www.resistenze.org: - popoli resistenti - moldavia

NO AL TERRORE ANTICOMUNISTA!
Risoluzione del Presidium del CC del Partito Comunista di Ucraina
in merito all'esplosione avvenuta alla redazione del giornale "Kommunist"
del Partito Comunista della Repubblica di Moldova

I comunisti ucraini seguono con attenzione il dispiegarsi dell'offensiva anticomunista nello spazio postsovietico. I tentativi dell'opposizione di destra in Moldova, in corso da più di tre mesi, di sviluppare azioni di protesta contro il Presidente comunista e il Partito dei Comunisti della Repubblica di Moldova (PCRM) vincitore delle elezioni, rappresentano una delle forme attraverso cui si manifesta l'aggressione condotta dal capitale, con l'appoggio dell'Occidente, contro il movimento comunista ed operaio in Bielorussia, Russia, Ucraina e Moldova.

L'opposizione di destra in Moldova è approdata alla provocazione estremistica e al terrore aperto. Nella notte dell'11 aprile di quest'anno è stata provocata una potente esplosione che ha distrutto l'edificio in cui ha sede la redazione del giornale del PCRM  "Kommunist". L'edificio è andato completamente distrutto, mentre un lavoratore della redazione per miracolo ha evitato la morte.

I comunisti ucraini esprimono la loro vigorosa protesta contro le barbari azioni degli anticomunisti in Moldova e le considerano la diretta conseguenza della decennale politica reazionaria delle forze politiche borghesi. Non contando su un sostegno di massa, i circoli nazionalisti di destra moldavi cercano di spingere con tali atti il proprio popolo alla guerra civile, vogliono cercare a tutti i costi un pretesto per invocare quell'intervento militare esterno "con compiti di pace", che gli permetterebbe di restaurare il loro regime. Dietro queste forze si nasconde la mano dei centri di comando imperialisti mondiali, che cercano di imporre i loro ricatti al mondo intero. Noi comprendiamo a fondo il senso di ciò che è avvenuto, dal momento che negli ultimi tempi in Ucraina, nel corso delle elezioni del 31 marzo 2002, contro il nostro partito e i suoi attivisti è stato sferrato un attacco non meno cinico in violazione di tutte le leggi e le norme di decenza.

Condividiamo la valutazione su quanto è accaduto, espressa nella risoluzione del comitato esecutivo politico del PCRM: "i politici e i partiti, che hanno perso posizioni tra le masse, adottano misure estreme, che frequentemente si trasformano in aggressione e terrore contro il proprio paese e il proprio popolo".

Desideriamo esprimere la nostra fraterna solidarietà alla coerente posizione dei comunisti moldavi, e siamo convinti che gli intrighi della reazione non li sconfiggeranno e non li allontaneranno dalla strada della ricostruzione del socialismo, del potere sovietico, di una forte e prospera Moldova.

All'offensiva scatenata dalla reazione anticomunista i partiti comunisti e operai oppongono la propria solidarietà internazionalista, un'intensa attività tesa a smascherare queste macchinazioni, che intendono coprire la bancarotta registrata dopo un decennio di restaurazione del capitalismo.

Insieme affermiamo:

NO AL TERRORE ANTICOMUNISTA E ALLA REAZIONE!
VIVA LA SOLIDARIETA' INTERNAZIONALISTA DEI LAVORATORI, DEL MOVIMENTO COMUNISTA MONDIALE!        

Il Presidium del CC del Partito Comunista di Ucraina
19 aprile 2002


apparso nel sito
www.kpu.kiev.ua

Traduzione dal russo

di Mauro Gemma