Da PPSdMexico
Dalla
dichiarazione congiunta
Alla classe operaia, a tutti i
lavoratori, ai contadini
Ai popoli del mondo
Ai rivoluzionari, democratici e progressisti
Alle lotte attuali
Pochi sono gli anni trascorsi da quando ideologi, uomini di stato e portavoci
della borghesia dichiararono che la storia era finita e che il mondo della
globalizzazione era arrivato per seppellire le lotte mondiali ed aprirci tutta
un'era di pace e d’equità guidata dalle leggi del mercato e dalla pace delle
istituzioni del capitalismo mondiale.
Alla caduta dei regimi dell'URSS e dell'Europa dell’Est, gli sfruttatori e le
classi dominanti dichiararono ai quattro venti la morte del comunismo e
versarono tutto il loro veleno sulla coscienza della classe operaia e delle
masse lavoratrici, dipingendo loro un mondo di felicità nelle mani del dominio
del capitale. La realtà concreta e le contraddizioni profonde del capitalismo,
che la borghesia ha cercato di cancellare con la milionaria campagna
anticomunista ed antioperaia, si sono presentate più acute e convulsive come
non mai nell'era del capitalismo.
La crisi di accumulazione, che agita il mondo dei mercati, si è manifestata
nella sua pura essenza come la maggiore crisi da sovrapproduzione che il
capitalismo abbia mai affrontato a livello mondiale. Come conseguenza dello sviluppo del capitale, la situazione di
miseria e di fame delle classi lavoratrici si acutizza, esigendo una soluzione
urgente secondo la prospettiva proletaria e dei ceti popolari di tutto il
mondo.
Con la guerra mondiale, capeggiata dall’imperialismo nordamericano a partire
dagli avvenimenti del settembre 2001, si sono accentuate le manifestazioni del
fascismo per affrontare la crisi economica, politica e sociale. La guerra di
rapina, condotta dai monopoli per il controllo delle risorse energetiche ed il
dominio geostrategico, è storicamente la via più facile per recuperare i
profitti dei capitali. Oggi si sviluppa mettendo a nudo la sua reale essenza
spoliatrice e la menzogna della tanto proclamata e promulgata “pace ed
armonia”.
Al tempo stesso, nel suo percorso d’onnipresenza dalla fine della guerra
fredda, il capitalismo si è imbattuto in una rinascita della lotta operaia, che
esso stesso aveva creduto sconfitta. Da tutti i pori attraverso cui respira il
capitale, e contro le sue politiche, si stanno levando forti venti di
ribellione ed annunciando dure lotte di classe per ribaltare la sorte dei
lavoratori, sorte alla quale il mondo dei monopoli li aveva destinati.
Dai centri nevralgici del capitale, fino alle sue periferie ed aree
d’influenza, hanno avuto recrudescenza
le manifestazioni e sono all'ordine del giorno i sollevamenti popolari: sono
così tanti che sarebbe impossibile enumerarli. Forti lotte hanno posto le masse
lavoratrici in un ruolo di protagonismo, dove destituzione di uomini di stato
ed freno alle misure più reazionarie del capitale sono diventati pane
quotidiano.
Tuttavia, coscienza di classe operaia e organizzazione rivoluzionaria hanno
avuto un recupero lento. Minato dalle sconfitte subite e dal tradimento dei non
pochi che si sono dati alle delizie dell'opportunismo, il movimento comunista
internazionale si trova in uno scenario che esige coordinazione e lotta per
riconquistare la coscienza della classe operaia e delle masse oppresse,
combattere per il comunismo come unica guida che può scatenare una
trasformazione di fondo del modo di produzione capitalistico ed imporre il
mondo del lavoro.
Di fronte a questa realtà, che in Messico attenta agli interessi del popolo e
della nazione, siamo convinti che il nostro paese non debba più essere
governato dalla borghesia messicana e dall'imperialismo, perché il capitalismo,
in qualunque suo modello, non ha più nulla da offrire per la soluzione dei
problemi dei lavoratori e del paese. Il capitalismo deve essere abolito, così
come gli strumenti della proprietà privata ed il cambio; ugualmente,
respingiamo i piani dell'imperialismo per imporci l'ALCA, così come il Piano
Puebla-Panama, perché annullano la nostra sovranità ed indipendenza. Il TLCAN è
stato un'esperienza amara per la classe operaia e la nazione messicana che ci
ha subordinati come paese ai piani dell'imperialismo. Il TLCAN deve essere
abolito.
