www.resistenze.org - popoli resistenti - moldavia - 09-03-07
Presto la Moldova nella NATO?
Una delegazione di ufficiali della Moldova in visita alla base USA di Ramstein
Laura Holzer, Staff Sgt. Detachment 4, Air Force News Agency
07-03-2007
Sono sempre più evidenti i segnali dell’avvicinamento della Moldova (Moldavia) a USA, Unione Europea e NATO. Ricordiamo che la piccola repubblica dell’ex URSS è impegnata in un’aspra disputa territoriale con la Transnistria, regione che attuò la secessione (mai riconosciuta dall’Occidente), al momento della proclamazione, nel 1991, dell’indipendenza della Moldova dall’URSS, e che ha recentemente proclamato la propria volontà di accelerare il processo di integrazione con la Russia e gli altri stati impegnati nella ricomposizione dello spazio post-sovietico.
Paradossalmente, al governo del piccolo e povero paese europeo si trova attualmente il Partito Comunista della Repubblica di Moldova (il cui leader, Vladimir Voronin, è capo dello Stato) che, in corrispondenza della sempre più evidente apertura al sistema di alleanze politiche e militari dell’Occidente, sembra avere accelerato il processo di trasformazione socialdemocratica (simile a quello che ha caratterizzato altri partiti dell’Europa Orientale), di cui il recente ingresso (unico partito “comunista” dell’ex URSS) nella “Sinistra Europea” potrebbe costituire un primo significativo segnale, in attesa forse di ulteriori, più clamorosi sviluppi.
Base aerea di Ramstein. Quattro ufficiali della Moldova hanno visitato nei primi giorni di marzo la base aerea di Ramstein, Germania, in una visita di istruzione presso la struttura del personale della US Air Force.
Aviatori e personale civile delle forze aeree degli Stati Uniti del quartier generale in Europa hanno istruito gli ufficiali moldavi su diverse materie, come la formazione della forza e l’organizzazione del personale.
“La nostra gestione delle risorse umane sta subendo cambiamenti, sul piano della formazione dell’Esercito”, ha detto il Tenente Colonnello Vitalie Butaranu, comandante delle risorse umane militari moldave. “Dobbiamo acquisire l’esperienza di militari come quelli statunitensi dotati di un grande background e di esperienza storica”.
La visita è una tra le tante di rappresentanti di paesi europei. Aiutando le altre nazioni con i propri militari, gli ufficiali del comando USAFE rafforzano le relazioni USA con gli alleati della NATO nella continuazione della loro guerra contro il terrore.
“Impariamo molte cose dalle nazioni che collaborano con noi”, ha detto il Ten. Colonnello Dennis DeGraf, un ufficiale istruttore dell’USAFE. “In particolare, apprendiamo che esse devono affrontare le stesse sfide con cui ci confrontiamo anche noi nell’ambito della difesa. In gran parte, hanno le nostre stesse esigenze e devono risolvere gli stessi problemi per poter gestire con efficacia le loro forze di difesa nazionale”.
La Moldova è un piccolo paese dell’Europa sud-orientale tra la Romania e l’Ucraina. E’ leggermente più esteso dello stato del Maryland.