Anche l’ “Unione Comunista Russa della Gioventù” invita a votare per il PCFR
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Un’altra organizzazione comunista russa, l’ “Unione comunista russa
della gioventù” (RKSM) (26.000 iscritti secondo i suoi dirigenti, raccoglie
numerosi militanti “scissionisti” dell’organizzazione giovanile del PCFR), che
con il più importante partito comunista ha più volte polemizzato da posizioni
“di sinistra”, ha deciso nel suo ultimo congresso svoltosi a metà novembre di dare
indicazione di voto, in vista delle elezioni del 7 dicembre, per la lista del
“Partito Comunista della Federazione Russa”, anche in assenza di un accordo
elettorale tra le due organizzazioni.
Nei mesi scorsi, la RKSM sembrava essere interessata alla confluenza nell’altro
blocco di sinistra dello schieramento politico russo presente alle elezioni,
“Rodina” (“Patria”, creato dall’economista Serghey Glaziov). Ma, in seguito è
tornata sui suoi passi, formulando una dura critica alla composizione di tale
lista.
Proponiamo la traduzione dei passaggi delle
risoluzioni conclusive del congresso della RKSM, in cui vengono motivate le
ragioni del distacco da “Rodina” e della decisione di orientare il voto sul
PCFR.
M.G.
Su “Rodina”
“Nel periodo iniziale della formazione dei blocchi elettorali,
nel maggio-giugno dell’anno in corso, il CC della RKSM aveva appoggiato
l’iniziativa di Serghey Glaziov di creare una grande coalizione delle forze di
sinistra. Con la partecipazione della RKSM si era deciso di formare una “seconda
colonna” delle forze popolari-patriottiche per rafforzare la rappresentanza dei
patrioti di sinistra nella Duma di Stato. Alcuni militanti e dirigenti della
RKSM avevano partecipato attivamente alla formazione del “blocco Glaziov” e
delle sue strutture regionali.
Purtroppo nella fase conclusiva della formazione del blocco sono prevalse
tendenze negative. Nel blocco sono entrati, andando a coprire posizioni
decisive, politici filopresidenziali,
nazionalisti di destra ed altre figure compromesse. Alcune
organizzazioni progressiste di sinistra e di orientamento patriottico sono
state messe ai margini del blocco. In tal modo, è stata sconfessata la stessa
idea che era alla base della formazione di una “seconda colonna”: l’espansione
di un’ampia coalizione di patrioti, in grado di influenzare realmente il corso
politico ed economico del paese. Serghey Glaziov di fatto ha perso il controllo
sull’ideologia e la tattica del blocco “Rodina”, cedendo l’iniziativa a forze
politiche di dubbio orientamento.
Visti gli sviluppi della situazione, il V congresso della RSKM è costretto a
prendere la decisione di rifiutare il suo appoggio al blocco elettorale
“Rodina” e a interrompere la collaborazione con i suoi leader”.
Sul PCFR
“…Nel corso di un decennio della sua esistenza il Komsomol russo,
pur mantenendo l’autonomia politica e organizzativa, ha cooperato con tutti i
partiti e le organizzazioni politiche dello schieramento di sinistra, stando
fianco a fianco con i comunisti e i patrioti nei più difficili momenti della
storia postsovietica. Un posto particolare nella storia della RSKM fu assegnato
alla collaborazione con il Partito Comunista della Federazione Russa –
principale forza d’opposizione della Russia contemporanea. Non avendo
praticamente divergenze programmatiche, il “Komsomol” russo ha sostenuto e
sostiene, rispetto al PCFR, un differente punto di vista su alcune questioni
tattiche della politica attuale…
Allo stesso tempo, la particolarità dell’attuale situazione di vigilia
elettorale sta nel fatto che è stato ammesso alle elezioni solo un blocco con
un programma politico realmente di sinistra: il “Partito Comunista della
Federazione Russa”…La RSKM condivide la piattaforma elettorale del Partito
Comunista della Federazione Russa. Il PCFR è l’unica forza politica che si
pronunci non per una generica tassazione delle rendite miliardarie degli
oligarchi, ma per la nazionalizzazione delle ricchezze create dal lavoro di
milioni di persone. Il “Komsomol” russo saluta il fatto che per la prima volta
il PCFR ha concluso un accordo in merito ad azioni comuni con il Partito
Comunista Operaio Russo…Il “Komsomol” russo, in quanto organizzazione presente
in tutta la Russia invita, in vista delle elezioni parlamentari del 7 dicembre,
a sostenere la lista federale del Partito Comunista della Federazione Russa,
quale principale forza d’opposizione dell’attuale Russia…
Traduzione dal russo di Mauro Gemma