IN OCCASIONE DELL’85° ANNIVERSARIO DELLA GRANDE RIVOLUZIONE SOCIALISTA D’OTTOBRE
Risoluzione del presidium del
Comitato Centrale del PCFR
“Pravda Rossij” 23-29 ottobre 2002
Il 7 novembre si celebra l’85° anniversario della grande rivoluzione
socialista d’Ottobre, che ha dato inizio al potere sovietico in Russia e che ha
inaugurato una nuova era per tutta l’umanità.
Con i primi decreti del potere sovietico, il grande Ottobre ha indicato la
strada per uscire dalla guerra imperialista, lanciando la parola d’ordine:
“Pace ai popoli!”. Venne abolita la proprietà privata sulla terra, affidandola
ai contadini per un uso gratuito. Furono realizzati i principi democratici di
libertà, uguaglianza, fraternità, abrogando i privilegi di ceto. Fu introdotto
il controllo operaio sulla produzione, ponendo le basi per la sua
nazionalizzazione.
Nato con la rivoluzione, il potere sovietico, diretto dal partito comunista
leninista, diede impulso al lavoro per liquidare l’analfabetismo, avviò
l’industrializzazione su vasta scala della produzione e la collettivizzazione
dell’agricoltura. Ciò permise di accrescere la forza economica e militare della
potenza sovietica, di opporre una resistenza adeguata e di sconfiggere la
Germania di Hitler e dei suoi satelliti, di costruire un sistema mondiale
socialista.
Grazie a ciò, in Unione Sovietica e nell’Europa orientale venne garantito il
diritto al lavoro, allo svago, all’istruzione e all’assistenza sanitaria,
furono create tutte le condizioni per uno sviluppo armonioso dell’uomo, fu
assicurata una pace stabile e la sicurezza delle frontiere europee.
La temporanea ritirata del socialismo non ha minato la fiducia nella giustezza
degli ideali socialisti. Nel febbraio 1993 venne creato il Partito Comunista
della Federazione Russa. Esso si è forgiato tra ogni sorta di persecuzione e
divieto, con l’obiettivo di assicurare la difesa di coloro che vivono del
proprio lavoro, e oggi conta su oltre mezzo milione di comunisti – patrioti, ha
un proprio programma e la precisa consapevolezza del percorso da compiere per
far uscire il paese dalla più profonda crisi sociale ed economica, per rendere
la vita delle persone dignitosa e felice.
Fiduciosi negli ideali del grande Ottobre, i comunisti russi, eredi di gloriose
e combattive tradizioni, conducono una tenace e difficile lotta per le idee del
socialismo, l’amicizia e la fratellanza dei popoli della Russia, per la
ricostruzione di un’Unione fra pari di Russia e Bielorussia, base di un’Unione
multinazionale dei popoli fratelli dell’ex URSS. Su tali fondamenti, ponendosi
all’avanguardia delle forze popolari-patriottiche del paese, il PCFR è pronto
ad adempiere alla sua missione storica: restituire il potere al popolo
lavoratore.
Il PCFR considera l’anniversario del grande Ottobre come una tappa essenziale
nella lotta per il potere popolare, come un’occasione che ci permetterà di
rivolgerci ai nostri concittadini, in un periodo in cui si stanno
intensificando le azioni di massa. E’ una manifestazione della nostra
solidarietà, un’occasione per serrare i ranghi di coloro che rappresentano i
popoli della Russia in lotta per la giustizia sociale, per il socialismo.
Traduzione dal russo
di Mauro Gemma