www.resistenze.org - popoli resistenti - russia - 07-11-03

Clamoroso gesto per ricordare la Rivoluzione d'Ottobre


Oggi si è svolta la tradizionale manifestazione, organizzata dal Partito Comunista della Federazione Russa, in commemorazione dell'anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, a cui hanno partecipato circa 100.000 moscoviti.

Il fatto più significativo della giornata è stato la clamorosa impresa di un militante della gioventù del PCFR, che ha sostituito, con uno spettacolare blitz, sul tetto della Duma, il tricolore russo con la bandiera rossa con la falce e martello dell'URSS.

Il giovane compagno russo, studente dell'università di Mosca, che si chiama Armen Venjaminov ed è candidato alle elezioni politiche, ha poi lanciato volantini con la scritta "Viva la Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre".

Il gesto di Venjaminov, secondo l'agenzia "Gazeta.ru", è stato sostenuto dalla folla che partecipava al corteo, che lo incitava al grido di "Lenin! Partito! Komsomol!" e che innalzava ritratti di Lenin e Che Guevara.
Nell'installare la bandiera sovietica, il giovane comunista è stato aiutato anche dal gruppo di operai che stanno effettuando lavori di restauro nel palazzo della Duma.
La manifestazione ha visto l'adesione oltre che del PCFR, anche di altre organizzazioni, tra cui il "Partito Comunista Operaio Russo-Partito Rivoluzionario dei Comunisti" e "Russia Lavoratrice".

Già le forze reazionarie russe stanno gridando allo scandalo, e potrebbero chiedere l'incriminazione dei partecipanti per "vilipendio della bandiera russa" (accusa che prevede l'arresto immediato - che però non può essere applicato a un candidato alla Duma - e una pena detentiva fino a due anni di carcere).

Mauro Gemma