www.resistenze.org - popoli resistenti - perù - - n. 256

da Partito Comunista Peruviano - www.pcperuano.com
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
    
Respingiamo l’ordine di arresto ai dirigenti dell’opposizione
 
Stop alla criminalizzazione della protesta politica e sociale
 
Renán Raffo del PCP con Olmedo Auris e Alberto Moreno di “Patria Roja”.
 
Il Partito Comunista Peruviano respinge con veemenza la vile campagna di persecuzione contro i 13 dirigenti della sinistra colpiti da ordine di cattura e dalla citación de grado o fuerza (il non essersi presentato alla citazione a norma di avvertimento) comminata al leader dell'opposizione Ollanta Humala con la fragile argomentazione di essere implicati in una denuncia di collaborazione con il "terrorismo internazionale", una caccia aperta dal quotidiano La Primera alla vigilia dell'APEC [Foro di Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC)] nel mese di novembre.
 
Un'azione poliziesca che svela un aumento della velocità del processo di criminalizzazione e persecuzione delle lotte politiche e sociali, nel mezzo della corruzione che scava le viscere di un regime spaventato dalla legittima protesta popolare per gli effetti dell’applicazione delle politiche economiche e della crisi internazionale.
 
"L'impegno" del premier Yehude Simon in un colloquio personale con i dirigenti comunisti lo scorso venerdì 5 dicembre, per spezzare la cappa repressiva progettata dal Servizio di Sicurezza e dal Ministero degli Interni contro i partiti politici di sinistra, erano parole vuote su cui è prevalsa la decisione politica delle alte sfere del governo condotto da Alan García Pérez.
 
Il funesto ordine di cattura (…) è diretto contro Renán Raffo Muñoz, dirigente della Commissione Politica del Partito Comunista Peruviano, Alberto Moreno Rojas, Segretario Generale del Partito Comunista del Perù "Patria Roja", Nicolás Olmedo Auris Melgar, Vicepresidente della CGTP, Carlos Gerardo Benavides Caldas, Jorge Luis Jaime Cárdenas, Julio Isaías Céspedes Olórtegui, Yen Amadeo Campos Cuadrao, Luis Gastón Marquina Hernández, Luis Alberto Benites Jara, dirigente nazionale del Pueblo Unido-UPP, Eder Gerardo Cava, Jacinto Cunia García, Rogger Abel Taboada Rodríguez y Felícita Cueva Capa..
 
Il Partito Comunista Peruviano, insieme alla denuncia di questa campagna fascistoide del regime aprista, esprime la sua piena solidarietà con i dirigenti della sinistra, nazionalisti e delle lotte sociali di opposizione, conferma l'esigenza della sospensione di questa politica, il rispetto delle libertà democratiche e dei diritti civili e lavorativi.
 
Il PCP chiama le organizzazioni del movimento popolare nel loro insieme ad unire le forze e fermare lo sforzo governativo di persecuzione politica. Rinnova ugualmente l’invito a tutte le forze progressiste dell'America Latina e del mondo a solidarizzare con i compagni colpiti dalla repressione e con le lotte del popolo peruviano, cosa che ci darà maggiore forza.
 
Lima, 24 dicembre 2008
  
Commissione Nazionale di Stampa e Comunicazioni del Partito Comunista Peruviano