da http://www.contropiano.org
Mosca:
trattative su missili alla Siria proseguono
Il Ministero della Difesa russo ha confermato che i negoziati per la vendita di
missili antiaerei alla Siria sono in corso, nonostante le proteste di Israele.
"Stiamo conducendo una trattativa per la consegna a Damasco di sistema di
difesa 'Streletz', basati sulla versione aggiornata dei missili portatili
antiaerei 'Igla'", ha indicato un alto resposnabile del Ministero,
precisando che gli 'sterletz' sono progettati per essere montati su veicoli
militari e non per essere usati in modo portatile: "Senza mezzi di
trasporto speciale, il loro utilizzo č impossibile".
Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato pių volte che non vi sono
ostacoli alle forniture, dato che si tratta di armi "difensive" che
non correrrebbero il rischio di finire nelle mani dei terroristi.
In un'intervista diffusa dalla rete televisiva israeliana Channel 10, Putin
aveva negato che la vendita metta a rischio la sicurezza dello Stato ebraico:
"Queste armi non cambierebbero l'equilibrio strategico nella regione, che
ci impegnamo a mantenere". Il presidente russo aveva inoltre dichiarato
che Mosca non ha intenzione di "introdurre nella regione armi che possano
essere utilizzate dai terroristi o che possano essere trasferite senza
controlli ad organizzazioni terroristiche".
Putin aveva anche reso noto di essersi consultato con numerosi dirigenti
politici mediorentali sulla questione e dovrebbe avere presto un colloquio con
il premier israeliano Ariel Sharon. Il rafforzamento dei legami tra Mosca e
Damasco viene visto dagli analisti come un tentativo della Russia di ampliare
la propria influenza nella regione.