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Per il ministero degli esteri russo la responsabilita’ della crisi in Adzharia ricade sul governo della Georgia


www.materik.ru - 15 marzo 2004

“Gli sviluppi della situazione attorno all’Adzharia sollevano ansia e seria preoccupazione. Ci sono tutti i presupposti per affermare che Tbilisi stia progettando di ricorrere alla forza, - ha dichiarato ieri il portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri russo Aleksandr Jakovjenko. “Le autorità georgiane devono rendersi pienamente conto delle conseguenze che potrebbe determinare tale genere di azioni. Bisogna capire che esse potrebbero essere le più pesanti ed imprevedibili, innanzitutto per la stessa Georgia.

La dirigenza georgiana ha ripetutamente dichiarato di avere l’intenzione di risolvere i problemi che si manifestano nel paese per via democratica. Ma si ha l’impressione che, come nel passato, alle parole non seguano i fatti”.

Ad avviso della controparte russa, tutte le questioni riguardanti l’Adzharia devono essere risolte in modo pacifico, attraverso il dialogo politico. La presentazione di qualsiasi tipo di ultimatum e la minaccia dell’uso della forza fanno solo precipitare la situazione in un conflitto.

Il Ministero degli Affari Esteri russo dichiara che, in caso di allargamento della crisi, tutta la responsabilità ricadrà sulla dirigenza georgiana.
A Mosca si ritiene che una via di uscita dalla situazione che si è venuta a creare dovrà essere ricercata attraverso il dialogo tra le dirigenze della Georgia e dell’Adzharia e che, per questo, si debba trovare una soluzione che non pregiudichi la stabilità di questo paese.

Traduzione dal russo di Mauro Gemma