www.resistenze.org - popoli resistenti - messico - 25-05-06

da resumen latinoamericano

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Il Subcomandante Marcos guida una manifestazone di protesta per la repressione a San Salvador Atenco

18 maggio 2006

 

Migliaia di manifestanti, tra cui il leader ribelle subcomandante Marcos, hanno manifestato per le vie di Ciudad del Messico per chiedere il liberazione di circa 150 simpatizzanti di un gruppo radicale imprigionati in seguito ad un sanguinoso scontro con la polizia avvenuto la settimana scorsa.


Marcos, il cui movimento zapatista ha guidato un breve sollevamento armato nel 1994 per chiedere più diritti per gli indigeni, ha partecipato alla manifestazione di venerdì insieme a circa 2.500 studenti ed attivisti comunitari, con il suo tradizionale viso mascherato e la sua banderuola.

Ha promesso di canalizzare la collera dei manifestanti in un movimento organizzato.

“La rabbia non sarà come quella di prima, ma sarà un'indignazione organizzata”, ha detto Marcos alla moltitudine. Con lo slogan “libertà per i prigionieri politici”, i manifestanti hanno bloccato il transito urbano per tre ore, nell'ora di punta della capitale. I poliziotti, in numero quasi pari a quello dei manifestanti, hanno curato che fosse garantito il percorso della marcia nel timore di perdere il controllo della situazione, dimostrando una speciale cura nel non usare la forza.


Il contrario di quanto accaduto la scorsa settimana a San Salvador Atenco, ad est della capitale, dove nei violenti scontri avvenuti, una persona è morta e decine sono state ferite.

Le autorità, in quell’occasione hanno arrestato 189 persone (172 dovranno essere processate,

principalmente per aver bloccato le strade) di cui 17 sono già state liberate. La maggioranza delle persone arrestate, per tornare in libertà, possono pagare una cauzione, ma solo 20 di loro hanno potuto sborsare immediatamente il denaro. I manifestanti hanno chiesto la liberazione di tutti i detenuti e la cancellazione delle accuse contro gli stessi. Circa 600 persone sono andate a manifestare per la stessa causa nello stato del Chiapas.

 

 

Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org di FR