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Il Partito Comunista del Messico, scelta politica della classe operaia e del popolo

PCM | comunistas-mexicanos.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

21/11/2014

Alla classe operaia, alla gioventù lavoratrice

Alla donna lavoratrice, ai disoccupati, ai migranti:

Due decenni fa, il 20 novembre del 1994, si formò la Commissione nazionale organizzatrice del Partito dei Comunisti Messicani, che rivolse alla classe operaia del Messico il Manifesto che invitava a costruire il nuovo Partito comunista.

L'ondata reazionaria della fine della storia e delle ideologie veniva pomposamente presentata dalla classe dominante come l'affermazione dell'immortalità del capitalismo. Sull'onda della trionfante controrivoluzione che portò al rovesciamento del socialismo in URSS, le fauci degli sfruttatori assicuravano non esistere alternativa allo sfruttamento e alla proprietà privata, mentre ai popoli si garantiva la pace dei sepolcri.

In quel momento imperava la resa, l'inquietudine e il pessimismo della sconfitta temporanea. Tutta l'accumulazione organizzativa di 70 anni di lotta dei comunisti in Messico fu seppellita da coloro che capitolarono alla socialdemocrazia e al populismo nazionalista. Pertanto bisognava andare controcorrente, bisognava opporsi alla moda del transfughismo, bisognava rifiutarsi di vestire i panni della post-modernità e della rinuncia, ed è quello che abbiamo fatto.

Circondanti da una atmosfera ideologica che cercava di sradicare la critica al capitale e la necessità di trasformare il mondo, noi marxisti-leninisti abbiamo deciso di sfidare la dittatura di classe assoluta e il decreto imperialista della fine del conflitto di classe.

Così, controvento e controcorrente, abbiamo cercato di riarmarci della teoria e della pratica del socialismo scientifico, delle idee di Marx, Engels e Lenin, di compiere passi concreti per la riorganizzazione politica della classe operaia.

C'era confusione, incertezza; sempre controcorrente, 20 anni fa si posero le fondamenta per costruire di nuovo il partito della classe operaia, il partito comunista, il PCM.

Nel corso dei suoi congressi e riunioni dei suoi organi regolari, nel mezzo della lotta, nel rapporto con il movimento comunista internazionale, nel corso di questi anni abbiamo superato le mancanze, e affermato la certezza che il proletariato del nostro paese conta sul proprio distaccamento d'avanguardia.

Partito comunista, partito rivoluzionario

Il PCM cerca di rovesciare i rapporti capitalisti, di rovesciare il potere dei monopoli. Partiamo dall'analisi che il Messico è un paese in pieno sviluppo capitalistico, intermedio e interdipendente al sistema imperialista, dove i limiti storici del capitalismo sono manifesti e mature le condizioni per la rivoluzione socialista. Il Messico è un paese in cui l'antagonismo sociale di classe è tra capitale e lavoro, dove esiste un processo di proletarizzazione di massa che porta la classe operaia a porsi come la forza che deve essere protagonista dei necessari e urgenti cambiamenti rivoluzionari di fronte alla decadenza e alla barbarie imperante nel sistema capitalista.

Il PCM lotta per organizzare la classe operaia per la presa del potere, socializzare i mezzi di produzione concentrati, combattere i rapporti mercantili, introdurre la pianificazione dell'economia e il controllo operaio contro l'anarchia oggi imperante.

Contro la falsa democrazia, contro le oscenità della politicanteria borghese e l'arricchimento illecito dei funzionari pubblici, noi comunisti proponiamo il potere operaio e popolare, che sopprimerà immediatamente i partiti borghesi. Contro la dittatura di classe della borghesia e i privilegi delle minoranze sfruttatrici, proponiamo la dittatura del proletariato, nella quale comanda la classe operaia e si esercita la democrazia proletaria, nella quale i centri di lavoro siano i luoghi di decisione sulle questioni di economia e politica nell'interesse della maggioranza proletaria nel nostro paese.

Il PCM lotta per una nuova rivoluzione, la Rivoluzione socialista, che metta fine allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. E' necessario e urgente mettere fine al capitalismo che gronda sangue e fango da tutti i pori, come affermava Marx.

Il PCM, partito della classe operaia

Il Partito comunista è il distaccamento d'avanguardia della classe operaia, lo stato maggiore della Rivoluzione. Tutti gli altri partiti e organizzazioni esistenti in Messico esprimono gli interessi della borghesia, della piccola-borghesia, degli strati medi, ma nessuno gli interessi del proletariato.

Noi comunisti esprimiamo gli interessi immediati e storici del proletariato, della classe operaia, di tutti i lavoratori, della gioventù lavoratrice, della donna lavoratrice, dei lavoratori migranti.

E' il proletariato, con il suo sforzo quotidiano, che costruisce questo paese, che produce la ricchezza, che trasforma la natura, che apre le strade, erige edifici e ponti e ad esso deve corrispondere il potere. Mentre la borghesia si appropria della ricchezza socialmente prodotta e condanna l'immensa maggioranza della popolazione alla fame e alla miseria, noi comunisti proponiamo la proprietà socialista dei mezzi di produzione.

Il PCM partito internazionalista

Il PCM sottoscrive incondizionatamente l'internazionalismo proletario, la lotta comune della classe operaia internazionale contro l'imperialismo. Oggi che affrontiamo i pericoli di una nuova guerra inter-imperialista generalizzata e l'infausta e crescente aggressività dei monopoli contro i popoli, è più che mai necessario innalzare la bandiera rossa dell'unità proletaria internazionale. Noi comunisti rafforziamo quotidianamente l'internazionalismo proletario e la solidarietà internazionale: contro il blocco imperialista a Cuba, contro le tendenze anticomuniste promosse dall'Unione europea, in solidarietà con l'insurrezione colombiana, principalmente le FARC-EP, e a favore del processo di pace in corso, in solidarietà con i partiti comunisti che nel mondo affrontano la persecuzione e l'illegalità.

Il Partito Comunista del Messico giunge ai suoi 20 anni di lotta in pieno sviluppo, come una forza rivoluzionaria ascendente, con una chiara base ideologica marxista-leninista e con un programma per il rovesciamento del capitalismo e l'emancipazione del proletariato e degli sfruttati.

Il nostro 20° anniversario cade in un contesto di crisi dello Stato messicano. Il genocidio di Iguala, il terrorismo di stato contro gli studenti della Normale di Ayotzinapa si è trasformato nella goccia che fa traboccare il vaso già pieno di sfruttamento e ingiustizie, e oggi scatena la lotta del popolo messicano che riempie le strade di tutte le città.

La classe dominante cerca una resa dei conti inter-borghese come soluzione al conflitto. Peña Nieto deve esser rovesciato, ma se chi lo sostituisce proviene da PRI, PRD, PT, PVEM, MORENA, nulla cambierà nella sostanza. L'unica soluzione definitiva contro la barbarie capitalista è la Rivoluzione socialista e il potere operaio e popolare.

Oggi, come 20 anni fa, noi comunisti chiamiamo il popolo lavoratore ad ingrossare le fila del Partito Comunista del Messico e a lottare insieme per trasformare il mondo.

Proletari di tutti i paesi, unitevi!

Ufficio politico del Comitato Centrale


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