www.resistenze.org - popoli resistenti - iraq - 28-12-06
Da: www.solidnet.org
http://www.cpim.org , mailto:marxistindia@cpim.org
I comunisti indiani condannano la conferma della sentenza di morte per Saddam Hussein
Dichiarazione dell’Ufficio Politico del Partito Comunista dell’India (Marxista) – CPI (M)
27 dicembre 2006
L’Ufficio Politico del CPI (M) esprime la sua ferma opposizione alla conferma della sentenza di morte per Saddam Hussein da parte della corte d’appello. Il CPI (M) riafferma che non è possibile alcun processo equo per Saddam Hussein e i suoi colleghi sotto un regime di occupazione USA dell’Iraq. L’esecuzione della sentenza di morte rappresenterà una forma di assassinio giudiziario.
Gli Stati Uniti e il governo della Gran Bretagna devono capire che porteranno la responsabilità delle serie conseguenze che deriveranno da questo passo extra-legale.
Le Nazioni Unite, che sono state scavalcate con l’aggressione e l’occupazione dell’Iraq, devono intervenire immediatamente per fermare l’esecuzione. Il governo Indiano deve avviare tutti i passi politici e diplomatici in questa direzione.
L’Ufficio Politico rivolge un appello a tutti i settori popolari perché facciano sentire la loro voce di protesta contro la sentenza di morte.
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare