Congresso della “Confindustria” russa: Putin ripetutamente interrotto da “fragorosi” applausi
www.gazeta.ru
- 14 novembre 2003
L’agenzia internet “Gazeta.ru”, in un suo ampio resoconto sul
congresso della Confindustria russa (RSPP) ha così commentato l’intervento, con
cui Putin, alla vigilia delle elezioni politiche, ha voluto rimarcare le
ragioni della sua rassicurante presenza e l’impegno della sua amministrazione a
portare a compimento tutte le più incisive riforme che stanno a cuore ai
capitalisti russi, “incassando”, di fatto, l’appoggio della potente
organizzazione padronale
Putin ha parlato per cinque minuti. A tutti gli elogi del presidente e ai suoi
appelli alla collaborazione con lo stato gli industriali e gli imprenditori
hanno reagito con entusiasmo e per alcune volte lo hanno interrotto con
fragorosi applausi.
“La riforma amministrativa verrà portata a termine”, - ha comunicato con
convinzione Putin. “Io sono sicuro che la comunità degli uomini d’affari appoggia
le trasformazioni nel sistema delle tariffe nei servizi e la riforma militare”,
- ha affermato, capendo subito di non avere sbagliato. Immediatamente gli
uomini d’affari si sono messi ad applaudire. In merito alla “JUKOS” Putin non
ha pronunciato neppure una parola.
Sebbene sia intervenuto subito dopo, anche Arkadij Volskij (capo della Confindustria) non ha detto
una parola sulla “JUKOS”, mentre il congresso si trasformava nella sua parte
finale in una rappresentazione teatrale sul tema dell’unità tra affari e
potere. Solo per salvare la faccia, Volskij ha aggiunto che la RSPP è
preoccupata dell’ “uso della forza da parte degli organismi giudiziari, che a
volte accompagnano con l’arresto l’incriminazione di persone che in precedenza
non hanno avuto problemi con la legge”, ma subito dopo il capo del RSPP ha
voluto concludere sul tema dell’ingresso della Russia nel WTO.
Contemporaneamente nella sala correvano voci che il presidente non inutilmente
stesse prendendo appunti in attesa di dire ancora qualcosa. E Putin in effetti
ha voluto rassicurare la comunità degli uomini d’affari: “Qualsiasi azione
penale provoca diffidenza e preoccupazione, perché sempre si è portati a
pensare che potrebbe esserci un ritorno al passato. Non ci sarà!”. La sala si è messa ad applaudire sommersa
dall’entusiasmo (…)
Traduzione dal russo di Mauro Gemma