore in Ingegneria Chimica, professore
della Scuola d’Ingegneria dell'Università di Baghdad.
Dr.ssa Lyla Abdullah al-Saad: Dottoressa in Diritto, Preside della
Facoltà di Diritto dell'Università di Mossul.
Dr. Muneer al-Khiero: Dottore in Diritto, professore della Facoltà di
Diritto dell'Università di Mossul.Marito della Dottoressa Lyla Abdullah
al-Saad
Dr. Mohammed Munim al-Izmerly: Dottore in Scienze Chimiche.Morto
sotto tortura durante la sua detenzione da parte degli statunitensi. Il suo
cadavere fu inviato all'obitorio di Baghdad e la causa di morte fu inizialmente
registrata come “emorragia cerebrale”.
Dr. Hazim Abdul Hadi: Dottore in Medicina, professore della Facoltà di
Medicina dell'Università di Baghdad.
Dr. Abdul Sameia al-Janabi: Dottore in Scienze dell'Educazione
dell'Università di Mustansiriya (Baghdad).
Dr. Aalim Abdul Hameed: Dottore in Medicina Preventiva specializzato
nello studio degli effetti dell'uranio impoverito sulla salute della
popolazione di Bassora. Decano della Facoltà di Medicina dell'Università
di Mustansiriya (Baghdad).
Dr. Abbass al-Attar: Dottore in Umanistica, professore della Facoltà di
Umanistica dell'Università di Baghdad.
Dr. Bassem al-Mudares: Dottore in Scienze Chimiche, professore della
Facoltà di Scienze dell'Universitàdi Tikrit. Il suo corpo mutilato fu
trovato nella città di Samarra il 21 luglio 2004.
Dr. Mohammed Tuki Hussein al-Talakani: Dottore in Scienze Fisiche,
scienziato nucleare dal 1984, Università di Baghdad.
Dr. Taleb Ibrahim al-Daher: Dottore in Scienze Fisiche, professore della
Facoltà di Scienze dell'Università di Dyala.
Dr. Muhey Hussein: Dottore in Aerodinamica, professore del Dipartimento
di Ingegneria Meccanica dell'Università Tecnologica.
Dr. Muhannad al-Dilaimi: Dottore in Ingegneria Meccanica, professore
dell'Università Tecnologica.
Dr. Khalid Shrieda: Dottore in Ingegneria, Decano della Scuola d’Ingegneria
dell'Università di Bassora.
Dr. Abdul Alah al-Fadhil: Dottore in Scienze Chimiche, professore
dell'Università di Bassora.
Dr. Mohammed Falah al-Delaimi: Dottore in Scienze Fisiche dell'Università
di Baghdad.
Dr. Basil al-Karkhi: Dottore in Scienze Chimiche, professore
dell'Università di Baghdad.
Kamal al-Jarrah: Laureato in Filologia Inglese, ricercatore e scrittore,
Direttore Generale del Ministero dell’Educazione.
Dr. Ala'a Dawood: Dottore in Scienze, aiutante del presidente scientifico
dell'Università di Bassora.
Dr. Noel Butrus S. Mathew: Professore dell'Istituto della Salute di Mossul.
Note:
(1) Questa
lista preliminare è stata tradotta dell'arabo da Mohammad Aref, diffusa dal
Tribunale di Brussel (http://www.brusselstribunal.org/Academics.htm),
presentata nella Sessione Finale di Istanbul del Tribunale Internazionale sull'Iraq,
dal 23 al 26 giugno 2005.
(2) Si veda in IraqSolidaridad:
http://www.nodo50.org/iraq/2004-2005/agenda.html.
(3) Si veda: http://www.nearinternational.org/alerts/iraq320040915en.php.
(4) Si veda: http://www.aaup.org/Issues/international/country/Iraq.htm.
(5) Si veda: http://www.thes.co.uk /.
Traduzione dallo spagnolo a cura di Adelina Bottero