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- popoli resistenti - israele - - n. 255
Traduzione dall'inglese/francese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
Oltre 150.000 protestano contro la mortale operazione militare a Gaza
05/01/2009
Oltre 150.000 persone hanno manifestato ieri (sabato, 3 gennaio 2009) in Israele contro l'Operazione Piombo Fuso nelle città arabe di Sakhnin e Tel-Aviv. La dimostrazione di Sakhnin, è stata di gran lunga la più grande protesta di questo tipo a Israele. Secondo gli organizzatori, è stata anche la più grande protesta animata dagli arabo-palestinesi in Israele da molti anni a questa parte.
I dimostranti portavano bandiere palestinesi e immagini di bambini che dicevano di esser stati uccisi durante le operazione condotte dalle forze armate israeliane (IDF). La protesta si è aperta con un minuto di silenzio in memoria dei palestinesi uccisi a Gaza da quando l'operazione ha avuto inizio.
L'evento è stato partecipato da numerosi membri arabi del Knesset [Parlamento israeliano] compresi Muhammad Barakeh e Hanna Zweid (Hadash: Fronte Democratico per la pace e l'uguaglianza - Partito Comunista di Israele). Inoltre, decine di migliaia di attivisti per la pace sono giunti in Piazza Rabin a Tel Aviv sabato sera per protestare contro l'operazione militare. I manifestanti in marcia per le strade portavano bandiere rosse e striscioni su cui si leggeva "Stop al fuoco" e "I bambini di Gaza e Sderot desiderano vivere." Dov Khenin (deputato comunista del Fronte Hadash nel Knesset) era tra i personaggi politici che hanno partecipato alla manifestazione, ha detto: "Sono venuto qui per dimostrare con migliaia di cittadini a Tel Aviv e in tutto il paese, sia ebrei e arabi, che chiedono di porre fine a questa catastrofica guerra. Non ha risolto i problemi di sicurezza nel sud del paese, e non porterà nulla di buono". Ha aggiunto: "Siamo venuti qui per chiedere la fine della guerra, un accordo sul cessate il fuoco, l'apertura dei valichi di frontiera e l'avvio di trattative di scambio di prigionieri. Il futuro non può riservare altro, è quindi inutile versare altro sangue".
Uno degli slogan dei manifestanti diceva "Ministro della Difesa Barak, quanti bambini hai ucciso oggi?" a cui un centinaio di attivisti di destra, che manifestavano in sostegno dell'intervento di terra della IDF a Gaza, rispondeva "Voi siete il cancro di questo paese".
Durante l'ultima settimana, e in tutto il paese, 471 arabi ed ebrei sono stati arrestati nelle proteste contro la letale operazione israeliana a Gaza, 149 minorenni.