www.resistenze.org - popoli resistenti - messico - 04-05-11 - n. 362

da Solidnet - www.solidnet.org
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Primo Maggio: Lavoratori solleviamoci contro lo sfruttamento e la barbarie capitalista
 
Partito Comunista del Messico
 
01/05/2011
 
Operai,
 
Lavoratori delle campagne e della città,
 
Proletari:
 
In questo Primo Maggio del 2011 il Partito Comunista del Messico saluta la classe operaia del Messico e del mondo e rende onore alle lotte proletarie e ai martiri di Chicago, Cananea e Rio Blanco. [1]
 
La lotta di classe si fa più intensa, la contraddizione tra capitale e lavoro è aggravata dagli attacchi della borghesia contro i diritti sindacali e le conquiste dei lavoratori. La crisi generale del capitalismo attacca violentemente la classe operaia, aumentando lo sfruttamento, peggiorando con la disoccupazione il tenore di vita dei lavoratori e delle loro famiglie.
 
Mentre ai lavoratori spettano i costi della crisi con l'impoverimento delle famiglie operaie, ai capitalisti, ai monopoli, all'imperialismo, lo Stato riserva risorse milionarie per salvare le loro imprese dalla bancarotta.
 
Centinaia di migliaia di lavoratori in Messico, insieme ai milioni nel mondo, vanno a ingrossare le fila dei disoccupati. Per contro, nessun gruppo monopolista è in pericolo.
 
La crisi è inseparabile dall'esistenza del capitalismo. I media borghesi insistono nell'addossare la responsabilità a "errori" di gestione e presunti "privilegi" della classe operaia. La verità è che nel capitalismo, dopo una fase di crisi nel suo ciclo, i successivi periodi di stabilità sono sempre più brevi, meno durevoli. L'unica soluzione alla crisi è il rovesciamento della borghesia, la costruzione del potere operaio, la rivoluzione socialista.
 
Il capitalismo è barbarie sulla vita dei lavoratori e dei popoli. Barbarie ogni ora, ogni giorno: nel lavoro non pagato nel salario, che è fonte di ricchezze, di profitti a beneficio di un pugno di parassiti rappresentanti della borghesia, della classe capitalista; nei prezzi di monopolio imposti sui prodotti di prima necessità, nelle condizioni di lavoro sempre più insicure e gli incidenti in crescita per la brama di  profitti, nei crimini industriali, nei saccheggi e nelle spoliazioni dei contadini, nella distruzione dell'ambiente e della natura, nelle guerre imperialiste.
 
Gli interventi imperialisti in Iraq, Afghanistan, Libia sono parte dello stesso attacco contro i lavoratori di tutto il mondo.
 
L'attacco contro i lavoratori, è l'attacco di una classe su un'altra, a prescindere dal paese in cui si verifica. I lavoratori in Europa devono affrontare oggi le stesse difficoltà dei lavoratori in Messico. Per esempio, in Francia, Grecia, Portogallo, Spagna, il capitale vuole abolire i contratti collettivi, aumentare l'età pensionabile, vietare gli scioperi. Ma ovunque la classe operaia organizzata risponde con scioperi generali, si ribella con svariate manifestazioni, non resta sottomessa.
 
Ovunque la classe operaia emerge come la classe antagonista agli interessi degli sfruttatori. Si distingue la classe operaia in Grecia, con decine di scioperi generali e un appello ai lavoratori del mondo ad alzare la testa e combattere.
 
In Messico, se non bastasse, la borghesia attraverso i suoi vari partiti politici, PRI [Partito Rivoluzionario Istituzionale], PAN [Partito d'Azione Nazionale], PRD [Partito della Rivoluzione Democratica], PT [Partito del Lavoro], PVEM [Partito Verde Ecologista del Messico], cerca di riformare la Legge federale del Lavoro, per ordine e a beneficio del padronato.
 
Da un lato essi servono ai carnefici, ci portano al patibolo, mentre dall'altro usano la loro faccia amabile e mascherata per ingannarci ancora chiedendoci di votare per qualcuno di loro nel 2012. Non cadiamo nella trappola di questi lupi travestiti da agnelli.
 
Nemmeno abbiamo fiducia nei charros e neocharros [2] che oggi controllano il sindacalismo. Non difenderanno i nostri diritti. Come Fidel Velazquez [3], serviranno sempre i nostri nemici di classe.
 
Ciò che serve è che i lavoratori, tutti quelli che devono vendere quotidianamente la loro forza lavoro, si organizzino per combattere classe contro classe. Nel mentre lottiamo per i nostri diritti, chi fa parte della classe operaia deve lottare per un mondo nuovo dove l'unica legge sia il diritto dei lavoratori, lottare per il potere operaio, lottare per mettere fine allo sfruttamento, per rovesciare la borghesia e il suo Stato.
 
Il Partito Comunista del Messico, organo politico della classe operaia, vi chiama a una lotta organizzata per evitare oggi di cedere le nostre conquiste sindacali, e allo stesso tempo per l'unica soluzione alla barbarie capitalista, la Rivoluzione Socialista.
 
Il Partito Comunista del Messico rileva la necessità di un movimento operaio e sindacale di classe e anche di un'azione politica fondata sul marxismo-leninismo.
 
Il Partito Comunista del Messico vi chiama ad entrare nelle sue fila, per rafforzare il partito della classe operaia, l'unica classe in grado di seppellire per sempre lo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo.
 
Solo la classe operaia, con il suo posto nella produzione, con la forza della sua unità, della sua missione storica, può innalzare la bandiera dell'emancipazione e della libertà, alleata al popolo e a tutti gli strati oppressi della società, fino alla vittoria contro i loro oppressori.
 
Viva il Primo Maggio e le lotte di classe del proletariato!
 
Viva la classe operaia mondiale!
 
Proletari di tutti i paesi, unitevi!
 
Partito Comunista del Messico - http://www.comunistas-mexicanos.org, comunista@prodigy.net.mx
   
NdT
1. Gli scioperi dei minatori a Cananea, Stato di Sonora (1906) e dei tessili a Rio Blanco, Stato di Veracruz (1907), simbolizzano l'irruzione del proletariato nella vita del Messico.
2. Per charrismo sindacale si intende il porre con metodi mafiosi, attraverso la repressione e l'assassinio, le direzioni sindacali al servizio della Confindustria e dello Stato borghese.
3. Fidel Velazquez (1900-1997) fondatore e massimo dirigente della Confederazione dei lavoratori Messicani, strettamente legata al PRI
 

Resistenze.org     
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.