Per queste ragioni nel nostro paese, e come fenomeno di ascesa del movimento
operaio e popolare, le nostre organizzazioni, il Partito dei Comunisti, il
Partito Comunista del Messico (marxista-leninista) ed il Partito Popolare
Socialista del Messico, hanno concordato sulla necessità di aprire un periodo
di discussione, avvicinamento e lavoro comune al fine di elaborare una
strategia che contribuisca alla nostra unità, a quella di tutti i comunisti e
vivifichi la lotta per il potere sviluppando la coscienza di classe operaia,
affinché lotti per il socialismo ed il comunismo. Per ciò
CONSIDERANDO:
1. - Che la crisi del capitalismo nel mondo è irreversibile e che questo, nei
suoi tentativi di recupero, approfondisce lo sfruttamento e l'oppressione della
classe operaia e dei popoli, generando più miseria e scoraggiamento attraverso
la politica e la guerra imperialiste.
2. – Che, lungi dallo scomparire dallo scenario della produzione e della vita
sociale e politica, la classe operaia si erge come classe fondamentale della
produzione e, per il suo ruolo in essa, è capace di realizzare una lotta antagonistica
contro la borghesia per il potere politico e per il socialismo.
3. - Che oggi si pone in risalto il permanere della necessità della rivoluzione
proletaria, come unico modo per dare
soluzione storica alla lotta di classe, eliminando lo sfruttamento dell'uomo
sull'uomo attraverso l'instaurazione della dittatura del proletariato e la
costruzione del comunismo.
4. - Che le condizioni materiali dello sviluppo capitalista, e le sue crisi
cicliche che propiziano la creazione dei suoi propri becchini, non sono
sufficienti per distruggere il capitalismo e che per questo si richiede la
coscienza e l’azione rivoluzionaria della classe operaia.
5. - Che la classe operaia ha bisogno della sua organizzazione di avanguardia e
della conduzione del suo Partito Comunista come Stato Maggiore della classe per
la rivoluzione, la presa del potere e la costruzione del socialismo e del
comunismo …
6. - Che le nostre organizzazioni, impegnate nelle più alte aspirazioni di
emancipazione della classe operaia e dei popoli del mondo con le cause della
rivoluzione, del socialismo e del comunismo, assumono questa responsabilità
storica e con l'unità e la fraternità che caratterizza l'internazionalismo
proletario …
DICHIARIAMO:
Stabilite le attività di avvicinamento tra le nostre organizzazioni per aprire
un processo di dibattito che ci permetta, da una parte, di rafforzare la lotta
ideologica e lo sviluppo del marxismo-leninismo, e dall'altro, di lavorare
praticamente per elevare la coscienza della classe operaia nel suo ruolo storico,
nelle lotte in cui oggi affronta capitalismo ed imperialismo e, secondo la
nostra prospettiva, nel dare impulso e rafforzare le lotte immediate della
classe operaia e del popolo contribuendo allo sviluppo della Fronte Nazionale
di Resistenza Contro la Privatizzazione dell'Industria Elettrica (FNCPIE), la
Promotrice per l'Unità Nazionale Contro il Neoliberalismo (PUNCN), il Fronte
Sindacale Messicano (FSM), il Fronte Sindacale, Contadino, Sociale e Popolare
(FSCSP); rafforzare gli spazi internazionali antifascisti ed antimperialisti e
dare impulso al XIX Incontro Internazionale Giovanile Antimperialista ed
Antifascista, e costruire la realizzazione del BLOCCO NAZIONALE come strumento
di organizzazione e di preparazione dello SCIOPERO NAZIONALE, tutto orientato a
rafforzare l'unità dei comunisti e rivoluzionari ed avanzare nel lavoro e nella
lotta per la rivoluzione proletaria ed il comunismo.
Proletari di tutto il mondo unitevi!
Sergio Almaguer Cosío
Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito dei Comunisti
Omar Garibay Guerra ed Alberto Pacheco
Per la Commissione Divulgazione del Partito Comunista del Messico
(marxista-leninista)
Cuauhtémoc Amezcua Dromundo, Primo Segretario
Juan Campi Pianura, Secondo Segretario, del
Comitato Centrale del Partito Popolare Socialista del Messico
Da PPSdMexico
traduzione dallo spagnolo a cura del Ccdp