www.resistenze.org - popoli resistenti - repubblica ceca - 19-02-06

Solidarietà con l’Unione della Gioventù Comunista (KSM) della Repubblica Ceca

 

NO alla messa fuorilegge dell’organizzazione giovanile

 

Care compagne, cari compagni,

 

come probabilmente già sapete il Ministero degli Interni della Repubblica Ceca ha aperto, da alcuni mesi, un procedimento persecutorio nei confronti dell’Unione della Gioventù Comunista (KSM) del proprio Paese.

 

Il KSM (organizzazione giovanile del Partito Comunista di Boemia e Moravia – KSCM) è minacciato di essere messo fuorilegge se non modificherà il proprio Statuto e il proprio programma, depurandolo di ogni riferimento al “marxismo-leninismo” e ad ogni ipotesi di “trasformazione rivoluzionaria della società in senso socialista e comunista”.

 

La data limite per introdurre tali modifiche, fissata inizialmente al 31 dicembre 2005, è stata poi posticipata al 3 marzo 2006, anche a seguito di una importante mobilitazione democratica contro tali misure liberticide che si è sviluppata nel Paese e internazionalmente.

 

Decine di migliaia di firme qualificate di protesta sono state raccolte in diversi Paesi europei ed extra-europei (anche in Italia) e sono state inviate alle autorità governative di Praga e alle ambasciate della Repubblica Ceca nei rispettivi Paesi. Tra le tante, spiccano le prese di posizione della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (che rappresenta circa 70 milioni di iscritti a centinaia di organizzazioni giovanili comuniste, socialiste, di sinistra, antimperialiste di ogni continente) e quella del Comitato Centrale del Partito Comunista Cubano, oltre che di decine di altri partiti e organizzazioni giovanili comuniste e progressiste di ogni parte del mondo e di numerosi deputati europei e dei singoli Parlamenti nazionali.

 

In negativo, spicca l’assenza in questa campagna del Partito della Sinistra Europea. Il rappresentante del KSM che ha partecipato come osservatore all’esecutivo della SE, a metà gennaio a Berlino, ha dichiarato in una intervista esclusiva a l’Ernesto che “le sue proposte per una risoluzione ufficiale della SE sulla vicenda si sono risolte in un nulla di fatto”. Ciò dovrebbe far riflettere quanti ancora nutrono fiducia o una qualche forma di indulgenza nei confronti del Partito della Sinistra Europea e della sua determinazione a combattere coerentemente ogni forma di anti-comunismo.

 

In Italia l’iniziativa è stata promossa principalmente dai Giovani Comunisti (PRC) – con un impegno particolare dell’area dell’Ernesto e dei suoi giovani - dalla FGCI (giovani del PdCI) e dalla Rete dei Comunisti. Essa va proseguita e rilanciata col massimo impegno nei prossimi giorni, in sintonia con la campagna internazionale: la data del 3 marzo è vicina e il massimo sforzo va prodotto per influire sul governo di Praga e indurlo a ritirare le misure liberticide, o quanto meno a lasciare più tempo affinché il dibattito in corso su tale vicenda nella Repubblica Ceca possa approdare, con il concorso di tutte le forze effettivamente democratiche, ad un esito che consenta alla gioventù comunista di quel Paese di operare in piena sovranità e conformità con le proprie convinzioni politiche e ideali.

 

La Federazione Mondiale della Gioventù Democratica ha proposto di fare di lunedì 27 febbraio 2006 una giornata internazionale di solidarietà con il KSM, che si esprima in ogni Paese con forme di protesta indirizzate alle rappresentanze diplomatiche della Repubblica Ceca (con sit-in, manifestazioni davanti alle Ambasciate, consegna di petizioni di protesta, conferenze stampa, ecc., a seconda delle possibilità).

Stiamo valutando il da farsi, insieme alle altre forze che in Italia partecipano alla campagna, e vi terremo informati al più presto.

