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"Fedeli ai principi... Risoluti sulla via rivoluzionaria"

Partito Comunista Palestinese | solidnet.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

06/11/2025

Dichiarazione rilasciata dal Partito Comunista Palestinese in occasione del 34° anniversario della sua rifondazione

In occasione del 34° anniversario della rifondazione del Partito Comunista Palestinese, porgiamo i nostri saluti rivoluzionari e il nostro profondo apprezzamento ai nostri compagni pionieri che hanno riacceso la fiamma del Partito in un momento storico complesso nella vita del nostro popolo e della sua causa nazionale. Affermiamo che il nostro Partito rimarrà fedele alla missione della classe operaia palestinese e alla causa della liberazione nazionale fino al raggiungimento degli obiettivi di libertà, indipendenza e socialismo.

Negli ultimi decenni, è stato dimostrato che l'adesione al marxismo-leninismo come strumento di analisi e metodo rivoluzionario di azione è la via più chiara per comprendere le contraddizioni di classe e nazionali e per fornire risposte scientifiche alle sfide politiche, economiche e sociali che il nostro popolo deve affrontare sotto l'occupazione, lo sfruttamento di classe e la dipendenza. Il marxismo-leninismo non è un'eredità statica, ma piuttosto una metodologia viva e in evoluzione che guida le lotte dei popoli verso la liberazione, la giustizia e l'uguaglianza.

In questa gloriosa occasione, il Partito Comunista Palestinese ribadisce che il diritto del nostro popolo alla libertà, all'indipendenza e alla creazione di uno Stato nazionale indipendente su tutto il suo territorio nazionale, con Gerusalemme come capitale, è un diritto inalienabile che non potrà mai essere revocato. Il Partito afferma inoltre che la via verso la liberazione non passa attraverso le illusioni dei negoziati o della dipendenza politica ed economica, ma attraverso la resistenza in tutte le sue forme e attraverso l'unità nazionale basata su un programma nazionale militante che ripristini l'essenza del progetto di liberazione nazionale.

Ciò che sta accadendo oggi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania dimostra l'unità dell'aggressione e la sofferenza condivisa che il nostro popolo sopporta sotto il giogo dell'occupazione sionista. Mentre l'entità sionista continua il suo assedio e l'affamamento di Gaza, nonostante siano trascorsi 22 giorni dalla dichiarazione del cessate il fuoco, e continua a violare quotidianamente gli accordi, causando il martirio di oltre 250 palestinesi e il ferimento di centinaia di persone, allo stesso tempo gli attacchi fascisti dei coloni in Cisgiordania si sono intensificati, prendendo di mira gli agricoltori, le loro terre, gli alberi e il bestiame, nel disperato tentativo di sradicarli dal loro suolo e costringerli ad andarsene.

Questa doppia politica - l'affamamento a Gaza e la violenza dei coloni in Cisgiordania - rappresenta i due lati dello stesso progetto coloniale volto a svuotare la terra dei suoi abitanti autoctoni e a rafforzare il controllo su ogni aspetto della vita palestinese. L'unità dell'offensiva sionista richiede l'unità della resistenza popolare e della lotta nazionale, nonché il rafforzamento della determinazione delle masse su tutti i fronti, da Rafah a Jenin, poiché si tratta di una sola battaglia, un solo destino e un solo nemico.

In questo contesto, il Partito Comunista Palestinese esprime il suo più profondo orgoglio e onore rivoluzionario ai suoi eroici martiri nella Striscia di Gaza, caduti nella battaglia della fermezza durante la recente aggressione, alcuni dei quali rimangono dispersi sotto le macerie delle loro case distrutte a causa del brutale bombardamento in corso. Al fianco del nostro popolo, i compagni del Partito hanno offerto i loro sacrifici più preziosi per la patria, la libertà e la dignità umana, riaffermando che i comunisti palestinesi sono sempre stati, e rimangono, in prima linea nella lotta nazionale e di classe, convinti che dal sangue che ha bagnato il suolo di Palestina fioriranno i semi della libertà futura.

Il Partito Comunista Palestinese ribadisce che la liberazione nazionale non può essere separata dalla liberazione sociale e che la lotta contro l'occupazione non può avere successo senza affrontare gli strumenti dell'oppressione di classe, della corruzione e della dipendenza, e senza costruire un movimento popolare rivoluzionario guidato dalla classe operaia, dai contadini e dalle masse lavoratrici, fondato sulla giustizia, l'uguaglianza e il socialismo come orizzonte della completa liberazione.

In questo storico anniversario, il Partito rende omaggio ai nobili martiri del nostro popolo, ai nostri risoluti prigionieri e ai nostri combattenti feriti e ribadisce il suo impegno a continuare la lotta nelle file della classe operaia e dei poveri, nei campi del pensiero, della politica e della resistenza, per costruire una società democratica e progressista libera dallo sfruttamento e dall'oppressione, dove prevalga la giustizia sociale e si raggiungano la libertà e la dignità nazionale.

Il Partito invita le masse del nostro popolo e le forze progressiste a mantenere saldo il percorso della lotta di classe e sociale integrata con la lotta di liberazione nazionale, nel confronto con l'occupazione, l'imperialismo e le forze reazionarie, e a rafforzare la solidarietà internazionale con tutti i popoli che lottano per la libertà e la giustizia.

Nel commemorare questa orgogliosa pietra miliare rivoluzionaria, il nostro Partito ribadisce la sua incrollabile determinazione a continuare la lotta per la liberazione, il socialismo e la dignità umana.

Lunga vita al 34° anniversario della rifondazione del Partito Comunista Palestinese!
Lunga vita al marxismo-leninismo come via verso la liberazione e la rivoluzione!
Gloria ai martiri, libertà ai prigionieri e vittoria al popolo palestinese!

Partito Comunista Palestinese

7 novembre 2025


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