www.resistenze.org - popoli resistenti - moldavia - 29-12-03

Rispetto delle minoranze nazionali


I paesi “democratici” dell’est, entrati nell’Unione Europea, devono prendere esempio dalla Moldavia governata dai comunisti e minacciata dalla NATO

26.12.2003
Oleg Ghibu, REGIONS.RU
http://www.kprf.ru/399698

La lingua russa ha ricevuto in Moldavia il riconoscimento ufficiale di lingua “di contatto tra le nazionalità” (si intende lo status di lingua nazionale a pari dignità con il moldavo). Ciò viene sancito dalla cosiddetta “Concezione della politica nazionale della Moldavia”, approvata dal parlamento della repubblica ed entrata in vigore il 25 dicembre, dopo la pubblicazione del decreto di approvazione di tale documento da parte del presidente della repubblica Vladimir Voronin.

La “Concezione” è indirizzata alla realizzazione della concordia civile, allo sviluppo di corretti rapporti interetnici, alla rimozione delle conseguenze del conflitto sul Dniestr, ed è basata sul rifiuto dell’ “assimilazione forzata” (dei russi e delle altre minoranze) da parte dei moldavi. L’elemento basilare del documento è rappresentato dal rafforzamento del bilinguismo moldavo-russo e russo-moldavo.

Traduzione dal russo di Mauro Gemma