 

Vi preghiamo in ogni caso di dare in tempo utile il vostro contributo a questa campagna internazionale contro l’anticomunismo, che acquista un rinnovato valore dopo che nel Consiglio d’Europa si è espressa una maggioranza reazionaria e inquietante che giunge fino ad auspicare una vera e propria persecuzione nei confronti di partiti, movimenti e Paesi “non pentiti” che ancora si richiamano all’ideologia comunista, che viene a sua volta – senza pudore né autentica memoria storica - equiparata al nazismo.

 

Potete sostenere la campagna di solidarietà in vari modi :

 

- inviando la vostra adesione alla petizione internazionale che troverete, anche in lingua italiana, sul sito :  http://4ksm.kke.gr    (con le relative modalità di adesione).

A tale proposito, nell’indicare la vostra qualifica, vi invitiamo – ove ve ne siano i requisiti – a privilegiare riferimenti ad incarichi istituzionali e/o a organizzazioni sociali, sindacali, culturali, professionali, al fine di dare il senso di una campagna che investe l’insieme della società civile e non coinvolge solo i comunisti;

 

- promuovendo attorno alla petizione una raccolta collettiva di adesioni, il più possibile qualificate, anche sul piano istituzionale (parlamentari, consiglieri e assessori regionali, provinciali, comunali, etc.).

 

Tutte le adesioni, individuali o collettive vanno inviate, per posta elettronica o per FAX, ai seguenti indirizzi :

 

- al sito che coordina la campagna internazionale di solidarietà :  http://4ksm.kke.gr ;

 

- all’indirizzo e-mail italiano dove vengono raccolte le adesioni italiane:  campagnaproKSM@libero.it  ;

 

- all’indirizzo del KSM :  international@ksm.cz   ;

 

- all’Ambasciata della Repubblica Ceca in Italia ( e-mail : rome@embassy.mzv.cz 

Fax :  06-3244466 ).

 

La cosa più semplice ed efficace sarebbe quella di tempestare l’Ambasciata ceca in Italia di centinaia, migliaia di e-mail o di FAX nei prossimi giorni, tenendo sempre in considerazione la prossima scadenza del 3 marzo (e possibilmente entro la giornata del 27 febbraio) affinché la cosa possa avere il massimo effetto sul governo di Praga.

Questa lettera viene inviata a circa 2.000 indirizzi qualificati. Se ognuno di voi fa la sua parte, il risultato finale può essere davvero importante.

Con un solo invio di posta elettronica potrete trasmettere la vostra protesta alla sede diplomatica della Repubblica Ceca, dove è bene che essa giunga al più presto per essere il più possibile incisiva. Nel testo che invierete potete ovviamente scrivere ciò che vi pare, ma - se avete poco tempo a disposizione – è già importante che quantomeno dichiariate la vostra “adesione all’appello internazionale di solidarietà con il KSM”, che trovate nel sito sopracitato, da cui potete eventualmente stralciare alcuni passaggi (  http://4ksm.kke.gr  ).

 

Siamo certi che comprenderete l’importanza politica di questa campagna:

difendendo la libertà d’azione del KSM difendiamo ovunque nel mondo spazi di libertà e democrazia che la logica del capitalismo, dell’imperialismo e della sua politica di guerra tendono continuamente a restringere, anche nel nostro Paese.

Nel momento in cui vi è in Italia chi pretende persino di stabilire dall’esterno quali candidati di Rifondazione comunista al Parlamento sono “graditi”, “politicamente corretti” e “compatibili” e quali no, la campagna per il KSM parla anche di noi.

 

Con i migliori saluti e auguri di buon lavoro

 

Francesco Maringiò (coordinatore nazionale giovani dell’area dell’Ernesto)

Fausto Sorini (coordinatore politiche internazionali di area)

Bruno Steri (coordinatore iniziative internazionaliste di area)

 

(15 febbraio 2006)

 

In allegato (di seguito) :

 

Lettera appello del KSM con richiesta di solidarietà.


