http://www.materik.ru , 14 settembre 2005
In merito alle
possibili reazioni della Russia
all’ingresso dell’Ucraina e della Georgia nella NATO
Il politologo Konstantin Zatulin commenta le recenti dichiarazioni di Serghey
Ivanov, ministro della difesa russo
La prospettiva di un cambiamento della politica russa verso l’Ucraina, nell’eventualità dell’ingresso di questo paese nella NATO, potrebbe farla recedere da questo passo.
Lo ha dichiarato alla stazione radiofonica “Eco di Mosca” Konstantin Zatulin, del comitato della Duma di Stato per gli affari della CSI e per i rapporti con i connazionali (Zatulin, eletto nelle liste di “Russia Unitaria”, è uno dei massimi esperti di questioni dello spazio ex sovietico e direttore del prestigioso Istituto dei paesi della CSI, nota del traduttore).
Il motivo di questo commento è rappresentato dalla dichiarazione del ministro della difesa della Federazione Russa Serghey Ivanov, secondo cui, nell’eventualità di un ingresso nella NATO dell’Ucraina o della Georgia, Mosca riconsidererà le sue relazioni con questi paesi, e non solo nella sfera della difesa e della sicurezza.
“In tutti gli ambiti della cooperazione, inclusi i rapporti politici, militari e culturali, l’entrata di questi paesi nella NATO, in particolare dell’Ucraina, costringerà la Russia a rivedere la sua dottrina militare, creerà una serie di problemi, che esigeranno sforzi finanziari, politici e organizzativi, - ha rilevato K. Zatulin. Per questa ragione, le affermazioni del ministro della difesa, che deve assicurare la sicurezza del paese, sono incontestabili, e la risposta della Russia potrebbe essere legata agli interessi che l’Ucraina e la Georgia hanno nel mercato russo, alle questioni delle condizioni dei lavoratori di questi paesi sul territorio della Russia, ai prezzi del gas”.
Secondo il deputato, “alla Russia non resterebbe altra strada da percorrere”.
“L’Ucraina deve tenere conto di questi dati di fatto e, se non ne dovesse tener conto, nelle nostre relazioni reciproche potrebbe succedere di tutto”.
Per quanto riguarda la Georgia, a parere di K. Zatulin, “essa ha certamente dei motivi che giustificherebbero la sua adesione alla NATO”. La Georgia fa affidamento sull’aiuto della NATO per risolvere i conflitti sul proprio territorio. In questo caso, è più difficile che un inasprimento della politica russa possa far recedere questo paese dalla decisione di entrare nella NATO.