www.resistenze.org - popoli resistenti - russia - 08-11-03

I comunisti russi ricordano la rivoluzione socialista del 1917


Risoluzione del Presidium del CC del PCFR
http://www.kprf.ru/party_news/23017.shtml

Mentre in Italia lo storico avvenimento, che ha segnato una tappa decisiva della storia dell’umanità, è passato praticamente sotto silenzio, il 7 novembre il Partito Comunista della Federazione Russa e le altre organizzazioni comuniste hanno ricordato l’86° anniversario della Rivoluzione Socialista d’Ottobre, con una serie di manifestazioni di massa e di iniziative celebrative che hanno coinvolto milioni di persone. Lo stesso viceministro degli interni russo Schadrin, nel fornire le cifre della partecipazione, ha dovuto riconoscere (ovviamente, come abitualmente succede anche in Italia, fornendo numeri ben al di sotto della reale consistenza) che manifestazioni si sono registrate in ben 763 località di tutte le regioni della Federazione Russa e che ad esse avrebbero preso parte circa mezzo milione di persone.

In realtà, solo a Mosca, secondo cifre fornite anche da numerose agenzie, i manifestanti sono stati oltre 100.000 (tra loro moltissimi giovani e giovanissimi) e hanno gremito una grande piazza della città, dopo essere sfilati in corteo per le vie del centro. Nel corso della manifestazione, con un gesto spettacolare, un giovane militante del PCFR, con l’aiuto di un gruppo di operai impegnati in lavori di restauro del palazzo, ha issato la bandiera dell’URSS sul pennone del tetto del parlamento russo (Duma), mentre i manifestanti lo incitavano con slogan inneggianti alla Rivoluzione d’Ottobre e al socialismo.
Quella che segue è la traduzione delle parti più significative della risoluzione approvata dal PCFR alla vigilia dello storico avvenimento.

M.G.

Il 7 novembre 2003 sono passati 86 anni dalla Grande Rivoluzione Socialista d’Ottobre, che ha aperto una nuova era nella storia dell’umanità. Il grande Ottobre ha dato la pace ai popoli, ha consegnato la terra in uso gratuito ai contadini,ha abolito i privilegi  di classe.

Negli anni del potere Sovietico è stato liquidato l’analfabetismo, è stata promossa l’industrializzazione su vasta scala della produzione, la collettivizzazione dell’agricoltura. Il popolo sovietico ha liberato il mondo dal fascismo, ha risollevato il paese dalle macerie, ha aperto la strada al cosmo, ha posto l’atomo pacifico al servizio dell’umanità. Sul globo terrestre è nato il sistema mondiale socialista.

Sotto la bandiera del socialismo, innalzata dal Grande Ottobre, anche oggi vive una parte significativa dell’umanità. Impressionano i successi della Cina e del Vietnam, l’esperienza di Cuba per uscire dalla crisi economica. Cresce e si rafforza il movimento contro la globalizzazione nella maggior parte dei paesi di Europa, Asia e America.

Il Partito Comunista della Federazione Russa è diventato a pieno titolo il successore del partito bolscevico leninista, che poco tempo fa ha compiuto cento anni. Per tutti questi anni il PCFR ha difeso coloro che vivono del proprio lavoro. I comunisti russi conducono la lotta per gli ideali socialisti, per la pace e l’amicizia dei popoli della Russia, per il rafforzamento della capacità difensiva dello stato russo, per la ricostruzione dell’Unione di Russia e Bielorussia con pari diritti, base di un’Unione multinazionale dei popoli fratelli dell’ex URSS.

I comunisti russi hanno preparato un programma costruttivo, ben elaborato e sostenuto da eminenti studiosi ed esperti di economia, in grado di far uscire il paese dalla crisi economica. La sua realizzazione permetterebbe la restituzione al popolo lavoratore delle ricchezze naturali, un sostanziale aumento di salari, pensioni e indennità, la limitazione dei prezzi al 10% del bilancio familiare delle tariffe degli affitti, dei servizi comunali e dell’energia elettrica, la proibizione della compravendita dei terreni agricoli, delle foreste e delle riserve di acqua.

Risolvere questo compito sarà possibile solo con un forte sostegno dei cittadini del paese, conquistando la vittoria nelle elezioni parlamentari e formando un governo in grado di difendere gli interessi nazionali.

Con questo programma, nell’unità con gli altri patrioti del paese, i comunisti partecipano alle elezioni dei deputati della Duma di Stato della Federazione Russa.
Credendo profondamente nella giustezza della nostra causa, nell’inevitabilità della vittoria dei patrioti, comprendendo che dal successo elettorale dipende il destino della nostra Patria, del nostro popolo, il PCFR è pronto a compiere la propria missione storica: restituire al popolo lavoratore il potere nel paese.
In tali condizioni le idee del Grande Ottobre assumono una particolare attualità…

Traduzione dal russo di Mauro Gemma