 

KOMUNISTICKÝ SVAZ MLÁDEŽE

Politických vězňů 9, 111 21 Praha 1, tel.: 222897446, 22897469

fax: 22897442, mobil: 721985447  ksm@ksm.cz,  http://www.ksm.cz

 

 

Cari compagni,

 

vi scriviamo per informarvi dell’ultimo attacco del potere dello Stato – il governo della Repubblica Ceca – contro l’Unione della Gioventù Comunista (KSM) e contro il movimento comunista nel nostro Paese.

 

Il Ministero degli Interni ha inviato una nota e un decreto nel quale:

-impugna lo status del KSM come “associazione civica”, col pretesto che le finalità delle attività del KSM andrebbero ad invadere il campo di attività dei partiti politici, dal quale - secondo l’interpretazione del governo – dovrebbero essere escluse le associazioni civili.

In realtà il KSM non differisce in questo ambito dal campo di azione di altre organizzazioni politiche giovanili della Repubblica Ceca come i Giovani Conservatori, i Giovani Socialdemocratici, i Giovani Cristiano- democratici, ecc. Pertanto è ovvio che questo attacco contro il KSM è motivato politicamente.

Esso è un evidente tentativo di restringere la nostra libertà di associazione;

-cerca di costringere il KSM a rinunciare al suo programma politico, alla sua identità comunista, ai suoi obiettivi, alle sue basi teoriche (Marx, Engels e Lenin), al marxismo in generale.

Su questa base il governo della Repubblica Ceca cercherà di rendere illegale il KSM dal 31 Dicembre 2005 (scadenza poi posticipata al 3 marzo 2006ndr). Se ciò accadrà si creerà un precedente che potrà essere usato contro tutte le altre associazioni civiche.

 

Ma il governo della Repubblica Ceca ha anche lo scopo di attaccare il Partito comunista di Boemia e Moravia (KSCM), che è oggi uno dei più forti partiti politici nella Repubblica Ceca e uno dei più forti partiti comunisti in Europa.

Questo attacco contro il KSM è solo il punto culminante di una  campagna anticomunista di lunga lena che è cresciuta di intensità quest’anno. Tra queste iniziative c’era per esempio una petizione intitolata “Aboliamo i comunisti”, un’idea dei senatori Mejstrik e Stetina per far passare una legge che avrebbe criminalizzato le idee comuniste, il  movimento e la parola “comunista”. Questo provvedimento avrebbe messo sullo stesso piano il comunismo e le sue idee, al fascismo ed i suoi crimini (Questo testo di legge è già passato al Senato e ora dovrà essere discusso alla camera dei deputati).

Anche una cosiddetta organizzazione umanitaria People in Need–Czech Republic è stata coinvolta in questa campagna anti-comunista. Questa organizzazione ha portato avanti una forte campagna anti-comunista nella scuola pubblica elementare e superiore. Negli ultimi giorni i deputati hanno approvato un nuovo codice penale in base al quale è un crimine approvare e/o negare sia i crimini del fascismo, che i cosiddetti crimini comunisti.

 

E’ necessario mettere in evidenza che l’attacco contro il KSM è un attacco contro l’intero movimento comunista nella Repubblica Ceca e contro il Partito Comunista di Boemia e Moravia, che il potere dello Stato non è poi così lontano dall’attaccare direttamente; la sua strategia è quella di attaccarlo indirettamente colpendo prima l’Unione Comunista della Gioventù.

 

Cari compagni, amici,

Crediamo che sia necessario reagire a livello internazionale contro questo tentativo di criminalizzare il movimento comunista nella Repubblica Ceca. Vi chiediamo perciò di esprimere la vostra solidarietà, e di ciò vi saremo grati.

 

L’Unione della Gioventù Comunista (KSM)