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“La dissoluzione dell’URSS e’ stata una tragedia immane per il nostro popolo e per l’insieme degli stati del mondo”


L’opinione di Andrey Kokoshin, dirigente di “Russia unitaria” e presidente della Commissione della Duma di Stato russa per gli affari della CSI
http://www.partaktiv.info/interview/40c56d0cd82d0/
8 giugno 2004

Il sito internet comunista ucraino “Partaktiv.info” ha sintetizzato le opinioni di Andrey Kokoshin, in merito alle questioni relative all’integrazione dello spazio postsovietico e alle relazioni tra Mosca e Kiev, illustrate nel corso di una conferenza stampa svoltasi durante la sua visita in Ucraina.
Kokoshin, oltre a rivestire un’importante carica nell’ambito del parlamento russo, è considerato uno degli esponenti di “Russia Unitaria” (il partito che ha ottenuto un clamoroso successo elettorale nelle elezioni politiche di dicembre 2003) più vicini al presidente Vladimir Putin.
M.G.

L’INTEGRAZIONE E’ UNA PRIORITA’

“Non c’è nessuno che aspetti a braccia aperte né la Russia, né l’Ucraina, né la Bielorussia, in alcun mercato. Ma insieme noi abbiamo più possibilità di occupare un posto di prestigio nella gerarchia mondiale. Secondo le previsioni, nei prossimi 25-30 anni al vertice ci si posizionerà così: USA, Cina, Russia, India, Brasile”.
“La Russia e l’Ucraina entrano nel novero dei paesi, in grado di creare alte tecnologie. Noi abbiamo mantenuto un alto potenziale scientifico. Ma nell’ambito delle alte tecnologie e della loro vendita non sempre agiscono solo le leggi economiche, ma anche i gruppi di pressione politici. Così agiscono USA ed Europa. Insieme potremmo fare loro concorrenza”.

L’UNIONE EUROPEA

“Né la Russia né l’Ucraina hanno molte possibilità di entrare nell’UE. Le potenzialità dell’UE nei prossimi 10-12 anni si esauriranno. Essa non ha gli strumenti per fornire sussidi ai paesi, che non si trovano ai propri standard”.

LA SOVRANITA’ UCRAINA

“La Russia è interessata alla realizzazione della piena sovranità dell’Ucraina. Ma la Russia deve consultare l’Ucraina in merito alle questioni strategiche, e l’Ucraina deve fare lo stesso. Io sono dell’avviso che Ucraina e Russia dovrebbero rinunciare a parte della loro sovranità e avvicinarsi, esattamente come hanno fatto i paesi dell’Europa. Ma, in realtà non siamo ancora sazi della nostra sovranità. Ci vorrà ancora molto tempo”.

LA PARTICOLARE PARTNERSHIP STRATEGICA

“Per lungo tempo Russia e Ucraina hanno convissuto all’interno di un unico stato. Considerando le particolarità dei nostri rapporti, parlerei di un’originale partnership strategica tra i nostri paesi. Dovremmo abbandonare gli stereotipi del “fratello maggiore e minore”, ma allo stesso tempo non rinunciare agli obblighi reciproci”.

LA FRONTIERA RUSSO-UCRAINA

“La frontiera non deve separare milioni di parenti stretti e lacerare i legami umani. Proprio per questo, in conseguenza dell’accordo sulla frontiera di stato e della delimitazione territoriale del Mar di Azov, stiamo preparando un accordo sulla collaborazione frontaliera”.

LA DISSOLUZIONE DELL’URSS

“La dissoluzione dell’URSS rappresenta una tragedia immane per il nostro popolo e per l’intero sistema statuale mondiale. Persino gli americani sono arrivati a confidarmi che era meglio quando esisteva l’Unione Sovietica (…)”

Traduzione dal russo di Mauro Gemma