www.resistenze.org - popoli resistenti - israele - 28-02-07

da: www.maki.org.il, mailto:info@maki.org.il
 
Quinta detenzione per la compagna Hadas Amit
 
Partito Comunista di Israele
 
19 febbraio 2007
 
Cari compagni,
ieri, 18 febbraio, la compagna Hadas Amit è stata condannata a nuovi 21 giorni di prigione militare. È la quinta condanna consecutiva per Hadas. Sommate raggiungono il totale di 73 giorni di prigione, ovvero il più lungo periodo di detenzione, per una donna obiettrice di coscienza, che ci sia dato conoscere nella storia di Israele. Sarà rilasciata l’8 marzo e il suo indirizzo è sempre lo stesso:
 
Hadas Amit
Military ID 6175691
Military Prison No. 400
Military Postal Code 02447, IDF
Fax: ++972-3-9579348
 
Poiché sappiamo che le autorità carcerarie impediscono parzialmente che riceva la sua corrispondenza, suggeriamo di inviare le vostre lettere di supporto e di incoraggiamento a Hadas, via e-mail a: amitdrch@gmail Queste saranno stampate e le saranno consegnate dalla famiglia, durante i colloqui. Più sotto troverete alcuni dei nostri suggerimenti per l’azione.
 
L’obiettore di coscienza di origine drusa Fidaa Saad, del cui caso abbiamo parlato in un aggiornamento precedente, è stato infine esentato dal servizio militare e non è più in pericolo di carcerazione.
 
Per concludere, ci sono stati sviluppi di recente nella vecchia vicenda del compagno Jonathan Ben Artzi. La Corte suprema ha deciso accogliere il suo appello presso la Corte marziale e la Corte d’appello militare. Una prima udienza è fissata per il 30 maggio di questo anno. Mentre per il caso di Ben Artzi, già comparso quattro volte di fronte alla Corte suprema, nella qualità di Alta Corte di Giustizia, è la prima volta una corte civile si pronuncerà in un procedimento legale ordinario.
 
Azioni suggerite:
 
In primo luogo, fare circolare questo messaggio e le informazioni contenute in esso il più ampiamente possibile, non solo attraverso e-mail, ma anche sui siti web, sui media tradizionali, a voce, ecc.
 
Altri consigli:
 
1. Scrivere lettere di supporto
 
Si consiglia di inviare le lettere di supporto a Hadas (preferibilmente cartoline o fax) all'indirizzo della prigione qui sopra.
 
2. Lettere alle autorità
 
Si suggerisce di inviare le lettere, preferibilmente via fax, a:
 
Mr. Amir Peretz,
Minister of Defence,
Ministry of Defence,
37 Kaplan St.
Tel-Aviv 61909
E-mail: sar@mod.gov.il oppure pniot@mod.gov.il
Fax: ++972-3-696-27-57 / ++972-3-691-69-40 / ++972-3-691-79-15
 
La War Resisters' International ha predisposto un sevizio di posta, con cui potete inviare via e-mail, una lettera standard in favore di Hadas (con le osservazioni aggiunte) al ministro della difesa israeliano. Il modello è disponibile sul sito web del WRI, all’indirizzo:
 
http://www.wri-irg.org/co/alerts/20061218a.html
 
È da notare che, dal momento che i funzionari israeliani tendono ad ignorare le loro caselle di posta elettronica, i loro indirizzi e-mail sono spesso irraggiungibili. Una lettera trasmessa via fax probabilmente sarebbe più efficace.
 
Copia delle vostre lettere possono anche essere inviate al comandante della prigione militare:
 
Commander of Military Prison No. 400
Military Prison No. 400,
Military postal number 02447, IDF
Fax: ++972-3-9579389
 
Un altro indirizzo utile sarebbe quello del procuratore generale militare:
 
Avichai Mandelblit
Chief Military Attorney
Military postal code 9605, IDF
Fax: ++972-3-569-43-70
 
Sarebbe particolarmente utile trasmettere i vostri appelli al comandante del centro di reclutamento di Tel-HaShomer. È questo ufficiale che infine decide se un obiettore deve essere esentato da servizio militare o essere trasferito in prigione ed è lo stesso ufficiale a capo del comitato militare per l’obiezione di coscienza:
 
Amir Rogowski
Commander of Induction Base,
Meitav, Tel-HaShomer
Military Postal Code 02718, IDF
Fax: ++972-3-737-60-52
 
Per quelli di voi che vivono all'estero, sarebbe molto efficace trasmettere le proteste all’ambasciata israeliana locale. Potete trovare l'indirizzo sul web.
 
Questa di seguito è una lettera campione, che potete usare, o adattare, per far pervenire i vostri appelli a favore dei prigionieri alle autorità israeliane:
 
Gentile signore/signora,
sono giunto a conoscenza che Hadas Amit, matricola 6175691, obiettrice di coscienza, è stata nuovamente incarcerata a causa del suo rifiuto di prestare servizio militare ed è reclusa nella prigione militare n.400.
La carcerazione degli obiettori di coscienza come Hadas Amit è una violazione del diritto internazionale, dei diritti dell'uomo elementari e dell’etica comune . L'imprigionamento ripetuto dei obiettori di coscienza è una violazione particolarmente grave, poiché significa condannare più di una volta una persona per lo stessa colpa ed è stata giudicato un chiaro caso di detenzione arbitraria dal Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite.
Inoltre, l'imprigionamento di Hadas Amit arriva dopo aver subito trattamenti degradanti e una procedura di udienza ingiusta, con un comitato militare, naturalmente schierato contro di lei, sia in quanto obiettore di coscienza, sia perché donna..Una tale procedura è la prova della violazione dei canoni di imparzialità.
Inoltro quindi la richiesta per il rilascio immediato ed incondizionato di Hadas Amit, senza la minaccia di ulteriore futura incarcerazione e sollecito voi e l’organismo di cui è a capo, affinché in futuro vengano rispettate la dignità e la persona degli obiettori di coscienza, e in effetti di tutti gli esseri umani.
Sinceramente,
 
3. Lettere ai media del proprio e di altri paesi.
 
Scrivendo ai redattori dei mezzi di informazione del proprio e di altri paesi può essere abbastanza utile per via della indiretta ma potente pressione sulle autorità militari, oltre che per riportare all’opinione pubblica i temi della loro difficile condizione
 
Ecco i riferimenti di alcuni tra i principali media:
 
Ma'ariv
2 Karlibach st.
Tel-Aviv 67132
Fax: +972-3-561-06-14
e-mail: editor@maariv.co.il
 
Yedioth Aharonoth
2 Moses st.
Tel-Aviv
Fax: +972-3-608-25-46
 
Ha'aretz (Hebrew)
21 Schocken st.
Tel-Aviv, 61001
Fax: +972-3-681-00-12
 
Ha'aretz (English edition)
21 Schocken st.
Tel-Aviv, 61001
Fax: +972-3-512-11-56
e-mail: letters@haaretz.co.il
 
Jerusalem Post
P.O. Box 81
Jerusalem 91000
Fax: +972-2-538-95-27
e-mail: news@jpost.co.il oppure letters@jpost.co.il
 
Radio (numeri di fax)
Kol-Israel +972-2-531-33-15 e +972-3-694-47-09
Galei Zahal +972-3-512-67-20
 
Televisioni (numeri di fax)
Channel 1 +972-2-530-15-36
Channel 2 +972-2-533-98-09
 
Continueremo ad aggiornarvi sugli sviluppi futuri.
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare