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- popoli resistenti - messico - 08-10-08 - n. 244
1968 - 2 ottobre 2008
Il SISA ricorda i martiri studenteschi messicani massacrati in piazza delle Tre Culture
Seppur con leggero ritardo il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ricorda la tragica data del 2 ottobre di 40 anni fa, quando a Tlatelolco, in Messico, venne convocata una grande manifestazione studentesca in Piazza delle Tre Culture. I circa 20mila studenti convenuti godevano dell'appoggio del partito comunista e dei sindacati operai che li stavano per raggiungere in piazza.
Ma le Olimpiadi si avvicinavano e il governo aveva investito tutto in esse: non poteva tollerare che gli studenti gli rovinasse la festa. Ordinò all'esercito di istituire il Battaglione Olimpia con il compito di infiltrarsi nel movimento. I militari travestiti da manifestanti iniziarono a sparare contro i loro stessi camerati in divisa, costringendoli a reagire. Fu aperto il fuoco sulla folla e fu una strage.
Ma le Olimpiadi erano vicine, e il mondo si girò dall'altra parte per non vedere quella strage di Stato. L'immagine di quell'Olimpiade rimase così il pugno chiuso delle black panthers Tommie Smith e John Carlos, e non i trecento corpi di innocenti, alcuni dei quali bambini, gonfiati dalla pioggia e portati via di notte dai camion dell'esercito.