www.resistenze.org - popoli resistenti - messico - 12-07-04

da www.solidnet.org
From: Party of the Communists, Mexico, Friday, March 05,2004
http://www.comunistas-mexicanos.org - mailto:comunista@mexico.com

Dichiarazione congiunta

de il Partito comunisti messicani, Partito comunista messicano(m.l.), Partito popolar socialista del Messico

Alla classe operaia, a tutti i lavoratori, ai contadini
Al popolo del mondo
Ai rivoluzionari, democratici e progressisti
Alle lotte attuali

Sono passati pochi anni da quando gli ideologi, uomini di stato e portavoce della borghesia hanno dichiarato che la storia è finita e che il mondo della globalizzazione è giunto per sotterrare le lotte del mondo e ci apre tutta un’era di pace ed equità regolata dalle leggi del mercato e dalla pace delle istituzioni del capitalismo mondiale.

Alla caduta dei regimi dell’URSS e dell’Europa dell’Est, gli sfruttatori e le classi dominanti hanno dichiarato ai quattro venti la morte del comunismo e hanno gettato tutto il loro veleno sulla coscienza della classe operaia e le masse lavoratrici facendo loro immaginare un mondo di felicità grazie il dominio del capitale.
La realtà odierna dominata dai beni materiali, le contraddizioni profonde del capitalismo, che la borghesia ha cercato di cancellare con la milionaria campagna anticomunista e antioperaia, si sono presentate più acute e convulse come mai era avvenuto nell’era del capitalismo.

La crisi di accumulazione che muove il mondo dei mercati si è manifestata in pieno come la maggior crisi di sovrapproduzione che il capitalismo abbia affrontato a livello mondiale. Pertanto, la situazione di miseria e fame delle classi lavoratrici, che accompagna conseguentemente lo sviluppo del capitale, si presenta con maggior profondità ed è urgente una soluzione dalla prospettiva del proletariato e degli strati popolari di tutto il mondo.

Le manifestazioni del fascismo per affrontare la crisi economica, politica e sociale si sono intensificate con la guerra mondiale capeggiata dall’imperialismo nord-americano a partire dai successi del settembre 2001. La guerra di rapina dei monopoli, per le fonti energetiche e il dominio geostrategico, è stata storicamente la via più percorribile per risarcire i guadagni dei capitali, e oggi, questa si attrezza ponendo a nudo la sua reale essenza sfruttatrice e la bugia della pace e armonia che avevano dichiarato e promulgato.

A sua volta, nel suo cammino di onnipresenza dalla fine della guerra fredda, il capitalismo si è ritrovato di fronte ad un rinascimento della lotta operaia che lo stesso ha creduto sconfitta. Nell’attualità, attraverso tutti i pori dai quali respira il capitale si alzano venti di ribellione contro le sue politiche e già annunciano forti lotte di classe per invertire la sorte dei lavoratori alla quale il mondo dei monopoli l’aveva destinata.

Dai centri nevralgici del capitale sino alle sue periferie e aree di influenza, le manifestazioni sono più marcate e le sollevazioni popolari sono all’ordine del giorno, essendo così tante da non poterle contare. Forti lotte hanno posto le masse dei lavoratori in un ruolo da protagonista dove la sconfitta degli uomini di stato e il ritardo delle misure più reazionarie del capitale si sono convertite nel pane quotidiano.

Tuttavia la coscienza della classe operaia e la sua organizzazione rivoluzionaria non sono state al passo. Minato dalle sconfitte inflitte e dal tradimento di non pochi che si sono abbandonati alle delizie dell’opportunismo, il movimento comunista internazionale si ritrova in uno scenario che esige coordinazione e lotta per guadagnare la coscienza della classe operaia e le masse oppresse per  battersi per il comunismo come la unica via che può scatenare una trasformazione profonda del modo capitalista di produzione e imporsi nel mondo del lavoro.

Di fronte a questa realtà che in Messico attenta agli interessi del popolo e della nazione siamo convinti che il nostro paese non deve essere governato dalla borghesia messicana e dall’imperialismo, perché il capitalismo in qualsiasi dei suoi modelli non ha mai offerto nulla per risolvere i problemi dei lavoratori e del popolo. Il capitalismo deve essere abolito, così come gli strumenti della proprietà privata e la concorrenza; così respingiamo i piani dell’imperialismo di imporci il ALCA, così come il piano PUEBLA-PANAMA’, perché annullano la nostra sovranità e indipendenza. In questo campo, il TLCAN è stato un’esperienza amara per la classe operaia e la nazione messicana, che ci ha sottomessi come paese ai piani genocidi dell’imperialismo. Il TLCAN deve essere abolito.

