“I nazisti filoromeni vanno su tutte le furie”
18 dicembre 2003
REGIONS.RU
http://www.kprf.ru/395533
Con questo titolo, il sito internet del PCFR ha ripreso la notizia diffusa
dall’agenzia “REGIONS.RU”, sugli sviluppi della situazione in Moldavia e sulle
azioni dei sostenitori della NATO.
I partecipanti al presidio del palazzo del parlamento di mercoledì
17 dicembre, hanno bruciato la bandiera della Transdnistria e il ritratto del
leader di Tiraspol Igor Smirnov. I manifestanti hanno dichiarato che, con tale
gesto, intendevano esprimere la protesta “contro il regime di occupazione,
esistente in questo momento a Kishinev, che viene sostenuto dai separatisti di
Tiraspol”.
I partecipanti all’azione di protesta ritengono che “la politica, adottata da
Kishinev e da Tiraspol, venga coordinata da Mosca, difenda e promuova gli
interessi del Cremlino, che aspira a trasformare la Moldova in un suo
protettorato”. Secondo i manifestanti, ciò “è conseguenza dell’elaborazione di
una concezione della politica statale nazionale”, che “propone la
denazionalizzazione della maggioranza romena in Moldova”.
All’azione hanno preso parte una cinquantina di persone. Tra loro c’erano i
membri del “Partito Cristiano Democratico Popolare” Vlad Kubrjakov e Stefan
Sekerjan.
Traduzione dal russo di Mauro Gemma