www.resistenze.org - popoli resistenti - russia - 18-11-03

Anche l’ “Unione Comunista Russa della Gioventù” invita a votare per il PCFR


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Un’altra organizzazione comunista russa, l’ “Unione comunista russa della gioventù” (RKSM) (26.000 iscritti secondo i suoi dirigenti, raccoglie numerosi militanti “scissionisti” dell’organizzazione giovanile del PCFR), che con il più importante partito comunista ha più volte polemizzato da posizioni “di sinistra”, ha deciso nel suo ultimo congresso svoltosi a metà novembre di dare indicazione di voto, in vista delle elezioni del 7 dicembre, per la lista del “Partito Comunista della Federazione Russa”, anche in assenza di un accordo elettorale tra le due organizzazioni.

Nei mesi scorsi, la RKSM sembrava essere interessata alla confluenza nell’altro blocco di sinistra dello schieramento politico russo presente alle elezioni, “Rodina” (“Patria”, creato dall’economista Serghey Glaziov). Ma, in seguito è tornata sui suoi passi, formulando una dura critica alla composizione di tale lista.
Proponiamo la traduzione dei passaggi delle risoluzioni conclusive del congresso della RKSM, in cui vengono motivate le ragioni del distacco da “Rodina” e della decisione di orientare il voto sul PCFR.
M.G.



Su “Rodina”
 
“Nel periodo iniziale della formazione dei blocchi elettorali, nel maggio-giugno dell’anno in corso, il CC della RKSM aveva appoggiato l’iniziativa di Serghey Glaziov di creare una grande coalizione delle forze di sinistra. Con la partecipazione della RKSM si era deciso di formare una “seconda colonna” delle forze popolari-patriottiche per rafforzare la rappresentanza dei patrioti di sinistra nella Duma di Stato. Alcuni militanti e dirigenti della RKSM avevano partecipato attivamente alla formazione del “blocco Glaziov” e delle sue strutture regionali.

Purtroppo nella fase conclusiva della formazione del blocco sono prevalse tendenze negative. Nel blocco sono entrati, andando a coprire posizioni decisive, politici filopresidenziali, nazionalisti di destra ed altre figure compromesse. Alcune organizzazioni progressiste di sinistra e di orientamento patriottico sono state messe ai margini del blocco. In tal modo, è stata sconfessata la stessa idea che era alla base della formazione di una “seconda colonna”: l’espansione di un’ampia coalizione di patrioti, in grado di influenzare realmente il corso politico ed economico del paese. Serghey Glaziov di fatto ha perso il controllo sull’ideologia e la tattica del blocco “Rodina”, cedendo l’iniziativa a forze politiche di dubbio orientamento.

Visti gli sviluppi della situazione, il V congresso della RSKM è costretto a prendere la decisione di rifiutare il suo appoggio al blocco elettorale “Rodina” e a interrompere la collaborazione con i suoi leader”.

Sul PCFR
“…Nel corso di un decennio della sua esistenza il Komsomol russo, pur mantenendo l’autonomia politica e organizzativa, ha cooperato con tutti i partiti e le organizzazioni politiche dello schieramento di sinistra, stando fianco a fianco con i comunisti e i patrioti nei più difficili momenti della storia postsovietica. Un posto particolare nella storia della RSKM fu assegnato alla collaborazione con il Partito Comunista della Federazione Russa – principale forza d’opposizione della Russia contemporanea. Non avendo praticamente divergenze programmatiche, il “Komsomol” russo ha sostenuto e sostiene, rispetto al PCFR, un differente punto di vista su alcune questioni tattiche della politica attuale…

Allo stesso tempo, la particolarità dell’attuale situazione di vigilia elettorale sta nel fatto che è stato ammesso alle elezioni solo un blocco con un programma politico realmente di sinistra: il “Partito Comunista della Federazione Russa”…La RSKM condivide la piattaforma elettorale del Partito Comunista della Federazione Russa. Il PCFR è l’unica forza politica che si pronunci non per una generica tassazione delle rendite miliardarie degli oligarchi, ma per la nazionalizzazione delle ricchezze create dal lavoro di milioni di persone. Il “Komsomol” russo saluta il fatto che per la prima volta il PCFR ha concluso un accordo in merito ad azioni comuni con il Partito Comunista Operaio Russo…Il “Komsomol” russo, in quanto organizzazione presente in tutta la Russia invita, in vista delle elezioni parlamentari del 7 dicembre, a sostenere la lista federale del Partito Comunista della Federazione Russa, quale principale forza d’opposizione dell’attuale Russia…

Traduzione dal russo di Mauro Gemma