Clamoroso gesto per ricordare la Rivoluzione d'Ottobre
Oggi si è svolta la tradizionale manifestazione, organizzata dal Partito
Comunista della Federazione Russa, in commemorazione dell'anniversario della
Rivoluzione d'Ottobre, a cui hanno partecipato circa 100.000 moscoviti.
Il fatto più significativo della giornata è stato la clamorosa impresa di un
militante della gioventù del PCFR, che ha sostituito, con uno spettacolare
blitz, sul tetto della Duma, il tricolore russo con la bandiera rossa con la
falce e martello dell'URSS.
Il
giovane compagno russo, studente dell'università di Mosca, che si chiama Armen
Venjaminov ed è candidato alle elezioni politiche, ha poi lanciato volantini
con la scritta "Viva la Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre".
Il gesto di
Venjaminov, secondo l'agenzia "Gazeta.ru", è stato sostenuto dalla
folla che partecipava al corteo, che lo incitava al grido di "Lenin!
Partito! Komsomol!" e che innalzava ritratti di Lenin e Che Guevara.
Nell'installare
la bandiera sovietica, il giovane comunista è stato aiutato anche dal gruppo di
operai che stanno effettuando lavori di restauro nel palazzo della Duma.
La
manifestazione ha visto l'adesione oltre che del PCFR, anche di altre
organizzazioni, tra cui il "Partito Comunista Operaio Russo-Partito
Rivoluzionario dei Comunisti" e "Russia Lavoratrice".
Già le forze
reazionarie russe stanno gridando allo scandalo, e potrebbero chiedere
l'incriminazione dei partecipanti per "vilipendio della bandiera
russa" (accusa che prevede l'arresto immediato - che però non può essere
applicato a un candidato alla Duma - e una pena detentiva fino a due anni di
carcere).
Mauro Gemma