I nazionalisti moldavi filo-nato di nuovo all’opera
http://www.kprf.ru/news/20402.shtml
Il sito internet del PCFR ha ripreso la seguente notizia d’agenzia
Circa duemila persone hanno partecipato domenica (27 ottobre) alla manifestazione di
protesta dell’opposizione moldava a Kishinev, - riferisce “Gazeta.Ru”,
riprendendo un dispaccio di “Interfax”. I partecipanti all’azione esigono il
ritiro incondizionato delle unità militari russe dal territorio della Moldavia
e l’esecuzione delle direttive impartite in precedenza dall’OSCE, in base a cui
l’uscita delle truppe russe deve avvenire entro la fine dell’anno in corso.
“Dobbiamo ottenere l’adempimento degli obblighi assunti dalla Russia di fronte
all’OSCE, senza alcuna dilazione dei termini”,- ha dichiarato Jurie Roshka,
leader del Partito cristiano-democratico popolare di opposizione, che ha
organizzato la protesta.
I partecipanti al meeting hanno inviato una petizione all’OSCE, in cui è
contenuta la richiesta “di assumere le misure più severe contro la Russia”. I
manifestanti si sono poi diretti, attraverso la via centrale di Kishinev,
all’ambasciata della Russia, che hanno presidiato per un’ora, scandendo slogan
antirussi e contro il governo (comunista,
nota del traduttore). Di fronte all’ambasciata russa si stanno svolgendo
presidi già da un mese. Quotidianamente ai picchetti partecipano poche decine
di persone.
Traduzione dal russo di Mauro Gemma