www.resistenze.org - popoli resistenti - libano - 18-09-06
Il Partito Comunista di Grecia si oppone alla partecipazione della Grecia alla missione militare in Libano
12 settembre 2006
L’ufficio stampa del Comitato Centrale del Partito Comunista di Grecia (KKE) ha diffuso la seguente dichiarazione in merito alla decisione del governo greco di inviare una fregata della marina in aggiunta alla forza di intervento delle Nazioni Unite in Libano:
Il governo di Nuova Democrazia si assume immense responsabilità decidendo di inviare una fregata greca ed altri effettivi militari in Libano.
Il ruolo della cosiddetta “missione di mantenimento della pace” delle Nazioni Unite è chiaro e netto: si tratta di una forza di occupazione e di imposizione degli obiettivi imperialisti, che interverrà pesantemente negli affari interni del Libano contro gli interessi delle popolazioni della regione. La missione di questa forza consiste nel realizzare ciò che gli invasori israeliani non sono riusciti ad ottenere, vale a dire il disarmo della resistenza popolare armata.
Il governo greco si assume un ruolo spietato: le forze navali e militari della Grecia dovrebbero rafforzare il blocco navale inaccettabile e provocatorio di Israele contro il Libano, oppure assumere il ruolo di forza di rimpiazzo.
L’una o l’altra di tali opzioni costituisce un impegno inaccettabile e pericoloso.
Tutti i partiti dovrebbero assumere una posizione chiaramente opposta a questa missione. Non protestare con nettezza costituirebbe un appoggio alla missione.
Il Partito Comunista di Grecia (KKE) lancia un appello al popolo greco perché denunci questa decisione aggressiva del governo greco e vi si opponga.
Nessuna partecipazione, in nessuna forma, e nessun mezzo alla forza d’occupazione del Libano!
Solidarietà con la lotta dei popoli!
Atene, 6 settembre 2006
Traduzione per resistenze.org a cura delCentro di Cultura e Documentazione Popolare