www.resistenze.org - popoli resistenti - russia - 27-03-06

da www.prensalatina.com
http://www.prensalatina.com.mx/article.asp?ID={A7C4E5D5-DA4D-4DA1-BC04-FF76EF025CB4}&language=ES

24 Marzo 2006

La Russia preoccupata dalle basi missilistiche USA in Europa


La Russia sta predisponendo adeguate misure militari per rispondere alla collocazione di una base missilistica nordamericana in Europa. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Sergei Ivanov alla stampa nazionale nella città siberiana di Surgut. Il vicepresidente del governo ha anche aggiunto che il posizionamento di missili statunitensi nel vecchio continente provocherà delle reazioni di ampio respiro strategico da parte di Mosca; “Si tratta di una questione di cui stiamo discutendo con gli USA da tempo, e naturalmente siamo già entrati nel dettaglio ma non conosciamo il paese in cui sarà installata la base, il numero e il tipo di missili che ospiterà.”

Il direttore del sistema antimissile nordamericano, il generale Henry Obering, ha assicurato che il suo paese ha deciso di costruire una base in Europa come parte del Sistema di Difesa Antimissilistico. Secondo Obering il paese che accoglierà la base in questione sarà informato nei prossimi mesi.

La crescente pressione degli Stati Uniti e della NATO nel cosiddetto spazio post - sovietico con chiare intenzioni geopolitiche, negli ultimi mesi ha spinto la modernizzazione dello scudo nucleare di Mosca. Secondo quanto annunciato dal ministro russo lo scorso novembre, l’Esercito russo riceverà quest’anno sei nuovi missili balistici intercontinentali (MBI), altrettanti apparati spaziali e 12 razzi vettori. Per il finanziamento di queste ed altre risorse militari, si prevede una spesa di quasi 53 mila e 500 milioni di rubli, 910 milioni di dollari, di più di quanto stanziato nel 2005.

In quell’occasione il responsabile del sistema difensivo del Cremlino è intervenuto in una riunione coi più alti capi dell’Esercito e della Flotta, cui ha assistito il presidente Vladimir Putin.

Ivanov ha assicurato che le Forze Nucleari Strategiche continuano ad essere capaci di contenere un eventuale attacco contro il paese o i suoi alleati, e anche di rispondere a qualunque aggressore.

Le recenti ispezioni realizzate, ha affermato il ministro, dimostrano che le FNE mantiene alta la capacità di compiere le sue missioni; la Russia ogni anno compie vari lanci a scopo di test balistico, tanto da terra che da navi ed aerei.

Il presidente Vladimir Putin, da parte sua, ha affermato che la Federazione Russa ha testato recentemente vettori atomici capaci di eludere gli attuali sistemi di difesa esistenti.

“Abbiamo raggiunto un notevole progresso nella perfezione del potenziale di dissuasione nucleare” ha dichiarato Putin in una riunione coi vertici militari. “Le nostre Forze armate devono essere efficienti, per garantire la sicurezza globale e difendere il paese da qualunque tentativo di pressione o ricatto con mezzi politico-militari.”


Traduzione dallo spagnolo del Ccdp