www.resistenze.org - popoli resistenti - libano - 01-01-07
Da: www.voltairenet.org/article144482.html
l’Internazionale socialista accorda il suo sostegno a leaders fascisti libanesi
29 dicembre 2006
E’ molto difficile crederlo, ma è malauguratamente vero: l’Internazionale socialista ha organizzato una riunione straordinaria a Beirut il 16 dicembre 2006, dove ha accolto i rappresentanti dei partiti fascisti, accordando loro il suo sostegno. Questa mascherata rappresenterebbe una ricompensa per una sottoscrizione straordinaria versata dal Partito Socialista Progressista (PSP) di Walid Jumblatt. Il Partito socialista francese si è rifiutato di partecipare a questa messa in scena, ma i partiti spagnolo (PSOE), greco (PASOK), italiano (DS - Ulivo), norvegese (DNA), palestinese (Fatah), svedese (SAP), tunisino (RCD) e turco (CHP) vi si sono compromessi.
L’Internazionale Socialista ha in particolare ricevuto:
- Walid Jumblatt, presidente del Partito Socialista Progressista (PSP), membro dell’Internazionale socialista, maggioritario tra la comunità drusa. Nel 1984, con i suoi miliziani, aveva cacciato i 1.500 abitanti del villaggio greco cattolico di Aabra e abbattuto le loro abitazioni e le loro chiese con i bulldozer.
- Il miliardario Saad Hariri, quinta fortuna mondiale, amabile donatore del PSP e vero finanziatore di questa operazione di relazioni pubbliche.
Amin Gemayel, “leader supremo della Falange” (sic); un partito creato da suo padre Pierre Gemayel, su consiglio di Adolf Hitler, e sui modelli di Benito Mussolini e José Antonio Primo de Rivera.
Samir Geagea, torturatore e criminale di guerra, amnistiato da una legge speciale votata per iniziativa di Saad Hariri. Tra gli altri crimini, Geagea ha assassinato Tony Frangié e la sua famiglia (1978), e in seguito Dany Chamoun, fratello minore di Dory Chamoun. Fino alla sua incarcerazione, Samir Geagea partecipava alle riunioni del Fronte nazionale. Conserva come avvocato il deputato frontista Wallerand de Saint Just.
(Dal testo sono state eliminate le note)