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- popoli resistenti - iraq - 12-04-10 - n. 314
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
"Guarda quei bastardi morti"
Versione non censurata del video che mostra come gli Stati Uniti uccisero 11 iracheni
di Paco Arnau - Ciudad Futura
08/04/2010
Chi vive al di qua della cortina di ferro mediatica dell'impero americano in rare occasioni ha l'occasione di vedere ciò che realmente accade nel mondo attraverso i mass media, i quali si limitano alla semplice diffusione di notizie fabbricate e manipolate dai loro padroni delle multinazionali e delle imprese finanziarie. Ma il sistema ha delle crepe che a volte ci restituiscono un assaggio di ciò che effettivamente avviene. Questo è ciò che rappresenta Internet... e staremo a vedere per quanto tempo ancora. Il video che mostriamo qui di seguito è stato censurato dalla televisione statunitense che ha tagliato le sequenze più eloquenti per "non offendere la sensibilità delle famiglie". YouTube, in un primo momento, ha cercato di impedire il libero accesso alla sua visione con un messaggio apparentemente di tutela dei diritti dei bambini:
"Questo video o gruppo potrebbe contenere materiale inappropriato per alcuni utenti, come segnalato dalla community di YouTube. Per visualizzare questo video o gruppo, conferma che hai almeno 18 anni effettuando l'accesso o registrandoti".
Con argomenti simili YouTube ha recentemente bloccato l'accesso a video che riflettono la realtà di Cuba o del Venezuela con una prospettiva diversa da quella che ci fanno ingoiare quotidianamente gli unanimi mass-media imperiali.
Secondo l'agenzia di stampa spagnola EFE, il video pubblicato dalla ONG Wikileaks, dopo essere trapelato da fonti militari e presentato a Washington il 5 aprile, "contrasta con la versione ufficiale dell'Esercito degli Stati Uniti sull'uccisione di undici iracheni, tra i quali vi erano un fotografo e l'autista che lavorano per l'agenzia di stampa Reuters", e mostra come venne fatto fuoco da un elicottero d'attacco Apache contro un gruppo di persone che camminavano in una strada di Baghdad. "Tra di loro c'erano il fotografo della Reuters Namir Noor-Eldeen e il suo autista Saeed Chmagh, che morirono quel 12 luglio 2007 durante l'attacco", prosegue la EFE. Il video mostra anche come un furgone, che si fermò per aiutare le vittime e sulla cui parte anteriore vi erano due bambini, venne anch'esso falciato senza pietà...
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