www.resistenze.org - popoli resistenti - iraq - 20-06-08 - n. 233

da AMSI - http://heyetnet.org/en/content/view/2935/1/
 
Le armi speciali hanno una ricaduta sui bambini di Fallujah
 
15/06/2008
 
I medici e i residenti riscontrano che i bambini nati a Fallujah presentano malattie e deformità su scala mai vista prima. I nuovi casi ed il numero di morti fra i bambini, sono cresciuti dopo che, nel 2004, sono state usate "armi speciali" nelle due massicce campagne di bombardamento a Fallujah.
 
Dopo averlo negato all’inizio, il Pentagono nel novembre 2005 ammise che un anno prima a Fallujah era stato usato fosforoso bianco, un'arma incendiaria con restrizioni d’uso.
 
A Fallujah vennero inoltre pesantemente usate munizioni ad uranio impoverito (DU), che contengono scorie a basso livello di radioattività. Il Pentagono ammette di avere usato in Iraq almeno 1.200 tonnellate di DU.
 
Molti medici credono che il DU sia la causa di un grave aumento dell'incidenza del cancro in Iraq, così come fra i veterani statunitensi che servirono sia nella Guerra del Golfo del 1991 sia nell'attuale occupazione.
 
"Abbiamo visto scaturire tutti i colori dell'arcobaleno dalle esplosioni dei proiettili e dei missili americani" ha detto Ali Sarhan, un insegnante 50 anni che ha vissuto i due assedi U.S. del 2004 "vidi corpi trasformarsi in ossa e carbone subito dopo che erano stati esposti alle bombe- che poi abbiamo saputo essere al fosforo. Il dolore maggiore è che molte delle nostre donne hanno sofferto la perdita dei loro bambini e che alcune hanno avuto bambini con deformazioni."
 
Shukur, ventottenne di Hayfa, ha detto ad IPS "Io ho avuto due bambini con danni cerebrali dalla nascita. Mio marito è prigioniero degli americani dal novembre 2004 e così ho dovuto portare io da sola i bambini per ospedali e cliniche private. Loro sono morti. Io ho speso tutti i nostri risparmi e preso a prestito una somma considerevole di soldi." Shukur riferisce che i dottori le dissero che era stato l’uso delle armi interdette ad aver provocato il danno cerebrale e la conseguente morte dei suoi bambini "ma nessuno di loro ha avuto il coraggio di darmi una dichiarazione scritta."
 
Parlando in condizioni di anonimato, un pediatra ha detto a IPS "Molti bambini sono nati con gravi malformazioni congenite, con vizi cardiaci, labbro leporino e palatoschisi, sindrome di Down o difetti agli arti". Il dottore ha aggiunto "Io posso enunciare tutti i tipi di problemi relativi ad inquinamento tossico che ebbero luogo a Fallujah dopo il massacro del novembre 2004."
 
Molti medici parlano di casi e modalità simili. Ma le indicazioni restano aneddotiche, in assenza di un studio o di qualche rapporto ufficiale disponibile.
 
L’amministrazione dell’Ospedale Generale di Fallujah non è stata a disponibile a fornire alcuna statistica su bambini deformi ma un dottore ha parlato volontariamente (in condizioni di anonimato, per paura di rappresaglie se colto a fare critiche all'amministrazione.)
 
"L’esposizione materna a tossine e materiale radioattivo può condurre frequentemente ad aborti, a nati morti e malformazioni congenite" ha detto il dottore a IPS. Ci sono stati molti di questi casi, ed il governo "non si è mosso per contenere il danno o fornire una qualsiasi assistenza in alcun ospedale”, aggiungendo che "questi casi richiedono intensi sforzi internazionali per fornire tecnologie migliori e più recenti, che noi non potremmo avere qui che tra cento anni".
 
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) il 31 marzo ha espresso preoccupazioni per la mancanza di attrezzature mediche negli ospedali di Bagdad e Basra: "Gli ospedali hanno esaurito le scorte di articoli medici vitali e richiedono forniture ulteriori per affrontare l'afflusso di pazienti feriti. In una dichiarazione l'ICRC ha anche affermato che “l’accesso all’acqua resta una questione preoccupante in certe aree".
 
Il 26 febbraio, un funzionario senior del ministero della sanità iracheno ha riferito che il settore della salute è sotto "grande pressione", a causa dei medici uccisi, dell’esodo del personale medico, della povertà delle infrastrutture mediche e della scarsità di medicine.
 
"Noi stiamo sperimentando una grande scarsità di tutto," ha detto il funzionario "non abbiamo abbastanza dottori specialisti ne medicine, e la maggior parte dell'attrezzatura medica è superata.
 
Ricoveriamo molte ferite spinali e alla testa, ma non siamo in grado di fare nulla, dal momento che non abbiamo abbastanza specialisti e medicine. Anche una cosa semplice, come la soluzione per le flebo, non sempre è disponibile."Ha aggiunto che nessun nuovo ospedale è stato costruito dal 1986.
 
Il 22 febbraio, ad una conferenza stampa ad Arbil, nella regione di Kurdistan nel nord, il Ministro della Sanità dell’Iraq Salih al-Hassnawi ha messo in evidenza la scarsità di medicine. "Il Ministero è sofferente per un’estrema scarsità di medicine...abbiamo deciso di importare immediatamente medicinali per soddisfare le necessità."
 
Ha inoltre detto che il bilancio della sanità del 2008 ha proposto che la spesa totale di medicine, attrezzatura medica ed ambulanze, ammonti ad una media di 22 dollari per cittadino. Ma questo è troppo tardivo per il numero ignoto di bambini e per le famiglie che hanno patito le conseguenze della precedente devastazione. Ed è troppo poco per coprire le necessità particolari dei bambini con deformazioni che sono sopravvissuti.
 
Video documentario
 
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org di Bf