www.resistenze.org - popoli resistenti - pakistan - 01-10-08 - n. 243

da P.C. del Pakistan - www.cppk.20m.com - in www.solidnet.org 
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Appello per la condanna dell’aggressione statunitense
 
26/09/2008
 
Comitati Centrali
 
(di tutti i Partiti fratelli della regione)
 
Stimati compagni,
 
Il Pakistan, oggi, si sente impantanato politicamente. C'è una notevole attività militare alla frontiera occidentale con l'Afghanistan. L'attuale difficile situazione è il risultato di un servilismo continuo del potere civile e militare pachistano agli Stati Uniti.
 
Il Partito Comunista del Pakistan ha lottato duramente, insieme alle altre forze democratiche, per escludere l'esercito dalla politica e dall'economia del paese. I militari sono ben collocati all’interno del potere economico, tuttavia hanno patito un rovescio nel corso delle ultime elezioni generali di febbraio 2008. La massiccia pressione pubblica ha in larga misura evitato che il potere militare manipolasse i risultati elettorali. Simbolo della dittatura, il generale Musharraf è stato obbligato ad abbandonare la presidenza. Un governo civile eletto ha ora il potere. E’ interesse delle forze di sinistra e democratiche che questo processo di trasformazione verso un governo civile si mantenga, nonostante tutte le deficienze dei partiti politici che governano in coalizione. Tuttavia, le cospirazioni a livello locale ed internazionale hanno cominciato a produrre destabilizzazione.
 
Le forze nordamericane ed i loro alleati della NATO, acquartierati in Afghanistan, stanno violando la sovranità pachistana con attacchi missilistici contro i supposti nascondigli dei fondamentalisti. Durante il governo del generale Musharraf, tali attacchi erano realizzati dall'esercito pachistano, che così soddisfaceva gli USA. L'incremento dei recenti attacchi aerei e terrestri degli Stati Uniti, e le minacce di attaccare perfino Karachi ed Islamabad, stanno ponendo il governo eletto in una posizione scomoda. L'esercito pachistano potrebbe pensare di approfittare di questa situazione; la recente dichiarazione del Capo di Stato maggiore del Pakistan va in questa direzione. Con quella dichiarazione ha cercato di conquistare la simpatia del popolo attraverso un apparente avvertimento agli USA.
 
La condanna di queste violazioni alla sovranità pachistana da parte degli USA presupporrà un appoggio morale delle forze antimperialiste. Per ciò, vi chiediamo di condannare quest’aggressione nordamericana a tutti i livelli e piani possibili.
 
Segretariato Centrale
Partito Comunista del Pakistan