www.resistenze.org - popoli resistenti - israele - 22-02-11 - n. 352

da www.nena-news.com/?p=7228
 
Gideon Levy: le “gite” degli studenti israeliani a Hebron
 
Migliaia di ragazzi saliranno su autobus blindati, accompagnati da soldati e guardie del corpo armate. Un safari a Hebron. Durante la visita, il coprifuoco sarà imposto ai palestinesi
 
di Gideon Levy*
 
Gerusalemme (nella foto dal sito palestinemonitor.org coloni israeliani armati “pattugliano” le strade di Hebron) – Più della metà dei bambini delle scuole israeliane hanno visitato Auschwitz. Tornano scioccati e impregnati di nazionalismo.I ragazzi non sanno niente del fascismo, il pericolo che potrebbe costituire per una società compiacente. Si punta a inculcare la fede più cieca nella forza, a infiammare la xenofobia, la paura. Quindi, nella loro forma attuale, queste visite sono un’ opportunità persa , il danno maggiore è costituito dall’uso che se ne fa.
 
Ora il ministro dell’Istruzione, Gideon Sa’ar vuole aggiungere una visita alla Tomba dei Patriarchi a Hebron. Migliaia di ragazzi saliranno su autobus blindati , accompagnati da soldati e guardie del corpo armate. Un safari a Hebron. Durante la visita, il coprifuoco sarà imposto ai palestinesi. Gli studenti visiteranno un antico sito dove si ritiene essere la grotta di Macpela e le tombe dei patriarchi e delle matriarche, probabilmente non sepolti qui. Nessuno vorrà mostrare la realtà. Nessuno dirà loro che cosa è accaduto alle migliaia di persone che vivevano vicino alla tomba.
 
Le loro guide non diranno loro che cosa hanno fatto o fanno i settler. Essi presenteranno la storia del luogo con selettività sionista. Racconteranno il massacro di Hebron del 1929, ma non il massacro di Baruch Goldstein. Gli studenti vedranno un quartiere fantasma e non domanderanno perché è stato abbandonato, cosa gli abitanti temevano quando sono fuggiti. Anche qui, come ad Auschwitz, proveranno solo paura. Ad Auschwitz avranno timore dei polacchi, a Hebron e degli arabi. Tutti vogliono sempre annientarci. Torneranno da Hebron eccitati per aver toccato le pietre antiche e ancora di più accecati per non aver toccato le persone che vivevano accanto a quelle pietre. Essi non vedranno nulla e non impareranno nulla se non un misto di invenzioni, di propaganda.
 
Se il ministro dell’istruzione avesse voluto veramente fare il suo lavoro , avrebbe organizzato un vero tour a Hebron includendo: la tradizione ebraica e l’ingiustizia ebraica. Ciò non accadrà naturalmente: gli ebrei si recheranno ad Auschwitz e a Hebron, gli arabi a Deir Yassin e Sheikh Munis. Sarebbe meglio se tutti i bambini, ebrei e arabi, visitassero insieme questi siti e apprendessero in questo modo il loro reciproco destino. Il problema, ovviamente, non è il ministro dell’istruzione. Il problema è che stiamo insegnando ai nostri studenti a nascondere la realtà, a ignorare la giustizia e l’umanità.
 
*editorialista del quotidiano israeliano Haaretz. Questo commento (titolo originale “How school trips to Hebron resemble visits to Auschwitz”) e’ stato tradotto e riassunto dal sito d’informazione italiano www.bocchescucite.org. Si puo’ leggerlo anche al link seguente http://www.bocchescucite.org/?p=5243
 
 

Resistenze.org     
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.