Per queste ragioni nel nostro paese, e come un fenomeno di crescita del movimento operaio e popolare, la nostra organizzazione, il Partido de los Comunistas, il Partido Comunista de Mèxico (marxista-leninista) e il Partido Popular Socialista de Mèxico, abbiamo convenuto la necessità di aprire un periodo di discussioni, avvicinamento e lavoro comune con il fine di elaborare una strategia che contribuisca alla nostra unità e a quella di tutti i comunisti, che alimenti la lotta per il potere sviluppando la coscienza della classe operaia affinché lotti per il socialismo e il comunismo. Per questo

CONSIDERANDO:

Che la crisi del capitalismo nel mondo è irreversibile e che questo, nei suoi intenti di recupero, intensifica lo sfruttamento e la oppressione della classe operaia e dei popoli, generando più miseria e mancanza di speranza attraverso la politica e la guerra imperialista.

Che lontano dallo scomparire dallo scenario della produzione e dalla vita sociale e politica, la classe operaia si propone come la classe fondamentale della produzione e capace attraverso il suo ruolo in questo di realizzare una lotta antagonista contro la borghesia per il potere politico e per il socialismo.

Che oggi si risalta la vigenza della necessità della rivoluzione proletaria come unica forma di dare una soluzione storica alla lotta di classi, eliminando lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo attraverso la instaurazione della dittatura del proletariato e la costruzione del comunismo.

Che la condizione materiale dello sviluppo capitalista, e le sue crisi cicliche, che favoriscono la propria autodistruzione non sono sufficienti per distruggere il capitalismo e che per questo c’è bisogno della coscienza e azione rivoluzionaria della classe operaia.

Che la classe operaia ha bisogno della sua organizzazione di avanguardia e della conduzione del suo Partido Comunista come dello Stato Maggiore della classe per mezzo della rivoluzione, la presa del potere e la costruzione del socialismo e del comunismo. E……

Che la nostra organizzazione impegnata con le più alte aspirazioni di emancipazione della classe operaia e dei popoli del mondo, con le cause della rivoluzione, il socialismo e il comunismo; assumono questa responsabilità storica e con la unità e fraternità che caratterizza l’internazionalismo proletario, il quale deve investire nella organizzazione dei proletari…

DICHIARIAMO:

stabiliti i lavori di avvicinamento tra le nostre organizzazioni per aprire un processo di dibattito che ci permetta, da un lato, di rinforzare la lotta ideologica e lo sviluppo del marxismo-leninismo, e dall’altro, di lavorare concretamente per innalzare la coscienza della classe operaia nel suo ruolo storico nelle lotte contro il capitalismo e l’imperialismo, e dalla nostra prospettiva spingere verso il rafforzamento delle lotte immediate della classe operaia e del popolo contribuendo allo sviluppo del Frente Nacional de Resistencia Contra la Privatizaciòn de la Industria Elèctrica (FNCPIE), la Promotora por la Unidad Nacional Contra el Neoliberalismo (PUNCN), il Frente Sindacal Mèxicano (FSM), il Frente Sindacal, Campesino, Social y popular (FSCSP); rafforzare gli spazi internazionali antifascisti e antimperialisti e sollecitare il XIX Incontro Internazionale Giovanile Antimperialista e Antifascista, e preparare la realizzazione del FERMO NAZIONALE come strumento di organizzazione e preparazione dello SCIOPERO NAZIONALE, tutto orientato a rafforzare la unità dei comunisti e rivoluzionari e avanzare nel lavoro e nella lotta per la rivoluzione proletaria e il comunismo.

Proletari di tutto il mondo unitevi!

Sergio Almaguer Cosìo
Segretari Generale del Comitato Centrale del Partito dei Comunisti

Omar Garibay Guerrae alberto Pacheco
Per la Comisiòn de Vocerìa del Partido Comunista de Mèxico (marxista-leninista)

Cuauhtèmoc Amezcua Dromundo, Primo Segretario e Juan Campos Vega, Secondo Segretario, del Comitato Centrale del Partido Popular Socialista de Mèxico